Ricco e articolato il programma di SAFest 2022 “Borders and Land’s identity” promosso dalla Nico Pepe dall’11 al 18 luglio.
SAFest 2022
Una settimana dedicata all’incontro fra docenti e allievi attori, con attività didattiche teatrali e spettacoli, questo è il Festival SAFest / Festival Internazionale di Scuole di Teatro che per l’edizione 2022 sarà legato al tema: “Confini / Borders and land’s identiy”. Organizzato dalla Nico Pepe dal 11 al 18 luglio prossimi porterà a Udine gli allievi della facoltà di teatro dell’Università della Romania, della Scuola Dimitri dalla Svizzera, che verranno gioiosamente coinvolti in sessioni di lavoro teatrale e presentazione di spettacoli con accanto le esibizioni come speciali ospiti, di attori diplomati alla Nico Pepe e ormai già affermati sui palcoscenici italiani e di Paul Goodwin, attore shakespeariano che presenterà il “Macbeth”. Il festival si chiuderà in crescendo con il grande affresco dedicato all’Orestea di Eschilo, “Le regole del giogo”.

“L’edizione 2022” come spiega Claudio de Maglio direttore della Nico Pepe, “oltre all’obiettivo primario di favorire il processo di lavoro e non solo l’evento, e offrire agli allievi attori stimolanti proposte di arricchimento professionale e l’incontro con il pubblico, segna il ritorno delle ospitalità di altre accademie di teatro internazionali. Grazie all’inclusione della Pepe nella compagine dell’ITI Unesco arriveranno a Udine studenti e docenti provenienti dalla Romania, Faculty of Theatre and Film, Babeș Bolyai University Cluj Napoca, dalla Svizzera – Scuola Dimitri di Verscio – . Dopo i positivi risultati degli ultimi due anni abbiamo ritenuto di continuare a affiancare i progetti di giovani attori e attrici e compagnie, sia i nostri bravi diplomati che, novità di quest’anno, anche un gruppo proveniente dalla Paolo Grassi di Milano. Inoltre, la prima serata dell’11 luglio, segna il debutto del neonato coro della Nico Pepe diretto da Marco Toller. SAFest 2022 offre programma fitto e articolato che avrà come epicentro l’Arena Nico Pepe in largo Ospedale vecchio, dove ha sede la Civica Accademia.

Si comincia lunedì 11 luglio alle ore 20:00 con “O immagini belle”, concerto a cura di Marco Toller e in scena gli allievi del secondo e terzo corso della Nico Pepe che ci permette di assaporare come nel corso di secoli, con accezioni e sensibilità diverse, si sia affrontato il tema della bellezza nel canto.

Martedì 12 luglio alle ore 21:00 lo spettacolo “Play” di Samuel Beckett presentato dal Gruppo allievi ospiti della Romania, a cui seguirà lo spettacolo “Voglio un paese” curato dagli allievi del terzo anno Nico Pepe. La serata sarà chiusa da Pietro Cerchiello con il lavoro presentato in anteprima intitolato “Aprite quella porta”.

Mercoledì 13 luglio la serata vedrà in scena alle ore 21:00 l’esilarante “La principessa Azzurra” del Teatro della Fuffa con Saskia Simonet, Filippo Capparella, Francesco Garuti e Simon Thöni, già applaudito e premiato al Premio Giovani Realtà del Teatro lo spettacolo prova a dare una risposta alla domanda: “E se la principessa delle favole, rinchiusa nella torre, non volesse essere salvata? E se non volesse accettare «l’amore» del principe?”

Giovedì 14 è la volta alle ore 21,00 di “Fra tutti, tu” di Giacomo Andrea Faroldi, allievo diplomato alla Pepe che con questo lavoro si è affermato al Premio Dominio Pubblico. Lo spettacolo è un vero e proprio inno all’infanzia, dove ogni esperienza vissuta da bambini assume forza e carattere.

Venerdì 15 gli allievi della Scuola Dimitri presenteranno alle ore 21:00 “Dementia”, tenerissimo omaggio in forma teatrale ai malati, al personale curante e ai famigliari attraverso i mezzi espressivi del corpo, della voce e delle emozioni… invita lo spettatore a percorrere i corridoi di una clinica immaginaria popolata da pazienti che soffrono di demenza…

Sabato 16 alle 21:00 è molto atteso il “Macbeth” di un attore shakespeariano d’eccellenza come Paul Goodwin, direttore corsi del MA Acting Drama Centre di Londra, docente ospite alla Nico Pepe in apprezzati seminari di recitazione in lingua inglese, per l’occasione accompagnato in scena dal musicista ucraino Dmitry Saratsky.

Il Festival si concluderà lunedì 18 luglio, alle ore 20:30, con gli allievi diplomati della Paolo Grassi impegnati nello spettacolo “Le regole del giogo” con la regia di Maurizio Schmidt, sontuoso affresco dell’Orestea di Eschilo (con la partecipazione di Farneto Teatro e Atesia Sicilia). Questo attraversamento dell’intera Orestea (Agamennone, Coefore, Eumenidi) di Eschilo è il viaggio alle radici del teatro di un gruppo di giovani attori provenienti da tutta Italia e diplomati alla Scuola Paolo Grassi di Milano.

L’iniziativa condivisa con Vettori Ultramondo si avvale del sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia (Bando Confini), e della partecipazione come main partners, del Ministero della Cultura MIC e del Comune di Udine, ai quali si affianca la Fondazione Friuli. Tra le collaborazioni AdeB Premio WhatWeAre e USCF Unione Società Corali Friulane – Udine.
L’ingresso agli spettacoli è libero, gradita prenotazione.
info: [email protected]