Civica Accademia d'Arte Drammatica Nico Pepe Newsletter | Tel. +39 0432 504340 | Fax +39 0432 504340
Home Corso Triennale Attori Iscrizioni Attività per esterni Spettacoli Eventi Fotogallery News Contatti
Attività
Attività In evidenza
Odissee
Odissee
    L’Odissea è parte del corpus fondativo della letteratura e cultura...
Continua...
Scaletta del Premio Nazionale Giovani Realtà del Teatro.
Scaletta del Premio Nazionale Giovani Realtà del Teatro.
Ecco i partecipanti alla terza edizione del Premio Nazionale Giovani Realtà del Teatro che...
Continua...
Spettacoli Eventi » Spettacoli Eventi » Odissee
« Torna Indietro
foto evento
Odissee
Richiedi maggiori informazioni

    L’Odissea è parte del corpus fondativo della letteratura e cultura occidentali, ed è forse il poema classico più amato poiché è stato capace di nutrire l’immaginario collettivo attraverso i secoli con la sua molteplicità di suggestioni, di varianti e di riletture. Il lungo e pericoloso viaggio di ritorno di Ulisse, uno degli artefici della guerra di Troia, l’eroe (o anti eroe per certi aspetti) che vaga per mari sconosciuti e spesso ostili, contiene un fascino irresistibile anche per la difficoltà oggettiva di catalogazione. È riduttivo attribuire all’Odissea le caratteristiche di un racconto avventuroso o fantastico: il testo si presta a diversi piani di lettura pur contenendo elementi romanzeschi e fiabeschi, tensione epica e lirismo sono indissolubilmente intrecciati. Per millenni l’Odissea, nel suo rappresentare il desiderio del ritorno a casa, parola dietro la quale c’è un universo cui ciascuno ha la possibilità di dare volto e significato, ha sollecitato e ispirato poeti, letterati, drammaturghi, pittori musicisti … Da Pascoli a Joyce, da Derek Walcott a Cesare Pavese, da Kavafis, a Monteverdi  da Savinio a Böcklin …
La composizione drammaturgica e la messa in scena di Odissee parte dalle suggestioni offertemi dalla traduzione dal greco al  friulano ad opera di Sandro Carrozzo e Pierluigi Visintin.
Odissee si presenta come un mosaico che mette in relazione e intreccia diversi percorsi, diversi “viaggi”. In friulano singolare, in italiano plurale: la parola “Odissee” mi ha sostenuto nel far emergere quell’intreccio di vissuti già presenti nel poema e che attraverso questa drammaturgia cerco di mettere in luce.
Se Odisseo è l'uomo che si manifesta essenzialmente secondo le linee guida dell’eroe astuto  coraggioso e paziente che attraverso l’incontro di popoli, genti e terre vuole conoscere, dall’altro versante  è anche colui che trova il senso della sua stessa identità attraverso legami fondamentali: la terra, la moglie e il figlio.
Il desiderio di esplorare, di capire, confrontarsi, continuamente spinge l’eroe e lo porta a modificarsi  rispetto alle “prove” che affronta. Allo stesso tempo è l’uomo paziente che vuole tornare a casa, vuole vedere “il fumo che sale dai tetti della sua Itaca”. Ma le Odissee sono tante nell’Odissea … Ne ho individuate altre tre oltre a quella del protagonista. C’è quella dei compagni, coloro che legittimamente coltivano la speranza di una vita migliore e per i quali l'essersi imbarcarti affidandosi a un capo astuto e geniale, l’artefice dell’inganno del cavallo di Troia, significa tornare a casa presto e ricchi ...
I compagni di Odisseo fanno pensare ai tanti “senza storia”, agli emigranti e immigrati che nutrono le narrazioni e la cronaca dei nostri giorni e della nostra terra, fatte di molte partenze e arrivi.
Tra le tante “Odissee” che disegnano le vite degli uomini che compiono l’impresa di riconoscersi nel mondo, c'è inoltre quella di Telemaco: percorso di crescita, di iniziazione all’età adulta. Il figlio dell’eroe si mette in viaggio alla ricerca del padre, poiché intuisce in qualche modo che restando a Itaca non otterrebbe il riconoscimento della raggiunta  maturità. È la storia di un giovane che riflette sulla mancanza generazionale del padre … un modello con cui si è trovato a fare i conti… A Itaca i padri sono partiti tutti per la guerra e lui vive di riflesso grazie alle narrazioni “mitiche” fatte da Aedi, parenti e amici. A questa figura del “padre assente”  del “padre lontano”  (per lavoro, per guerra) è legata molta della nostra matrice culturale e sociale dagli anni '60 in poi...
C'è infine l'Odissea di Penelope e delle donne che come Calipso e Circe pur a modo loro hanno amato l’eroe.  Penelope non è solo la moglie fedele che aspetta, ma è anche una donna forte che sa di essere colei che deve mantenere consapevolmente uno stato di latenza, una sospensione che si diffonde su tutta l’isola e per quanto lacerante ha uno scopo salvifico. Lei è anche madre e comprende che il suo matrimonio con uno dei Proci provocherebbe la morte di Telemaco, in quanto erede scomodo. Penelope è una donna che sperimenta solitudine, assenza, attesa, fedeltà … ma attraverso tutto questo, trova se stessa!
Le quattro Odissee si intrecciano e la tela di Penelope racconta il viaggio stesso di Odisseo che proprio attraverso la dinamica del suo farsi e disfarsi sembra provocare l’avvicinarsi o l’allontanarsi dell’eroe da casa, dall’amata terra, dalla sposa e dal figlio.
Il parlato “alto” del verso di Carrozzo e Visintin riaffiora qua e là nei passaggi più “solenni” ma le diverse odissee  si rincorrono intrecciando tappe di viaggio  che producono rimandi continui al tempo presente e offrono l’occasione di riflettere, di guardare alle nostre legittime speranze, alle illusioni, ai desideri e ai conflitti che appartengono a tutti.
La reinterpretazione dei diversi tipi di friulano a cura di Carlo Tolazzi a seconda delle storie e dei personaggi che si incontrano, è anche un modo per esplorare la ricchezza offertaci da un ulteriore viaggio: quello all’interno di una lingua viva che si declina nelle tante parlate di zona e offre immaginari e mondi diversi, in modo tale che il variegato microcosmo friulano diventi metafora del macrocosmo e  possa parlare a noi uomini e donne “in viaggio” per questo ventunesimo secolo.
                            
Claudio de Maglio

Allegati Fotogallery Video
scarica allegato odissee allegati
scarica allegato odissee allegati 1
Vedi galleria fotografica
Vedi video Visualizza video
« Torna Indietro
Storia | Newsletter Copyright © 2010 Tutti i diritti riservati - Associazione Civica Accademia D'Arte Drammatica "Nico Pepe" P.Iva 02072190305
Civica Accademia d'Arte drammatica Nico Pepe
administrator | Statistiche | Realizzato da www.NUOVAWEB.it | www.google.it