SAFEST 2020

SAFest /Summer Academy Festival 2020 – Adozioni e Teatro a kilometro zero –

Ricco e articolato il programma di SAFest 2020 “Adozioni” promosso dalla Nico pepe che comincia il 24 luglio (ore 21).

Ai nastri di partenza SAFest Summer Academy Festival, il festival internazionale organizzato dalla Civica Accademia d’Arte Drammatica “Nico Pepe” che per il 2020 prevede una formula completamente rinnovata, rispettosa della fondamentale mission di questa iniziativa, vale a dire incontro tra allievi e maestri della scena
Spiega Claudio de Maglio, direttore della Nico Pepe che : “Quest’anno abbiamo concentrato la nostra attenzione al teatro in difficoltà, allo stato di emergenza in cui versano tanti artisti e dall’altra ai a salvaguardare la possibilità di una preziosa esperienza per i nostri allievi. Obiettivo della Nico Pepe come istituzione di formazione è quello di favorire il processo di lavoro e non solo l’evento di spettacolo. Con la formula di “Adozioni e Teatro a kilometro zero” allo stesso tempo ci preoccupiamo degli artisti professionisti che operano nel nostro territorio che sono stati invitati a presentare le loro produzioni e a lavorare con i nostri allievi, per scambiare e condividere esperienze preziose, nello spirito di SAFest, contaminazione, scambio, valorizzazione delle eccellenze del territorio e anche dei luoghi, infatti il festival si svolgerà in largo Ospedale vecchio, uno spazio urbano per il quale l’Amministrazionje comunale ha in progetto una importante riqualificazione. Anche lo spazio urbano quindi è stato adottato!”.

Oltre al Comune di Udine che ha inserito l’iniziativa nel programma di Udinestate, affiancano l’Accademia Nico Pepe la Regione Friuli Venezia Giulia, il Ministero dei Beni e delle Attività culturali e la Fondazione Friuli.

Si comincia
> venerdì 24 luglio (ore 21) sul sagrato della Chiesa di san Francesco dove andrà in scena “Canichepiucaninonsipuò” di e con Alejandro Bonn e Omar Giorgio Makhloufi della compagnia ARTIFRAGILI con l’adozione di alcuni allievi della Nico Pepe.

> Lunedì 27 luglio (ore 18,30) va in scena Pianeta Danza Lecture demonstration a cura di Marta Bevilacqua con gli allievi dei tre anni di corso in collaborazione con la Compagnia Arearea, che condivide da anni un fitto scambio di iniziative con la Nico Pepe.

> Mercoledì 29 luglio (ore 21) “La luce e le ombre. Scienza e paura nel romanzo vittoriano” il reading a cura di Paola Bonesi con gli allievi del terzo anno di corso con insert musicale degli allievi del secondo anno di corso diretti da Alan Malusà Magno. Spazio alla musica e al canto

> giovedì 30 luglio (ore 21) con “D’ora in poi. Ricette per affrontare l’incertezza di un mondo che deraglia”. Parole e canti di vita, speranza ed altri bisogni primari di e con Nicoletta Oscuro, Hugo Samek, Matteo Sgobino con l’adozione di alcuni allievi della Civica Accademia Nico Pepe. Il mese di agosto si apre

> sabato 1 (ore 18,30) agosto con la Commedia dell’Arte nella versione della Nico Pepe con il canovaccio originale “Per qualche corona in più. Il Friuli tra rivolte contadine e invasioni turche” dedicato al periodo storico in Friuli tra rivolte contadine e invasioni turche. Drammaturgia e regia di Claudio de Maglio con gli allievi del secondo anno di corso; canti di Commedia a cura di Marco Toller e maschere di Stefano Perocco di Meduna, coreografo dei combattimenti Simone Belli.

La giovane attrice Miriam Russo accompagnata dalla drammaturga Alessia Giovanna Matrisciano sono di scena
> mercoledì 5 agosto (ore 18.30) con il loro progetto “Tutti mi dicevano che ero un enfant prodige” con l’adozione di alcuni allievi della Civica Accademia Nico Pepe. Ricco il programma di

> lunedì 10 agosto (ore 21.00) con “Il Caino”. Studi su autori vari di e con Mark Kevin Baltrop e a seguire Emozioni vs Emoticon di e con Alessandro Maione. In entrambi i casi è prevista l’adozione degli allievi della Pepe.

> Lunedì 17 agosto (ore 18.30) la Soirée finale a cura del terzo anno di corso
martedì 18 agosto ore 21,00
“Allegro? Ma non troppo” saggio di fine anno con la direzione del Maestro Marco Toller con gli allievi del secondo e terzo anno di corso.

Palpabile alla Pepe la soddisfazione di aver salvato l’anno accademico con la ripresa dei laboratori dal vivo nel rispetto della normativa vigente, con una formula che assicura la sostanza della pedagogia teatrale, dato che lo spettacolo vive di relazioni dirette e la modalità online lo priva della sua originaria sostanzialità All’ultimo momento è stato possibile anche recuperare la tradizionale dimensione internazionale di SAFest grazie alla presenza di due maestri della scena che hanno lavorato e lavoreranno per dei laboratori teatrali, particolarmente apprezzato Alessandro Serra, regista del fortunato Macbettu appluaditissimo sui palcoscenici della nostra regione e il pedagogo e attore inglese Paul Goodwin con il suo Atelier Shakespeare che si svolgerà sui testi del bardo in lingua originale. Imperdibile la sua dimostrazione finale che concluderà il nutrito programma di SAFest

> venerdì 21 agosto (ore 18,30) sempre sul sagrato della chiesa di san Francesco.

Conclude de Maglio che “Il teatro è un avamposto di umanità, luogo in cui ci si coltiva e si cresce, promuovendo la creazione di una società più giusta, più armonica e civile: affidare questo impegno ai giovani attori e artisti e agli allievi in formazione è un atto concreto di fiducia e di speranza che l’Accademia Nico Pepe è riuscita a rinnovare anche quest’anno con un calendario di incontri che sarà una festa aperta alla città”.

SPETTACOLI A INGRESSO LIBERO
CON PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

INFO: Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe
Largo Ospedale Vecchio 10/2 – 33100 Udine
tel.+390432504340
mail: [email protected]

Ferruccio Soleri e Carlo Boso

Workshop Internazionale di Commedia dell’Arte

Sono aperte le iscrizioni alla quarta edizione del Workshop Internazionale di Commedia dell’Arte, che prevede alcune novità, intanto l’aumento del periodo di giornate di svolgimento, dieci intensi giorni dal 25 giugno al 4 luglio 2020, e la presenza di maestri e pedagoghi di rilevanza internazionale: Carlo Boso, Marco Sgrosso, Elena Bucci, Stefano Perocco di Meduna e Ferruccio Soleri come ospite d’onore! Credo i giovani attori possano cogliere l’opportunità di compiere una esperienza al fianco di maestri della scena, esperti della nobile disciplina della Commedia dell’Arte che ha segnato la nascita della professione teatrale del Teatro Moderno in Europa e nella cultura occidentale.
Il tema del Workshop di quest’anno è dedicato agli Intrighi amorosi. Il tema si presta allo studio di diversi personaggi della Commedia e oltre al lavoro sul personaggio e alla costruzione della maschera sono previste sessioni di duello/combattimento scenico, lavoro con la maschera al training fisico/acrobatico. Per quanto riguarda i costi abbiamo pensato di proporre agli allievi diplomati e in generale a coloro che sono allievi di scuole di teatro una quota di partecipazione di €.350,00.

La scadenza della presentazione delle domande di partecipazione è il 31 maggio 2020. Info: [email protected]

Premio Nazionale Giovani Realtà del Teatro 2019


Preparativi in corso alla Nico Pepe per la 12^ edizione del Premio Nazionale “Giovani Realtà del Teatro” domenica 15 dicembre alla Nico Pepe.

Fervono alla Nico Pepe i lavori per la 12a edizione del Premio Nazionale Giovani Realtà del Teatro che si svolgerà domenica 15 dicembre, una imperdibile occasione per compagnie emergenti, registi e attori, rigorosamente Under35, di inserirsi nel mondo teatrale che conta. L’evento si svolgerà presso la sede della Civica Accademia Nico Pepe (largo Ospedale vecchio 10). A partire dalla ore 10.00 verranno presentati i progetti selezionati e l’intensa giornata si concluderà alle 20,45 con la proclamazione dei vincitori. L’ingresso è libero e aperto a tutti.

Il Premio, organizzato dalla Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe di Udine, è giunto alla dodicesima edizione e si conferma un punto di riferimento nel panorama teatrale nazionale. Nel corso degli anni è stato un trampolino di lancio per tanti giovani artisti e compagnie. Come sottolinea il direttore Claudio de Maglio «il Premio si rivolge ai teatri possibili, ai teatri sognati, alle poetiche sommerse che chiedono di poter affiorare e che grazie ad iniziative come questa riescono ad ottenere visibilità e diventare, in non pochi casi, ipotesi concrete». Nel corso degli anni il Premio si è affermato come un vero e proprio incubatore di talenti, lanciando compagnie e attori nel panorama nazionale e dando nuova linfa alle stagioni teatrali. Basti pensare che i vincitori del premio giuria degli artisti delle ultime tre edizioni del Premio sono stati accolti nella stagione del Teatro Stabile Rossetti di Trieste. Altri vincitori hanno potuto godere di collaborazioni con il CSS Teatro di innovazione del Friuli Venezia Giulia e con il Teatro Sosta Urbana di Udine.

Quest’anno sono 23 i lavori selezionati, tra monologhi e produzioni corali, a fronte di quasi un centinaio di candidature provenienti da Abruzzo, Lazio, Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna, Marche, Toscana, Liguria, Campania, Puglia e Sicilia, ma anche da Francia e Svizzera, a testimonianza della rilevanza nazionale e internazionale assunta del Premio. A partecipare sono gli attori più promettenti della nuova generazione, provenienti, oltre che dalla Nico Pepe, dall’Accademia Nazionale Sivio D’Amico di Roma, da Milano la Scuola di Teatro Paolo Grassi, del Piccolo e l’Accademia dei Filodrammatici, le scuole dei Teatri stabili di Torino e Genova, l’Accademia Inda di Siracusa, le Scuole del Teatro Biondo di Palermo e del Bellini di Napoli, da Bologna la Scuola Galante Garrone, l’Accademia internazionale di Teatro di Roma, la Scuola di Teatro Dimitri di Verscio (Svizzera), la Scuola di Teatro dell’Orologio di Roma, il Centro Teatro Attivo e il Teatro Arsenale da Milano, l’Accademia Teatrale Veneta, la Scuola di Cinema da Napoli.

A valutarli saranno quattro giurie di esperti: una giuria artistica (Antonio Audino, Daniel Bausch, Giuseppe Bevilacqua, Roberto Canziani, Tommaso Chimenti, Claudio de Maglio, Rita Maffei, Franco Però, Massimo Somaglino, Maril Van der Broek) una di giornalisti (Mario Brandolin, Gianpaolo Carbonetto, Gianni Cianchi, Fabiana Dallavalle, Lorenzo Mucci, Pietro Spirito, Flavio Vidoni) una formata dai docenti dell’Accademia(Marta Bevilacqua, Paola Bonesi, Elke Burul, Valter Colle, Alan Malusà Magno, Gabriele Mancini, Giovanni Battista Storti, Carlo Tolazzi, Marco Toller, Monica Vendruscolo, Luca Zampar) e una dagli allievi. Ogni giuria esprimerà un vincitore e assegnerà un premio. Vi saranno anche un premio riservato al miglior monologo, un premio del direttore Claudio de Maglio e un premio senza borsa assegnato dal pubblico. Inoltre, ad un vincitore particolarmente meritevole verranno offerti 15 giorni presso il Centro di Residenza Multidisciplinare della Regione Lazio per preparare la messa in scena dello spettacolo, in collaborazione con il progetto Periferie Artistiche. Quest’ultimo sarà rappresentato all’evento da Maurizio Repetto, che sarà gradito ospite del Premio.

Per tutto l’arco della giornata le porte dell’Accademia Nico Pepe sono aperte a tutti, appassionati e semplici curiosi, per un’occasione di svago, riflessione e soprattutto scoperta delle tendenze e delle avanguardie del teatro contemporaneo. Appuntamento imperdibile per tutti la conclusione del Premio, alle ore 20.45, un momento di incontro con i protagonisti dello spettacolo e i giovani talenti che calcheranno le scene teatrali nei prossimi anni. Durante la serata verranno consegnati i diplomi agli allievi che hanno appena concluso il loro percorso di studi all’interno della Nico Pepe e verrà inaugurato ufficialmente il nuovo anno accademico.

L’edizione 2019 è stata realizzata con il sostegno di Fondazione Friuli e ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti: il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, cui si aggiungono quelli dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico di Roma, della Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi dell’Accademia dei Filodrammatici di Milano e dell’Accademia Teatro Dimitri di Verscio Svizzera. Inoltre, il Premio si avvale della collaborazione con la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e il Comune di Udine.

Il Comitato d’Onore del premio comprende il Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, il Sindaco di Udine Pietro Fontanini e l’assessore alla Cultura Fabrizio Cigolot e il presidente della Fondazione Friuli Giuseppe Morandini.

Prestigiosa la cornice internazionale del Premio offerta dalla recente inclusione della Nico Pepe nel Network ITI Unesco che raccoglie le scuole di teatro di tutto il mondo: a Udine oltre alla Nico Pepe saranno presenti due altri componenti di questo Network, la Scuola del Piccolo di Milano e la Scuola Teatro Dimitri di Verscio.

Conferenza di presentazione SAFest Summer Academy Festival 2019

SAFest 2019 Summer Academy Festival  “IL CORPO IN SCENA” The body on stage / UDINE, 7 – 11 LUGLIO

PRESENTATO IL NUOVO FESTIVAL INTERNAZIONALE ORGANIZZATO DALLA CIVICA ACCADEMIA D’ARTE DRAMMATICA “NICO PEPE” CON LA COMPAGNIA DI DANZA CONTEMPORANEA AREAREA

ATTESI A UDINE TRA DOMENICA 7 E GIOVEDÌ 11 LUGLIO UN CENTINAIO TRA STUDENTI E DOCENTI PROVENIENTI DA RUSSIA, BULGARIA, ESTONIA, SVIZZERA, ITALIA E COLOMBIA CHE SI CONFRONTERANNO SUL TEMA DI QUESTA EDIZIONE, “IL CORPO IN SCENA”

Comunicato stampa

UDINE-   Si apre a Udine il SAFest Summer Academy Festival, il nuovo festival internazionaleorganizzato dalla Civica Accademia d’Arte Drammatica “Nico Pepe” con la compagnia di danza contemporanea Arearea presentato oggi nella sede della Nico Pepe dal Sindaco del Comune di Udine Pietro Fontanini, l’Assessore comunale alla Cultura Fabrizio Cigolot, il Direttore della Nico Pepe Claudio de MaglioRoberto Cocconi Direttore Artistico di Arearea eGiuseppe Morandini, Presidente della Fondazione Friuli

Tra domenica 7 e giovedì 11 luglio un centinaio tra studenti e docenti provenienti daRussia, Bulgaria, Estonia, Svizzera, Italia e dalla Colombia si confronteranno sul tema di questa edizione, “Il corpo in Scena”, che sintetizza efficacemente le due forme d’arte che lo contraddistinguono, il teatro e la danza, mirabile intreccio di molta scena contemporanea.

Fresca di ammissione nel prestigioso contesto internazionale dell’ “ITI UNESCO Network for Higher Education in the Performing Arts” – rete di quasi 50 Scuole e Accademie di teatro con sede a Shangai che promuove scambi internazionali per la conoscenza e la pratica nel campo dell’alta formazione delle discipline dello spettacolo (teatro, danza, musica) – l’Accademia Nico Pepe ha coordinato e implementato le relazioni internazionali che nell’intensa settimana di lavoro faranno convergere a Udine il Russian State Institute of Performing Arts di San Pietroburgo, la Plovdiv University di Sofia, l’estone University of Tartu Viljamoli Culture Academy, l’Universidad Antonio Narino di Bogotà e l’Accademia Teatro Dimitri di Verscio in Svizzera.

Per quasi una settimana con SAFest la città di Udine si trasforma in un palcoscenico mondiale a cielo aperto per giovani talenti, luogo di incontro tra maestri provenienti da diverse realtà teatrali. Uno scambio di esperienze tra scuole di teatro e accademie internazionali che coinvolgono anche il territorio, attraverso l’incontro con il pubblico in occasione di momenti di eventi performativi e Masterclass aperte che saranno tenute da docenti della Nico Pepe (Claudio de Maglio) di Arearea (Marta Bevilacqua, Roberto Cocconi Luca Zampar) e delle Accademie ospiti (Andrey Tolchine-San Pietroburgo, Alexander Iliev-Sofia e Andrea Valero-Bogotà).

Da rilevare anche la presenza a Udine di Daniel Bausch, componente del board ITI Unesco Network, vice decano della svizzera Scuola Teatro Dimitri di Verscio, attore del Berliner Ensemble e della Deutsche Oper, che ha lavorato anche in Italia con Cesare Lievi: la sua partecipazione porterà un importante contributo di conoscenza sul lavoro che il Network sta portando avanti nella sede operativa cinese. 

«Per l’Accademia Nico Pepe è vitale il confronto con scuole e università teatrali a vocazione internazionale come la nostra perché incoraggia la ricerca e l’approfondimento dei temi essenziali del fare teatro risalendo alle sue fonti», ha spiegato il Direttore De Maglio. «L’attore è per noi al centro di un’indagine sempre in evoluzione e l’opportunità di incontrare artisti e maestri pedagoghi offre un confronto diretto, pratico, oltre ad aprire gli orizzonti di una ricerca arricchita da diversi punti di vista. Nel nostro lavoro, nella nostra arte, nella pedagogia non abbiamo mai abbassato il livello dell’attenzione e della fascinazione verso il mistero che si genera quando un attore e uno spettatore si trovano l’uno di fronte all’altro… Aspettative, sguardi, immagini, emozioni, riflessioni possono prender corpo grazie a questo rito apparentemente semplice ma fondamentale e pur sempre sacro, separato dal contesto del chiacchiericcio della quotidianità». 

Ricca la parte performativa aperta al pubblico con dimostrazioni di lavoro delle Accademie ospiti. Avvio di SAFest 2019 domenica 7 luglio sul sagrato della Chiesa di San Francesco alle 22 con l’anteprima del progetto di Areadanza “L.E.O Lex Extra Ordinaria. In Sezione Aurea” firmato dalla coreografia di Leonardo Diana in collaborazione con Nicola Buttari, scenografo virtuale. In scena Leonardo Diana, Isabella Giustina, Ester Bonato, Diana Dardi, Irene Ferrara, Gloria Nardo, Daniele Palmeri, Anna Savanelli, Nicol Soravito, Sebastian Zamaro. Una produzione Versilia Danza in collaborazione con Compagnia Arearea. L.E.O. è un progetto interdisciplinare che vuole approfondire gli aspetti matematici del genio fiorentino Leonardo Da Vinci e le sue sperimentazioni sulle macchine per elaborare nuove scritture coreografiche in relazione all’uso di nuove tecnologie. Il soggetto al centro del progetto è il corpo come mezzo espressivo che mira ad analizzare un concetto meccanico e lineare, nella ricerca di una perfezione formale. L’evento è in collaborazione con “Confartigianato Imprese Udine” nell’ambito del progetto espositivo L’artigian ingegno.

Lunedì 8 luglio alle 19.30 performance degli allievi bulgari della Plovdiv University e, a seguire, sempre nelle sale dell’Accademia Nico Pepe, performance degli allievi colombiani e degli allievi della Nico Pepe. Il 9 luglio ancora una tripla performance a partire dalle 19.30 con il Russian State Institute of Performing Arts di San Pietroburgo, a seguire gli estoni dell’University of Tartu Viljandi Culture Academy e a chiudere gli allievi dell’Accademia udinese. Mercoledì 10 luglio alle 19.15 la Tavola rotonda Il Corpo in scena, con contributi dalle diverse esperienze scambi e prospettive.Alle 20.30 in programma lo spettacolo “Avanti Avanti Migranti”, dell’Accademia svizzera Teatro DIMITRI Verscio. Gran finale giovedì 11 luglio (dalle 19), con i protagonisti e i partecipanti di SAFest e la compagnia Arearea per un evento performativo corale davanti al sagrato della Chiesa di S. Francesco.

Il teatro è un avamposto di umanità, luogo in cui ci si coltiva e si cresce, promuovendo la creazione di una società più giusta, più armonica e civile: affidare questo impegno ai giovani di varie nazioni è un atto concreto di fiducia e di speranza che l’Accademia Nico Pepe, con la compagine di Arearea, hanno voluto rinnovare anche quest’anno per una settimana di studio e di scambio internazionale, ma anche di festa aperta alla città.

Oltre al Comune di Udine affiancano l’Accademia Nico Pepe la Regione Friuli Venezia Giulia, il Ministero dei beni e delle attività culturali, la Fondazione Friuli e Adeb-Associazione Danze e Balletto Udine.

Info stampa[email protected]

ufficio stampa SAFest 2019

SAFest 2018 performance finale 2

SAFest / Summer Academy Festival 2019

Il “Corpo in Scena”

Nasce SAFest Summer Academy Festival il nuovo festival internazionale del Friuli Venezia Giulia, a Udine dove operano i promoters la Civica Accademia d’Arte Drammatica “Nico Pepe” e Arearea compagnia di danza contemporanea e dove il Comune di Udine ha assicurato il proprio convinto sostegno.

Il “Corpo in Scena” tema dell’edizione 2019 che si svolgerà dal 7 all’11 luglio sintetizza efficacemente le due forme d’arte che lo contraddistinguono, il teatro e la danza, che caratterizzano Nico Pepe e Arearea, ma al contempo costituiscono il mirabile intreccio di molta scena contemporanea. Fresca di ammissione nel prestigioso ITI UNESCO Network for Higher Education in the Performing Arts, la Nico Pepe ha ulteriormente implementato le relazioni internazionali che nell’intensa settimana di lavoro faranno convergere a Udine un centinaio tra studenti e docenti provenienti da San Pietroburgo (Russian State Institute of Performing Arts) Sofia (Plovdiv University Sofia) Tartu Estonia (University of Tartu Viljamoli Culture Academy) , Bogotà (Universidad Antonio Narino), Verscio Svizzera (Accademia Teatro Dimitri). Obiettivo di SAFest è lo scambio di esperienze pedagogiche e didattiche tra scuole di teatro e accademie internazionali coinvolgendo al contempo anche il territorio locale, attraverso l’incontro con il pubblico in occasione di momenti di eventi-spettacolo e Masteclass aperte che saranno tenute da docenti della Pepe (Claudio de Maglio) di Arearea (Marta Bevilacqua, Roberto Cocconi Luca Zampar) e delle Accademie ospiti (Andrey Tolchine-San Pietroburgo , Alexander Iliev-Sofia e Andrea Valero-Bogotà). Domenica 7 luglio SAFest ospita l’anteprima di Areadanza con la produzione di Leonardo Diana L.E.O Lex Extra Ordinaria “In Sezione Aurea” sul sagrato della chiesa di San Francesco (ore 22). Ricca anche la parte di eventi aperti al pubblico con performances e dimostrazioni di lavoro delle Accademie ospiti (8 e 9 luglio ore 19, 10 luglio ore 20,30) per concludere con una performance finale evento che si snoderà nella città l’11 luglio (ore 19), protagonisti tutti i partecipanti e la compagnia Arearea.

Oltre al Comune di Udine affiancano la Nico Pepe la Regione Friuli Venezia Giulia, il Ministero dei beni e delle attività culturali e non manca il sostegno di Fondazione Friuli.

Workshop Internazionale di Commedia dell'Arte

Workshop Internazionale di Commedia dell’Arte

Un nuova occasione di studio, aggiornamento, alta formazione e festa teatrale è pronta! 

Alla Nico Pepe dal 24 al 28 giugno 2019 avrà luogo il Workshop Internazionale di Commedia dell’Arte dedicato a 
“Servi e Capitani”

Una estate ricca di iniziative e appuntamenti alla Nico Pepe che si apre lunedì 24 giugno con l’atteso Workshop Internazionale all’insegna della Commedia dell’Arte dedicato a “Servi e Capitani”. Attesissimo l’intervento dell’ospite d’onore Ferruccio Soleri il grande interprete di Arlecchino nella blasonata edizione diretta da Giorgio Strehler. Soleri incontrerà il pubblico (ore 17,00) per raccontare insieme a Carlo Boso, altro esperto della Commedia dell’Arte nonché interprete di Brighella nell’ Arlecchino servitore di due padroni, quali sono i segreti di questi personaggi. Non bisognerà quindi lasciarsi scappare l’occasione per ammirare questi maestri della scena e dell’antica Arte della Commedia, cimentarsi con “Le impronte di Arlecchino e Brighella”

Nel corso di una intensa settimana di laboratori dedicati a due maschere importanti quali il Servo e il capitano si snoderanno i laboratori affidati al direttore della Nico Pepe Claudio de Maglio (Chi ha paura del capitano) e all’attore e regista Marco Sgrosso (Assalti e conquiste la strategia dello spavento), due profondi conoscitori delle tecniche teatrali e in particolare di quelle di Commedia, una preziosa arte tutta italiana che non smette di affascinare e sorprendere per la sua vitalità. Claudio de Maglio spiega che “il tema verrà quindi affrontato attraverso le diverse sensibilità di ciascuno dei maestri invitati e questo sarà un elemento di grande ricchezza per coloro che parteciperanno all’esperienza“. Allo staff dei maestri si affiancherà Simone Belli (allievo diplomato della Nico Pepe e referente nazionale Fisac combattimento scenico) che condurrà un laboratorio dedicato all’arte del duello.

L’ingresso della Nico Pepe nel Network for Higher Education in the Performing Arts dell’ITI Unesco ha rinsaldato e incrementato l’appeal internazionale delle proposte della Civica Accademia, tanto che ci sono iscritti provenienti da altre accademie teatrali della rete Unesco, dalla Gran Bretagna e dalla Russia, alla quale si aggiungono i tanti allievi diplomati provenienti da scuole e accademie teatrali di Roma, Milano, Bologna

L’iniziativa gode di grande prestigio, è sostenuta infatti dalla Fondazione Friuli e i suoi main partner sono il MIBAC, Ministero dei Beni culturali, la Regione Autonoma FVG e il Comune di Udine; essa rientra inoltre nel programma di “Udine Estate 2019”. Si ricorda inoltre la collaborazione di Associazione Danza e Balletto di Udine.

La ricca settimana articolata nelle diverse attività pratiche ed esperienziali, prevede inoltre due momenti di spettacolo aperti al pubblico e ad ingresso libero. Mercoledì 26 giugno (ore 19,30) concerto del Cantiere Armonico diretto da Marco Toller dedicato a “Giovanni Battista e Bernardo Mosto e l’Arte del Madrigale nel ‘500”. Con la regia e la drammaturgia di Claudio de Maglio, giovedì 27 giugno andrà in scena “Ogni domani è importante”, un canovaccio originale di Commedia dell’Arte che vede come protagonisti gli allievi del secondo anno di corso della Nico Pepe. L’appuntamento avrà luogo alle 19 a Udine, nello spazio del sagrato della Chiesa di San Francesco. Costruito sulle figure del Servo e del Capitano, venerdì 28 giugno sarà invece la volta – sempre alle 19 nel sagrato della Chiesa di San Francesco – dell’evento di performance finale, che prenderà forma con il lavoro e il confronto tra partecipanti e docenti del Workshop Internazionale. 

Secondo de Maglio la valenza artistica del Workshop sta nell’essenza della Commedia dell’Arte dove “L’attore è al centro della scena con tutte le sue abilità, con la sua sensibilità di artista e creatore, la sua capacità di costruire un rapporto diretto e sempre efficace, unico e ogni volta irripetibile con il pubblico. Da un lato c’è una tradizione, reinventata nel ventesimo secolo dai grandi maestri, dall’altro c’è la nostra odierna modalità di approccio a questo materiale attraverso il tentativo di dargli nuova linfa per renderlo vivo e attuale. Oltre ad essere un’impareggiabile leva pedagogica, la Commedia non smette mai di sorprendere per la sua freschezza di linguaggi e per la sua universalità di lettura. Vi sono concentrati e amplificati, grazie all’uso della maschera, tutti i fondamenti dello stare in scena. Oltre ad essere affascinante, parla un linguaggio che seduce e inquieta”.

Siamo molto felici di comunicarvi che sono aperte le iscrizioni alla nostra terza edizione del   Workshop internazionale di Commedia dell’Arte in programma  dal 24 al 28 giugno 2019. 

L’iniziativa si rivolge agli allievi e ai giovani diplomati delle scuole di recitazione e agli appassionati che vogliano conoscere e perfezionare le tecniche dalla maschera  attraverso il lavoro con alcuni maestri con i quali sarà possibile fare un tratto di strada assieme confrontandosi a diversi livelli con questa nobilissima disciplina teatrale che ha segnato la nascita del Teatro Moderno e della professione teatrale in Europa e nella cultura occidentale. 

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Contatti & Info

Largo Ospedale Vecchio, 10 33100 Udine

+39 0432 504340
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