Nico Pepe - Ogni domani è importante

Commedia in tournée «Per qualche Corona in più. Il Friuli tra rivolte contadine e invasioni turche»

Comunicato stampa:
Ritorna la Commedia dell’Arte con la Nico Pepe «Per qualche Corona in più. Il Friuli tra rivolte contadine e invasioni turche» si comincia il 31 luglio a Palmanova (poi Udine, Terzo di Aquileia, Premariacco, Codroipo, Bagnaria Arsa e Tricesimo).

L’annuale appuntamento con la Commedia dell’arte è occasione peculiare della Nico Pepe in quanto sancisce il magico incontro degli allievi con un universo teatrale che fa della completezza e varietà delle diverse tecniche espressive il suo punto di forza. “Maschere” e personaggi di Commedia, rinnovati perché sempre reinventabili nel tempo, sono tuttora ben presenti nelle nostre società, tanto da poter essere considerati esemplari assoluti, veri e propri archetipi sociali.

Il tema 2020 si focalizza sul Friuli nella seconda metà del XV secolo che in quanto entroterra veneziano era terra contesa e ambita come punto nodale per l’ingresso in Italia da est e per il passaggio verso nord per i turchi che si lanciavano in scorrerie e devastazioni di villaggi. Sono anni di conflitti sociali che sfociano nelle giornate della Zobia Grassa e di incombenti carestie e pestilenze, che spostavano assetti di potere interni sempre a svantaggio del popolo minuto, gli “ultimi” diremmo oggi parafrasando padre Turoldo. In questo scenario prende le mosse il canovaccio originale di Commedia ideato e diretto da Claudio de Maglio «Per qualche Corona in più» con gli allievi attori del secondo anno di corso della Pepe (Gaia Amico Andrea Baldoni, Simone Debenedetti, Cristina Greco, Francesco Ippolito, Nicola Lorusso, Giuseppe Losacco, Pietro Macdonald, Giulio Macrì, Sara Pagani, Alberto Viscardi).
Grazie al sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia (bando per la promozione della cultura storica) alla collaborazione delle Amministrazioni comunali di Palmanova, Terzo di Aquileia, Premariacco, Codroipo, Bagnaria Arsa e Tricesimo, di Teatrorsaria e dell’Associazione culturale amici Borgo di San Martino, e Udinestate 2020, al sostegno della Fondazione Friuli, al supporto produttivo di Vettori Ultramondo, lo spettacolo sarà presentato in diverse località del Friuli.

Si comincia venerdì 31 luglio alle ore 21 a Palmanova (piazza Grande Loggia della Gran Guardia), poi l‘1 agosto a Udine nell’ambito di Udinestate (ore 18,30 sagrato chiesa di san Francesco largo Ospedale vecchio) il 3 agosto a Terzo di Aquileia (ore 18,30 corte di palazzo Vianelli) il 4 agosto a Premariacco (ore 21, sagrato antica chiesa di San Silvestro) il 6 a Codroipo (ore 19, Borgo Cavalier Moro), il 7 agosto a Privano (ore 21, Lascito Dal Dan) e l‘8 agosto a Tricesimo (ore 18,30 piazza del Municipio).

Frutto di un lavoro corale che oltre ai giovani protagonisti Per qualche Corona in più vede la partecipazione di altri docenti e collaboratori della Nico Pepe – Marco Toller per i Canti di Commedia, Stefano Perocco di Meduna realizzazione maschere e Simone Belli coreografo dei combattimenti.

«Nell‘articolato e complesso scenario pre Zobia Grassa abbiamo inserito – spiega Claudio de Maglio – il Canovaccio puntando su un altro momento della geopolitica territoriale, che avrebbe deciso dei nuovi assetti e alleanze che si venivano a porre in essere…Re Ferdinando di Napoli decide di dare in sposa le figlie: Beatrice al futuro Re di Francia o al Duca di Savoia ed Eleonora, all’astro nascente della guerra antiturca nonché difensore della cristianità Mattia Corvino, re d’Ungheria. La storia ci dice che poi invece di Eleonora ci andò Beatrice a regnare sull’Ungheria come moglie del Corvino mentre Eleonora fu poi data a Ercole d’Este diventando Signora di Ferrara. Sappiamo che Beatrice passò dal Friuli prima di andare a regnare in Ungheria e contornarsi di artisti, pittori musicisti etc etc e da questi eventi filtrati alla luce del presente abbiamo creato una storia avvincente ed attuale. La trama prevede una partenza da Parigi, come piazza internazionale per affari più o meno leciti, dall’annunciato matrimonio di Beatrice ( poi rifiutato) ad incontri tra spie e indagini in corso. Tra i tanti si aggira un Capitano al soldo di Pantalone e il re Mattia Corvino in veste di barbone, cosa che già – e questa è storia- amava fare infiltrandosi tra il suo popolo per sentirne gli umori…
Uno strano evento causato per caso da Pulcinella, tutore di Beatrice ed Eleonora, le due reali fanciulle, genera la corsa di tutti verso il Friuli dove un Dottore di fazione “Strumiera” (un certo Sburioni…) viene invitato con ogni mezzo, soprattutto quello di mettergli contro i contadini, a vendere il suo terreno a Pantalone. Una serie di eventi e sopratutto di “fake news” creeranno un girandola folle che si fermerà solo grazie ad un intervento in grado di smascherare le oscure trame di Pantalone. Almeno in Commedia questo riusciamo a farlo: un lieto fine che tra l’altro vuol esser un omaggio alla storia del cinema».

Info e prenotazioni:
Spettacoli con prenotazione obbligatoria
Palmanova [email protected]
Terzo di Aquileia: [email protected]
Codroipo Biblioteca G. Pressacco tel 0432824630 [email protected]
Premariacco: 04321799010
Udine: [email protected]
Tricesimo: [email protected]
Bagnaria Arsa non serve prenotazione

SAFEST 2020

SAFest /Summer Academy Festival 2020 – Adozioni e Teatro a kilometro zero –

Ricco e articolato il programma di SAFest 2020 “Adozioni” promosso dalla Nico pepe che comincia il 24 luglio (ore 21).

Ai nastri di partenza SAFest Summer Academy Festival, il festival internazionale organizzato dalla Civica Accademia d’Arte Drammatica “Nico Pepe” che per il 2020 prevede una formula completamente rinnovata, rispettosa della fondamentale mission di questa iniziativa, vale a dire incontro tra allievi e maestri della scena
Spiega Claudio de Maglio, direttore della Nico Pepe che : “Quest’anno abbiamo concentrato la nostra attenzione al teatro in difficoltà, allo stato di emergenza in cui versano tanti artisti e dall’altra ai a salvaguardare la possibilità di una preziosa esperienza per i nostri allievi. Obiettivo della Nico Pepe come istituzione di formazione è quello di favorire il processo di lavoro e non solo l’evento di spettacolo. Con la formula di “Adozioni e Teatro a kilometro zero” allo stesso tempo ci preoccupiamo degli artisti professionisti che operano nel nostro territorio che sono stati invitati a presentare le loro produzioni e a lavorare con i nostri allievi, per scambiare e condividere esperienze preziose, nello spirito di SAFest, contaminazione, scambio, valorizzazione delle eccellenze del territorio e anche dei luoghi, infatti il festival si svolgerà in largo Ospedale vecchio, uno spazio urbano per il quale l’Amministrazionje comunale ha in progetto una importante riqualificazione. Anche lo spazio urbano quindi è stato adottato!”.

Oltre al Comune di Udine che ha inserito l’iniziativa nel programma di Udinestate, affiancano l’Accademia Nico Pepe la Regione Friuli Venezia Giulia, il Ministero dei Beni e delle Attività culturali e la Fondazione Friuli.

Si comincia
> venerdì 24 luglio (ore 21) sul sagrato della Chiesa di san Francesco dove andrà in scena “Canichepiucaninonsipuò” di e con Alejandro Bonn e Omar Giorgio Makhloufi della compagnia ARTIFRAGILI con l’adozione di alcuni allievi della Nico Pepe.

> Lunedì 27 luglio (ore 18,30) va in scena Pianeta Danza Lecture demonstration a cura di Marta Bevilacqua con gli allievi dei tre anni di corso in collaborazione con la Compagnia Arearea, che condivide da anni un fitto scambio di iniziative con la Nico Pepe.

> Mercoledì 29 luglio (ore 21) “La luce e le ombre. Scienza e paura nel romanzo vittoriano” il reading a cura di Paola Bonesi con gli allievi del terzo anno di corso con insert musicale degli allievi del secondo anno di corso diretti da Alan Malusà Magno. Spazio alla musica e al canto

> giovedì 30 luglio (ore 21) con “D’ora in poi. Ricette per affrontare l’incertezza di un mondo che deraglia”. Parole e canti di vita, speranza ed altri bisogni primari di e con Nicoletta Oscuro, Hugo Samek, Matteo Sgobino con l’adozione di alcuni allievi della Civica Accademia Nico Pepe. Il mese di agosto si apre

> sabato 1 (ore 18,30) agosto con la Commedia dell’Arte nella versione della Nico Pepe con il canovaccio originale “Per qualche corona in più. Il Friuli tra rivolte contadine e invasioni turche” dedicato al periodo storico in Friuli tra rivolte contadine e invasioni turche. Drammaturgia e regia di Claudio de Maglio con gli allievi del secondo anno di corso; canti di Commedia a cura di Marco Toller e maschere di Stefano Perocco di Meduna, coreografo dei combattimenti Simone Belli.

La giovane attrice Miriam Russo accompagnata dalla drammaturga Alessia Giovanna Matrisciano sono di scena
> mercoledì 5 agosto (ore 18.30) con il loro progetto “Tutti mi dicevano che ero un enfant prodige” con l’adozione di alcuni allievi della Civica Accademia Nico Pepe. Ricco il programma di

> lunedì 10 agosto (ore 21.00) con “Il Caino”. Studi su autori vari di e con Mark Kevin Baltrop e a seguire Emozioni vs Emoticon di e con Alessandro Maione. In entrambi i casi è prevista l’adozione degli allievi della Pepe.

> Lunedì 17 agosto (ore 18.30) la Soirée finale a cura del terzo anno di corso
martedì 18 agosto ore 21,00
“Allegro? Ma non troppo” saggio di fine anno con la direzione del Maestro Marco Toller con gli allievi del secondo e terzo anno di corso.

Palpabile alla Pepe la soddisfazione di aver salvato l’anno accademico con la ripresa dei laboratori dal vivo nel rispetto della normativa vigente, con una formula che assicura la sostanza della pedagogia teatrale, dato che lo spettacolo vive di relazioni dirette e la modalità online lo priva della sua originaria sostanzialità All’ultimo momento è stato possibile anche recuperare la tradizionale dimensione internazionale di SAFest grazie alla presenza di due maestri della scena che hanno lavorato e lavoreranno per dei laboratori teatrali, particolarmente apprezzato Alessandro Serra, regista del fortunato Macbettu appluaditissimo sui palcoscenici della nostra regione e il pedagogo e attore inglese Paul Goodwin con il suo Atelier Shakespeare che si svolgerà sui testi del bardo in lingua originale. Imperdibile la sua dimostrazione finale che concluderà il nutrito programma di SAFest

> venerdì 21 agosto (ore 18,30) sempre sul sagrato della chiesa di san Francesco.

Conclude de Maglio che “Il teatro è un avamposto di umanità, luogo in cui ci si coltiva e si cresce, promuovendo la creazione di una società più giusta, più armonica e civile: affidare questo impegno ai giovani attori e artisti e agli allievi in formazione è un atto concreto di fiducia e di speranza che l’Accademia Nico Pepe è riuscita a rinnovare anche quest’anno con un calendario di incontri che sarà una festa aperta alla città”.

SPETTACOLI A INGRESSO LIBERO
CON PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

INFO: Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe
Largo Ospedale Vecchio 10/2 – 33100 Udine
tel.+390432504340
mail: [email protected]

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Contatti & Info

Largo Ospedale Vecchio, 10 33100 Udine

+39 0432 504340
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