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Bando di Ammissione Corso Triennale Allievi Attori a.a. 2018/19

BANDO DI AMMISSIONE CORSO TRIENNALE PER ALLIEVI ATTORI

Sono aperte le iscrizioni per l’Anno Accademico 2018/2019 al Corso triennale per Allievi Attori. Al corso possono accedere i giovani che alla data di scadenza dell’iscrizione abbiano un’età compresa fra i 18 e i 27 anni (eventuali deroghe ai limiti d’età saranno valutate dalla Direzione). Il titolo di studio richiesto è il diploma di scuola media superiore.
La domanda di ammissione, indirizzata alla Direzione della Civica Accademia, deve essere presentata entro il 20 ottobre 2018, corredata dai seguenti documenti:
• autocertificazione relativa alla data ed al luogo di nascita, alla residenza ed al titolo di studio conseguito;
• tre fotografie formato tessera;
• certificato medico attestante la sana e robusta costituzione per attività fisica;
• copia di un documento d’identità valido e codice fiscale;
• pagamento della tassa di iscrizione al provino di 60,00 Euro, da versare tramite bonifico bancario prima della prova di ingresso;
Prove di ammissione
1) L’ammissione al corso è subordinata al superamento di una prova pratica d’ingresso consistente in:
• colloquio preliminare;
• recitazione a memoria in italiano di un monologo tratto da testo teatrale di autore conosciuto, a scelta del candidato;
• prova di dizione a memoria di una poesia in italiano di autore conosciuto, a scelta del candidato;
prove di lettura, movimento, voce e improvvisazione.
Il candidato potrà effettuare prove ulteriori ed aggiuntive rispetto a quelle prefissate. In tal caso dovrà farne espressa richiesta nella domanda di iscrizione, specificando esattamente le tipologie di prova aggiuntiva cui intende sottoporsi (es. canto, mimo, danza, prova di dizione in lingua friulana, ecc.).
Le prove pratiche avranno il seguente calendario: 10, 17, 23 ottobre 2018 e ulteriori date successive in via di definizione;
2) Per coloro che hanno superato la prova pratica di ingresso è previsto un secondo momento di selezione di tipo laboratoriale durante il quale il candidato potrà essere ammesso al Corso Triennale per Allievi Attori (che inizierà a novembre 2018) oppure al Corso Propedeutico (inizio previsto a gennaio 2019). I laboratori si svolgeranno il 5, 6 e 7 novembre 2018.
Ai fini dell’ammissione la Commissione si riserva la possibilità di richiedere al candidato un certificato medico attestante la funzionalità dell’apparato fonatorio.
(Gli ammessi ai tre giorni di laboratorio saranno tenuti al versamento di 30€ quale quota di partecipazione).

A seguito dell’avvenuto superamento delle selezioni l’ammissione al corso è confermata e l’allievo è tenuto al pagamento della tassa di frequenza annuale (1.400,00 Euro).
Le lezioni curriculari si svolgeranno dal lunedì al venerdì. La frequenza è obbligatoria.
Materie di insegnamento: Dizione e Fonetica, Educazione della Voce, Improvvisazione Teatrale, Tecniche di Recitazione, Training di base dell’Attore, Tecniche di Movimento, Danza, Mimo, Antropologia Teatrale e Culturale, Storia del Teatro e dello Spettacolo, Storia e Teoria della Musica, Musica Attiva, Culture del Territorio.
Tutti gli iscritti oltre ai corsi di cui sopra frequenteranno una sezione di teatro in lingua friulana che prevede lo svolgimento dei corsi di storia, cultura, lingua e letteratura friulana.
Gli insegnamenti sono affidati a professionisti in vari campi del Teatro e dello Spettacolo – attori, registi, ballerini, coreografi, ecc. – che si alternano in qualità di pedagoghi, nelle diverse discipline, secondo un programma delle attività didattiche che verrà reso ai singoli allievi nel periodo precedente l’inizio delle lezioni. In tale programma sarà riportato anche il calendario dei corsi e la loro articolazione organizzativa.
Per alcune discipline di cultura e pratica teatrale, oltre alle lezioni interne, sono previsti corsi specifici, incontri aperti al pubblico in forma di dimostrazione di lavoro, conferenze, video-proiezioni.
Il Direttore
della Civica Accademia d’Arte Drammatica “Nico Pepe”
Claudio de Maglio

Civica Accademia d’Arte Drammatica “Nico Pepe” / 33100 Udine L.go Ospedale Vecchio 10/2 [email protected] www.nicopepe.it Tel/fax +39 0432504340
Facebook Instagram accademia nico pepe Twitter _NicoPepe

Bando e domanda Triennale 2018-2019 copia 3

MODULO DOMANDA DI AMMISSIONE
ALLA CIVICA ACCADEMIA D’ARTE DRAMMATICA “NICO PEPE”
Alla Direzione
della Civica Accademia d’Arte Drammatica “Nico Pepe”
Largo Ospedale Vecchio, 10/2
33100 Udine

(luogo, data)………………………………………………………………………………………………….
__ sottoscritt__ (nome,cognome)……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
nat__ a ………………………………………………………………………………………………………
il …………………………………………….…………………………………………………………………
residente in (via e numero civico, cap, città, provincia) …………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
tel………………………………… cell ……………………………………………………………………… e-mail ……………………………………………………………………………………………………………..
Codice fiscale …………………………………………………………………………………………………………..………

CHIEDE

di essere ammess_ alla prova pratica d’ingresso per l’ammissione al “Corso per allievi attori” tenuto presso codesta Accademia per l’anno accademico 2018/2019.
A tal fine allega la seguente documentazione:
1) certificato di nascita in carta semplice;
2) certificato di residenza in carta semplice;
3) copia titolo di studio;
(oppure autocertificazione relativa alla data e al luogo di nascita, al certificato di residenza e al titolo di studio di cui è in possesso)
4) tre fotografie formato tessera;
5) certificato medico di sana e robusta costituzione fisica;
6) copia di documento d’identità;
7) attestazione di pagamento della tassa di iscrizione al provino di 60 Euro (da versare prima della prova di ammissione tramite Bonifico Bancario IBAN IT 75 T 03069 12344 100000010899 con la causale: “Quota iscrizione provino ammissione corso triennale attori 2018/19” specificando il nome del candidato/a);

□ la documentazione è allegata alla presente domanda;
□ la documentazione verrà inviata successivamente e comunque entro la data di scadenza del
Bando di Ammissione.
__ sottoscritt_ comunica inoltre che:
□ intende □ non intende
effettuare ulteriori prove aggiuntive oltre a quelle previste nel bando di ammissione e in caso affermativo, precisa che tali prove sono le seguenti:
………………………………………………………………………………………………………………….………………………………………………………………………………………………………………….……………………………………………………………………………………………………………………………….
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….

Dichiara di essere a conoscenza del contenuto del Bando di Ammissione.
In fede _____________________________
_l__ sottoscritt__ autorizza l’ente organizzatore al trattamento dei dati qui riportati ai sensi del D.lgs. 196/03
________________________, lì ____________
In fede _______________________________

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Premio Nazionale Giovani Realtà del Teatro, 11 ed. 2018

Con il progetto PREMIO NAZIONALE GIOVANI REALTÀ DEL TEATRO la Civica Accademia d’Arte Drammatica “Nico Pepe” crea opportunità di promozione e inserimento nel mondo dell’attività teatrale per giovani compagnie, attori, registi, drammaturghi. La manifestazione si svolgerà a Udine il 25 novembre 2018; potete inviare già da adesso i vostri progetti ed entro il termine di scadenza del 2 novembre 2018, avrete l’occasione di mettere in luce il vostro progetto teatrale, di trovare una via per affermare la vostra creatività di attori, registi e drammaturghi Under35!

bando premio giovani realtà XI ed. 2018

 

 

Monastero Ghelati

Claudio de Maglio al Festival di Poti in Georgia/luglio 2018

Il ritorno in Georgia nello scorso fine luglio 2018 è stato un altro tuffo nella storia, nella bellezza dei paesaggi e nella calda accoglienza della sua gente. L’occasione era il Festival Internazionale dei Teatri Regionali di Poti sul mar Nero dove avremmo portato lo spettacolo di Commedia dell’Arte tratto da “Love’s labor lost” di Shakespeare prodotto a Tbilisi con attori georgiani e il fatto di essere atterrato proprio a Tbilisi mi ha restituito il senso del viaggio, l’attraversare paesaggi che cambiano, climi diversi e odori, sapori che mi sono diventati familiari. I giorni del festival scorrono velocissimi tra interviste prove e spettacoli… un’atmosfera piacevolissima creata con sapienza dall’attrice giustamente amata Nìneli Chankvetadze, assistita da Nana Tutberidze e da Beka Jumutia infaticabili nel cercare di far sentire gli ospiti a proprio agio e far girare il grande meccanismo del festival.
A noi ospiti capitava di incontrare colleghi teatranti  provenienti non solo da tutta la Georgia ma anche da Russia, Polonia, Stati Uniti d’America etc etc … Nìneli è anche riuscita  a organizzare, nonostante il poco tempo a disposizione, una gita a Kutaisi, bellissima città dell’antica Colchide attraversata dal fiume che una volta si chiamava Pasis e adesso Rioni. Vedendo le sue acque gorgoglianti ho immaginato Giasone e gli argonauti risalire la corrente a tratti tumultuosa con la loro nave alla ricerca del vello d’oro… (hanno fatto nel 1984 un esperimento ricostruendo una nave coi metodi di allora e ci sono riusciti!). Li ho immaginati giovani scapestrati, come Pasolini me li aveva figurati nel suo bellissimo e struggente film, arrivare proprio qui e conquistare l’amore di Medea che Euripide volle presentarci, infanticida per vendetta, ma che invece qui raccontano in modo diverso… Medea va riabilitata e molti nei tempi, anche piuttosto recenti, hanno tentato di farlo, ma spetta ai georgiani raccontarcelo attraverso un gesto di arte drammatica contemporanea che attendo con curiosità e interesse.
Abbiamo visitato oltre alla città, con un suo teatro  notevolissimo, anche il vicino sito Ghelati, complesso architettonico e monastero voluto nell’undicesimo secolo dal re Davide quarto, l’uomo che fu canzonato dai vicini regnanti come “re dei boschi” ma che di fatto riuscì a riunire la Georgia come unica Patria sotto di sé.. un uomo pare di statura fisica elevatissima e infatti la sua lunga tomba si trova all’ingresso di questo sito bellissimo e di grande pace tra le alture, immerso nella natura. Re Davide volle che la sua tomba venisse posta all’ingresso per essere calpestata nei secoli come gesto di umiliazione allo scopo di espiare i delitti commessi in vita…  Abbiamo poi visitato le “cave di Prometeo“ un lungo cammino con guida nelle viscere della terra tra stalattiti e stalagmiti che delineano forme di grandissima suggestione e illuminate con molta sapienza. Sarebbe bello che l’Ente Turismo georgiano promuovesse un concorso per dare un nome ad alcune di queste formazioni (in una per esempio ci ho visto le guglie della “Sagrada Familia” celebre cattedrale di Gaudì a Barcellona ma chissà quante altre proposte potrebbero esserci) e credo potrebbe attrarre ancora più visitatori pur avendone già parecchi.
Ritorniamo al festival di Poti e alla Commedia Italo-Georgiana che ha avuto accoglienza calorosissima e che fa sperare ulteriori progetti condivisi. Questa esperienza mi ha dato molte riflessioni sul teatro, sulle motivazioni che ci spingono verso quest’arte e sul senso dell’incontro tra culture. Ne sono arricchito.  Ritorno a Tbilisi e mi reimmergo nella sua storia e nella sua bellezza ammaliante. Visito il Museo Statle della Georgia Janashia dove si trova il tangibile segno che la nostra storia di umani è iniziata da queste parti, in queste terre 1.700.000 anni fa e non in Africa… poi vedo i segni di civiltà antiche e gioielli preziosi e manufatti in oro… allora capisco ancora di più quel risalire di Giasone e dei suoi compari alla ricerca dell’oro georgiano e per dirla di nuovo con Pasolini “ciò che è mitico è realistico”… ne colgo il tangibile e concreto anelito dei conquistatori, almeno ora mi sembra più chiaro. La Georgia è una culla di civiltà ed ecco perché tutti l’hanno sempre cercata amata conquistata deturpata frammentata e sottomessa… ecco perché ha avuto solo tre anni di vera indipendenza nella sua ultramillenaria storia (dal 1918 al 1921) e che oggi ancora cerca di difendere con onore e dignità ma anche con la grazia dei suoi abitanti. Allora se in Georgia può accadere di ritrovare le proprie origini siamo tutti un po’ georgiani.

Claudio de Maglio

spettacolo al Festival di Poti

Monastero di Ghelati

Caverne di Prometeo

Caverne di Prometeo

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