Diabolik Comedy / Commedia Diabolica

Diabolik Comedy
il nuovo spettacolo di Commedia dell’Arte tratto da un canovaccio originale scritto e diretto da Claudio de Maglio. In scena gli allievi del secondo anno di corso.

THE DIABOLIK COMEDY

Regia e drammaturgia Claudio de Maglio

Canti di Commedia a cura di Marco Toller/ Maschere di Stefano Perocco di Meduna/

interpreti gli allievi del II anno di corso: >Chiara Aquaro – LAVINIA, figlia del Dottore >Mattia Bartoletti Stella – DOTTOR BIANCHI >Davide Benaglia – PARIDE, figlio di Pantalone >Lorenzo Leopoldo Egida – CAPITANO >Federico Furlan – ARLECCHINO >Davide Riboldi – PANTALONE LUCREZIO DE’ NERI >Marta Soci – DORINA>Ariele Celeste Soresina – DAMA ATTANASIA NEUMEISTER ORFINI >Carla Vukmirovic – STREGA RASTRELLA / ESTRELLA_

Note di regia-The Diabolik Comedy – La Commedia Diabolica

Lo scenario pone i personaggi della nobile tradizione della Commedia dell’Arte al servizio del grande tema dell’anno: i settecento anni dalla morte del padre della lingua “…dove ‘l sì suona”.Gli ingredienti sono tratti sia dalla tormentata vita del Sommo Poeta che conobbe la condanna per baratteria e per altri innominabili reati assieme all’esilio, sia dal suo potente immaginario in cui albergano tutti i possibili vizi e le passioni umane. Inoltre ci siamo anche lanciati nel formulare ipotesi fantasiose ma sempre partendo da dati storici in mezzi ai quali compaiono dei “buchi” …Vi sono alcuni anni infatti dei quali si sa poco; molti critici e storici immaginano viaggi che il Vate potrebbe aver fatto spingendosi non solo in Friuli ma finanche in Croazia. Il tema della sua eredità in senso non solo metaforico attraversa l’intera vicenda “diabolica”. Non è però la nostra una commedia sulla ben più celebre Commedia del Vate, bensì un gioco di specchi in cui la potenza evocativa del libro è molto presente assieme all’intreccio di situazioni recuperate dalle dinamiche geopolitiche del suo tempo: raggiri, imbrogli, complotti, lotte di potere… che ci fanno capire quanto la storia si ripeta e quanto poco abbiamo imparato da essa.Due famiglie in lotta tra loro: i Bianchi e i Neri. Una faida che sembra non avere soluzione di continuità finché non arriva un paciere, o apparentemente tale, che in realtà cela scopi ancora più sordidi. Una storia d’amore che si presenta come impossibile in vista di un obbligo offrirà lo spunto all’esistenza tanto della donna amata, idealizzata quanto della “donna dello schermo”. Un servo che per sbaglio mette le mani su uno strano volume che ha il potere di risvegliare e scatenare i diavoli, un padre che impone al figlio il destino premeditato per lui contro le sue stesse inclinazioni e il figlio che si ribella, una strana fanciulla dai poteri misteriosi giunge a reclamare un’eredità che altro non è che il suo diritto a un nome… questi e altri gli ingredienti esplosivi di una commedia esilarante in cui si parla del passato per parlare delle assurdità del presente. E inoltre in questa trama dai continui colpi di scena verrà svelato il “vero” motivo dell’avversione del sommo poeta verso la lingua friulana… magari la motivazione non è storicamente accreditata, ma pur sempre affascinante. I vari personaggi come gli Innamorati e Pantalone, il Dottore con i servi e il Capitano assieme ad altri creano il gioco di una commedia vorticosa nella quale si animano anche i diavoli per regalare la loro scatenata energia vitale.

CANOVACCIO ORIGINALE DI COMMEDIA DELL’ARTE

Claudio de Maglio


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Mosaico in 11 pezzi/Soirée Monologhi

Cos’è la Soirée dell’Accademia? È un momento di libertà compositiva per gli allievi della Nico Pepe che in autonomia scelgono il testo ne curano la drammaturgia, la regia e la messa in scena di fronte al pubblico e ai docenti della Nico Pepe. Si tratta dunque di esplorazioni, azzardi, momenti per perdersi e per ritrovarsi all’interno del percorso formativo annuale, in “luoghi” teatrali che riservano inaspettate rivelazioni… E non c’è Soirée più rivelatrice della tradizionale finale di anno accademico, tali possiamo considerare questi 11 ineffabili pezzi inesorabili, un mosaico di tonalità e talenti!
E dunque è il momento… Merda, Merda, Merda a Gaia Amico, Andrea Baldoni, Simone Debenedetti, Cristina Greco, Francesco Ippolito, Nicola Lorusso, Giuseppe Losacco, Pietro Macdonald, Giulio Macrì, Sara Pagani, Alberto Viscardi.

The Nelken Line

The Nelken Line

DANZA ANCHE TU LA NELKEN LINE!

AreaDanza_Urban Dance Festival è alle porte!
All’interno del programma, tra prime assolute e ospiti internazionali, AreaDanza propone il progetto Dance! The Nelken Line dedicato alla pioniera della danza Contemporanea Pina Bausch.

DANCE! THE NELKEN LINE è un flash mob lanciato dalla Pina Bausch Foundation che invita tutti, professionisti e amatori, a danzare l’elogio delle stagioni. The Nelken Line Project dal 2017 ha riunito migliaia di appassionati di danza da tutto il mondo. Il risultato viene filmato e il video trasmesso alla fondazione, che lo archivia e lo distribuisce, creando così una comunità internazionale in movimento che condivide la profonda umanità di Pina.

Con questa azione partecipata AreaDanza e la Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe di Udine vogliono coinvolgere la comunità nella passeggiata gestuale ospitando la storica danzatrice del Tanztheater Wuppertal Julie Stanzak.

Vieni a vivere la Nelken Line domenica 25 luglio da Julie Stanzak dalle 17.30 alle 19.00 in Largo Ospedale Vecchio. Alle 19:30 danzeremo lungo le vie della città di Udine!
La partecipazione di tutte e tutti, amatori e professionisti, senza vincoli d’età, è gratuita e la prenotazione obbligatoria.

Il progetto The Nelken Line prosegue, a cura degli Arearea, anche a Valvasone 6 agosto/ Venzone 7 agosto/ Palmanova 8 agosto.
Sarà un piacere condividere Dance! The Nelken line con i partecipanti di Udine anche nelle successive tappe del festival.

SAFest2021

SAFest 2021 / Dove il corpo può spaziare

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SAFest 2021 “Dove il Corpo può Spaziare”
Ricco e articolato il programma di SAFest 2021 “Dove il Corpo può Spaziare” promosso dalla Nico Pepe che comincia il 23 giugno (ore 21,15).

In partenza SAFest Summer Academy Festival, il festival internazionale organizzato dalla Civica Accademia d’Arte Drammatica “Nico Pepe” di Udine che già dal titolo “Dove il Corpo può Spaziare” riassume due temi centrali dell’arte scenica e fotografa la situazione attuale, esprimendo il forte anelito alla riappropriazione dei fondamentali del teatro.

“L’edizione 2021” come spiega Claudio de Maglio direttore della Nico Pepe, “oltre all’obiettivo primario di favorire il processo di lavoro e non solo l’evento, e offrire agli allievi attori stimolanti proposte di arricchimento professionale e l’incontro con il pubblico, abbiamo previsto una formula nuova per il Premio Nazionale Giovani Realtà del Teatro, incluso nella rassegna estiva. In questa situazione così difficile per il nostro settore abbiamo ritenuto importante dare un segnale concreto di affiancamento ai progetti di giovani attori e attrici e compagnie con una modalità che prevede il premio come sostegno a un progetto di spettacolo e la possibilità di presentarsi di fronte al pubblico. Abbiamo pertanto voluto indirizzare le risorse ai nostri diplomati che hanno aderito con molto entusiasmo”.

Oltre al Comune di Udine che ha inserito l’iniziativa nel programma di Udinestate, sostengono le attività della Nico Pepe la Regione Friuli Venezia Giulia, il Ministero della Cultura e la Fondazione Friuli.
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Si comincia mercoledì 23 giugno (ore 21.15) nel cortile interno della Civica Accademia (Arena Nico Pepe) dove andrà in scena il Reading “Atelier Dante” a cura di Paola Bonesi con gli allievi del terzo anno di corso con Insert musicale degli allievi del secondo anno di corso diretti da Alan Malusà Magno. Il 24 giugno alle 18,30 si potrà seguire la sessione aperta del laboratorio “Che ne sarà di noi. Un baraccone” condotto da Alejandro Bonn della Compagnia Artifragili con gli allievi del secondo anno.

Il 30 giugno alle 21,15 primo assaggio della programmazione delle Giovani Realtà del Teatro con la presentazione di “Attenti al Loop. Anatomia di una Fiaba” della compagnia Sclapaduris di e con Francesca Boldrin, Letizia Buchini, Matteo Ciccioli, Francesco Garuti e Gloria Romanin. Lo spettacolo arriva a Udine dopo essere stato presentato nell’ambito di Mittelfestyoung, risultando tra i tre progetti selezionati.

Il 4 luglio la Nico Pepe prende parte agli eventi di Vicino/Lontano con lo spettacolo “Nel bel mezzo di un gelido inverno” (ore 16) che vede protagonisti gli allievi del terzo anno di corso diretti da Claudio de Maglio. Si replica il 9 luglio per la Notte dei Lettori (ore 21,15) sempre presso la sede della Pepe.

L’8 luglio gli allievi del secondo e terzo anno di corso si cimenteranno il concerto finale curato da Marco Toller “Ahi lampo fuggitivo! O sul cantar del Tempo” con inizio alle 21,15.

Il 22 luglio (ore 21,15) gli allievi attori del terzo anno saranno protagonisti del “Mosaico in 11 Pezzi” una Soirée di monologhi da loro curata.

Si entra nel vivo di “Safest Giovani Realtà del Teatro” il 13 luglio quando saranno in scena (a partire dalle 21,15) “Peregrinationes” del collettivo Museco di e con Sara Setti, Radu Murarasu, Giulia Cosolo e a seguire “Incazzato nero ma non troppo” di e con Pietro Cerchiello con il musicista Liubomyr Bogoslavets. Il 14 luglio (ore 20,45) anteprima di “Aquile Randagie – credere disobbedire resistere” di e con Alex Cendron per la regia di Massimiliano Cividati e musica di Paolo Coletta.

Il 15 luglio (alle 21.15) “Do ut Des” della Compagnia Atlante di e con Maria Irene Minelli e Radu Murarasu e a seguire “Racconti dall’altro mondo” di e con Manuel Macadamia. Si riprende il 17 luglio (dalle 21,15) con due monologhi “Calimera piccola e nera, aspirante cantante” di e con Didi Garbaccio Bogin a seguire

“Eroicamente scivolato” di e con Filippo Capparella regia di Omar Giorgio Makhloufi, Produzione Artifragili.

Il 18 luglio (ore 21,15) va in scena “Mademoiselle Leopardi” di e con Sara Baldassarre e Andreas Garivalis e a seguire “Dandy Alighieri” di e con Filippo Capparella e Giacomo Tamburini.

La rassegna si conclude il 23 Luglio (inizio 21,15) con “Opera Popz” della Compagnia Iagulli Raimondi di e con Elisabetta Raimondi Lucchetti e Stefano Iagulli e la partecipazione di Maria Luisa Zaltron cantante e Roberto Roberto Dibitonto musicista.

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La tradizionale dimensione internazionale di SAFest è assicurata quest’anno da una prestigiosa due giorni, 24 e 25 luglio,quando in collaborazione con AreaDanza e la Compagnia Arearea, prenderà avvio “Dance! The Nelken Line” by Pina Bausch con la partecipazione straordinaria di Julie Stanzak del Tanztheater di Wuppertal che guiderà un laboratorio e prenderà parte alla sfilata danzata che si svolgerà per le vie cittadine.

Il ricco calendario di proposte verrà chiuso il 26 luglio (ore 18,30) dall’appuntamento di rito con la Commedia dell’Arte che vedrà protagonisti gli allievi del secondo anno di corso guidati da Claudio de Maglio, che è autore della drammaturgia originale “The Diabolik Comedy/La Commedia Diabolica”. Canti a cura di Marco Toller e maschere realizzate da Stefano Perocco da Meduna.

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Conclude de Maglio che “Il teatro è un avamposto di umanità, luogo in cui ci si coltiva e si cresce, promuovendo la creazione di una società più giusta, più armonica e civile: affidare questo impegno ai giovani attori e artisti e agli allievi in formazione è un atto concreto di fiducia e di speranza che l’Accademia Nico Pepe è riuscita a rinnovare anche quest’anno con un calendario di incontri che sarà una festa aperta alla città”.

Gli spettacoli sono a ingresso libero con prenotazione obbligatoria: e-mail [email protected]

cantare la voce ottobre 2020

Cantare la Voce – Introduttivo/ da martedì 6 ottobre

CANTARE LA VOCE
CORSO INTRODUTTIVO
Docente | MARCO TOLLER
a partire da martedì 6 ottobre 2020 dalle ore 20,00 alle 22,00 per otto incontri consecutivi ogni martedì.
Per chi aspira ad incontrare l’autenticità della propria Voce
Per chi vuole immergersi nel piacere del Canto
Per chi è affascinato dalla ricchezza del mondo del Suono
La qualità della nostra voce porta in sé la memoria del nostro vissuto e rivela la relazione che siamo in grado di instaurare con noi stessi, gli altri e l’ambiente.
Il suono può diventare uno strumento efficace di indagine e scoperta del nostro corpo, permettendoci di riconoscere e trasformare, attraverso una sensorialità fine, i nostri modelli motori, posturali, respiratori ed emotivi. Il fascino di questa scoperta procede di pari passo con il piacere dato dalla liberazione e sviluppo del potenziale vocale insito in ognuno di noi, quasi come conseguenza inevitabile e naturale, senza forzature. In questo modo il nostro sistema vocale e la raffinata regolazione laringea, grazie alle sue complesse interconnessioni corporee (con orecchio, spazi di risonanza, organi sensoriali, sistema neurovegetativo e respirazione), possono diventare paradigma ordinatore per l’instaurarsi di una nuova funzionalità ed equilibrio psicofisico.
Qualsiasi sia il campo in cui impieghiamo di più la nostra voce, per scopi artistici, necessità professionali, per divertimento o per la quotidiana comunicazione, il rapporto tra suono e il corpo inteso come strumento vibrante, risulta essere affascinante e rivelatore di risorse spesso ignote.
Cantare la Voce è un percorso frutto di un’esperienza ventennale di avvicinamento alla propria espressività vocale: il corso introduttivo ha lo scopo di fornire le basi per un corretto e sano approccio all’emissione vocale fornendo gli strumenti necessari per una ricerca personale, affinabili poi nei successivi corsi di approfondimento.
Il metodo di lavoro è articolato in esperienze collettive ed individuali, orientate alla sensorialità e volte ad incentivare il naturale potenziamento dell’emissione vocale, attraverso il contatto diretto con il proprio e l’altrui suono.
Nel corso delle lezioni verranno affrontati i principi su cui si fonda la ricerca intrapresa più di trent’anni fa dall’Istituto di Fisiologia Vocale Applicata di Lichtenberg® fondato da Gisela Rohmert: l’obiettivo è quello di stimolare l’ascolto e quindi lo sviluppo delle strutture profonde del suono e della funzionalità vocale ad esso correlata. In questo modo la qualità di emissione migliora progressivamente senza sforzo e il rapporto con la voce parlata e cantata – e con la stessa espressione artistica – si trasforma, permettendo che il suono diventi veicolo di emozioni, ricco di energia e apportatore di armonia ed equilibrio.
Il corso si articola in 8 incontri settimanali ed è rivolto sia a coloro che non hanno mai avuto esperienze in precedenza ma desiderano avvicinarsi al mondo della voce, sia a coloro che ne fanno uso per la propria professione – cantanti, coristi, musicisti ma anche insegnanti, attori, terapeuti, etc. – e desiderano approfondirne la conoscenza.
MARCO TOLLER, ha studiato composizione presso il Conservatorio “C. Pollini” di Padova, si è diplomato in organo e successivamente in musica corale e direzione di coro presso il Conservatorio “J. Tomadini” di Udine, parallelamente ha seguito il corso completo di studi presso l’Associazione Internazionale di Canto Gregoriano a Cremona. Dal 2000 ha orientato il proprio lavoro di ricerca sul suono seguendo l’approccio proposto dall’Istituto di Fisiologia Applicata di Licthenberg fondato da Gisela Rohmert e ha conseguito l’abilitazione all’insegnamento. È docente regolare di tecnica vocale ed esercitazioni corali presso la Civica Accademia d’Arte Drammatica ‘Nico Pepe’. Nel 2008 fonda il gruppo di ricerca vocale Cantiere Armonico.

PROMETEO PER MV E PICCOLO

Zeus, l’Aquila e Prometeo.


“Zeus l’Aquila e Prometeo” un progetto sul rapporto tra arte e scienza che intreccia teatro danza e musica, proposto dalla Nico Pepe nell’ambito di “Science in the City Festival ESOF 2020”.
Ai nastri di partenza “Zeus l’Aquila e Prometeo” il progetto della Nico Pepe che è risultato tra i vincitori del bando “Science in the City festival ESOF 2020” promosso dalla Regione Friuli Venezia Giulia a sostegno del ricco calendario di iniziative artistiche e culturali che arricchiscono il prestigioso calendario di ESOF 2020 Trieste.

Lo spettacolo si avvale di una drammaturgia originale che è frutto delle suggestioni di diversi testi, da Eschilo a Goethe, ma anche delle storie di uomini e scienziati che come Galileo Galilei hanno trasformato i destini degli uomini. L’amore di Prometeo verso gli uomini e l’anelito della conoscenza sono temi sempre attuali ma in questi momenti si rivelano pregnanti e decisivi.

Lo spettacolo dopo il debutto a Udine il 29 agosto (ore 21, largo Ospedale vecchio) sarà a Terzo di Aquileia il 30 agosto ( ore 21, corte palazzo Vianelli), il 31 agosto a Trieste presso la SISSA (ore 21, anfiteatro della sede in via Bonomea 365), l’1 settembre a Monfalcone nell’ambito di Monfalcone Estate (ore 21, piazza Unità d’Italia) e infine a Gorizia il 2 settembre nel Teatro comunale “G.Verdi” (ore 20,30).

Oltre ai partners del progetto – i comuni di Udine, Trieste, Monfalcone, Gorizia, Aquileia, San Vito al Tagliamento – SISSA Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati Trieste, l’Università degli Studi di Udine, la Fondazione Aquileia, Direzione regionale Musei del Friuli Venezia Giulia MIBACT, l’evento ha ricevuto il patrocinio del comune di Terzo di Aquileia.

Prezioso il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e di Fondazione Friuli.

Il Progetto artistico

Il progetto artistico porta la firma di Claudio de Maglio che ha ideato un intreccio tra diverse discipline espressive: il testo si mescola al gesto e a tale proposito è stato prezioso l’incontro di Julie Anne Stanzak danzatrice storica del Thanztheater di Pina Bausch. Il lavoro da lei svolto ha permesso agli allievi di costruire un proprio personale vocabolario coreografico per veicolare le proprie emozioni e il vissuto che incontra trae alimento per costruire la storia.

Nelle parole di Claudio de Maglio la spiegazione del progetto che affronta il cruciale nodo del ruolo della conoscenza: “Scienziati e artisti condividono l’obiettivo di spingersi oltre i confini abbandonare convenzioni scontate e paure indotte per seguire la propria creatività magica scintilla in grado di nutrire un pensiero nuovo e che sia utile all’essere umano. Allo stesso modo queste visioni si scontrano con il potere, con la superstizione e i dogmatismi che cercano di opporsi allo slancio di innovazione ed evoluzione degli uomini. Lo scienziato ha come compagno il dubbio, e questo contrasta con il bisogno di certezze perché richiede il salto nel vuoto e una notevole dose di rischio nello spingersi oltre. La storia è costellata di tormenti, ricusazioni e punizioni, come per Giordano Bruno, Galileo e tanti altri. Il punto è che gli interrogativi non piacciono al potere che invece adotta misure di controllo e repressione attraverso il processare, l’inquisire, il condannare. Lo scienziato diventa allora colpevole di diffondere conoscenze che potrebbero minare quelle stesse fondamenta.

Così come Zeus punisce Prometeo per aver donato il fuoco della conoscenza agli uomini riscattandoli da un destino fatto di oscurità e ignoranza, allo stesso modo la storia della scienza è costellata di personaggi capaci di gettare il cuore oltre l’ostacolo e costruire ponti, offrire visioni nuove..

…Ci troviamo di fronte ad una svolta epocale e ci interroghiamo sull’etica poichè troppo spesso la tecnologia si è trasformata nella nuova assoluta divinità ribaltando i valori e costringendo l’essere umano ai suoi dictat e sostituendosi alla “magnifica imperfezione dell’uomo”. È Prometeo ad indicarci i valori, e a farsi carico della nostra fragilità perché se Zeus è il potere, se Prometeo è conoscenza, l’Aquila diventa il tormento e ciò che ci obbliga a interrogarci su quanto che stiamo facendo pro o contro l’umanità”.

Molto ampia la composizione del cast che per la Nico Pepe prevede la presenza degli allievi del terzo anno di corso Pietro Cerchiello, Alessandro Colombo, Giulia Cosolo, Giacomo Andrea Faroldi, Girleine Garbaccio Bogin, Andreas Garivalis, Domenico Indiveri, Simone Isa, Andrea Maffetti, Maria Irene Minelli, Radu Murarasu, Pouria Jashn Tirgan, Sara Setti, Giacomo Tamburini.

Partners di progetto sono:
Comune di Udine, Comune di Trieste, Comune di Monfalcone, Comune di Gorizia, Comune di Aquileia, Comune di San Vito al Tagliamento, SISSA Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati Trieste, l’Università degli Studi di Udine, Fondazione Aquileia, Direzione Regionale Musei del Friuli Venezia Giulia MIBACT
Patrocinio
Comune di Terzo di Aquileia

Calendario tappe e modalità prenotazione

29 AGOSTO 2020 – ore 21 UDINE, Largo Ospedale Vecchio, [email protected]

30 AGOSTO 2020 – ore 21 TERZO DI AQUILEIA Corte Palazzo Vianelli, [email protected]

31 AGOSTO 2020 – ore 21 TRIESTE Anfiteatro SISSA via Bonomea 365, accademiateatra[email protected]

1 SETTEMBRE 2020 – ore 21 MONFALCONE, piazza Unità d’Italia Facebook Monfalconeventi

2 SETTEMBRE 2020 – ore 20,30 GORIZIA Teatro comunale “G.Verdi” www1.comune.gorizia.it/teatro dal 27/8 all’1/9

Per informazioni: tel. 0432.504340, [email protected] www.nicopepe.it, facebook/ accademianicopepe

romeo e giulietta

Atelier Shakespeare: Romeo e Giulietta.

SAFest Adozioni 2020 promosso dalla Nico Pepe si chiude nel nome di Shakespeare che è stato al centro del laboratorio condotto da Paul Goodwin con gli allievi del secondo anno di corso impegnati nello studio di “Romeo e Giulietta” in lingua originale. Venerdì 21 agosto alle ore 18,30 (sagrato chiesa di san Francesco) si terrà la dimostrazione finale di Atelier Shakespeare a cura di Paul Goodwin già attore del National Theatre, della Royal Shakespeare Company e Cheeck by Jowl, ora direttore artistico di The Shakespeare Edit, dopo aver svolto il ruolo di coordinatore del corso di MA Acting at Drama Centre London. Come docente ha collaborato con Shakespeare’s Globe, la Royal Academy of Dramatic Art (RADA) : una solida esperienza con le opere del Bardo, che propone in lingua originale agli allievi del secondo anno di corso.

La tradizionale vocazione internazionale di SAFest è stata rispettata, infatti l’incontro tra gli allievi e un maestro della scena quale il regista attore e pedagogo inglese Paul Goodwin ha centrato la fondamentale mission della manifestazione, felicemente intrisa del prezioso spirito di scambio e valorizzazione tra le eccellenze del territorio e la scena europea.
Alla Nico Pepe da molti anni si presta attenzione al teatro in lingua originale, cosicché gli allievi possono affrontare le pietre miliari del teatro in inglese, in francese e tedesco: la possibilità di esplorazione linguistica è uno degli elementi caratterizzanti della Civica Accademia e costituisce un’ulteriore occasione di crescita formativa, un valido esercizio per l’attore di domani.

Oltre al Comune di Udine che ha inserito l’iniziativa nel programma di Udinestate, affiancano l’Accademia Nico Pepe la Regione Friuli Venezia Giulia, il Ministero dei Beni e delle Attività culturali e Turismo e la Fondazione Friuli.

Necessaria prenotazione dato che il numero di posti risulta limitato:
INFO: Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe
Largo Ospedale Vecchio 10/2 – 33100 Udine
Tel. +390432504340
e-mail [email protected] www.nicopepe.it

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ZEUS, L’AQUILA E PROMETEO

“Zeus l’Aquila e Prometeo” un progetto sul rapporto tra arte e scienza che intreccia teatro danza e musica, proposto dalla Nico Pepe nell’ambito di “Science in the City Festival ESOF 2020”.
Ai nastri di partenza “Zeus l’Aquila e Prometeo” il progetto della Nico Pepe che è risultato tra i vincitori del bando “Science in the City festival ESOF 2020” promosso dalla Regione Friuli Venezia Giulia a sostegno del ricco calendario di iniziative artistiche e culturali che arricchiscono il prestigioso calendario di ESOF 2020 Trieste.

Lo spettacolo si avvale di una drammaturgia originale che è frutto delle suggestioni di diversi testi, da Eschilo a Goethe, ma anche delle storie di uomini e scienziati che come Galileo Galilei hanno trasformato i destini degli uomini. L’amore di Prometeo verso gli uomini e l’anelito della conoscenza sono temi sempre attuali ma in questi momenti si rivelano pregnanti e decisivi.

Lo spettacolo dopo il debutto a Udine il 29 agosto (ore 21, largo Ospedale vecchio) sarà a Terzo di Aquileia il 30 agosto ( ore 21, corte palazzo Vianelli), il 31 agosto a Trieste presso la SISSA (ore 21, anfiteatro della sede in via Bonomea 365), l’1 settembre a Monfalcone nell’ambito di Monfalcone Estate (ore 21, piazza Unità d’Italia) e infine a Gorizia il 2 settembre nel Teatro comunale “G.Verdi” (ore 20,30).

Oltre ai partners del progetto – i comuni di Udine, Trieste, Monfalcone, Gorizia, Aquileia, San Vito al Tagliamento – SISSA Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati Trieste, l’Università degli Studi di Udine, la Fondazione Aquileia, Direzione regionale Musei del Friuli Venezia Giulia MIBACT, l’evento ha ricevuto il patrocinio del comune di Terzo di Aquileia.

Prezioso il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e di Fondazione Friuli.

Il Progetto artistico

Il progetto artistico porta la firma di Claudio de Maglio che ha ideato un intreccio tra diverse discipline espressive: il testo si mescola al gesto e a tale proposito è stato prezioso l’incontro di Julie Anne Stanzak danzatrice storica del Thanztheater di Pina Bausch. Il lavoro da lei svolto ha permesso agli allievi di costruire un proprio personale vocabolario coreografico per veicolare le proprie emozioni e il vissuto che incontra trae alimento per costruire la storia.

Nelle parole di Claudio de Maglio la spiegazione del progetto che affronta il cruciale nodo del ruolo della conoscenza: “Scienziati e artisti condividono l’obiettivo di spingersi oltre i confini abbandonare convenzioni scontate e paure indotte per seguire la propria creatività magica scintilla in grado di nutrire un pensiero nuovo e che sia utile all’essere umano. Allo stesso modo queste visioni si scontrano con il potere, con la superstizione e i dogmatismi che cercano di opporsi allo slancio di innovazione ed evoluzione degli uomini. Lo scienziato ha come compagno il dubbio, e questo contrasta con il bisogno di certezze perché richiede il salto nel vuoto e una notevole dose di rischio nello spingersi oltre. La storia è costellata di tormenti, ricusazioni e punizioni, come per Giordano Bruno, Galileo e tanti altri. Il punto è che gli interrogativi non piacciono al potere che invece adotta misure di controllo e repressione attraverso il processare, l’inquisire, il condannare. Lo scienziato diventa allora colpevole di diffondere conoscenze che potrebbero minare quelle stesse fondamenta.

Così come Zeus punisce Prometeo per aver donato il fuoco della conoscenza agli uomini riscattandoli da un destino fatto di oscurità e ignoranza, allo stesso modo la storia della scienza è costellata di personaggi capaci di gettare il cuore oltre l’ostacolo e costruire ponti, offrire visioni nuove..

…Ci troviamo di fronte ad una svolta epocale e ci interroghiamo sull’etica poichè troppo spesso la tecnologia si è trasformata nella nuova assoluta divinità ribaltando i valori e costringendo l’essere umano ai suoi dictat e sostituendosi alla “magnifica imperfezione dell’uomo”. È Prometeo ad indicarci i valori, e a farsi carico della nostra fragilità perché se Zeus è il potere, se Prometeo è conoscenza, l’Aquila diventa il tormento e ciò che ci obbliga a interrogarci su quanto che stiamo facendo pro o contro l’umanità”.

Molto ampia la composizione del cast che per la Nico Pepe prevede la presenza degli allievi del terzo anno di corso Pietro Cerchiello, Alessandro Colombo, Giulia Cosolo, Giacomo Andrea Faroldi, Girleine Garbaccio Bogin, Andreas Garivalis, Domenico Indiveri, Simone Isa, Andrea Maffetti, Maria Irene Minelli, Radu Murarasu, Pouria Jashn Tirgan, Sara Setti, Giacomo Tamburini.

Partners di progetto sono:
Comune di Udine, Comune di Trieste, Comune di Monfalcone, Comune di Gorizia, Comune di Aquileia, Comune di San Vito al Tagliamento, SISSA Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati Trieste, l’Università degli Studi di Udine, Fondazione Aquileia, Direzione Regionale Musei del Friuli Venezia Giulia MIBACT
Patrocinio
Comune di Terzo di Aquileia

Calendario tappe e modalità prenotazione

29 AGOSTO 2020 – ore 21 UDINE, Largo Ospedale Vecchio, [email protected]

30 AGOSTO 2020 – ore 21 TERZO DI AQUILEIA Corte Palazzo Vianelli, [email protected]

31 AGOSTO 2020 – ore 21 TRIESTE Anfiteatro SISSA via Bonomea 365, [email protected]

1 SETTEMBRE 2020 – ore 21 MONFALCONE, piazza Unità d’Italia Facebook Monfalconeventi

2 SETTEMBRE 2020 – ore 20,30 GORIZIA Teatro comunale “G.Verdi” www1.comune.gorizia.it/teatro dal 27/8 all’1/9

Per informazioni: tel. 0432.504340, [email protected] www.nicopepe.it, facebook/ accademianicopepe

Nico Pepe - Ogni domani è importante

Commedia in tournée «Per qualche Corona in più. Il Friuli tra rivolte contadine e invasioni turche»

Comunicato stampa:
Ritorna la Commedia dell’Arte con la Nico Pepe «Per qualche Corona in più. Il Friuli tra rivolte contadine e invasioni turche» si comincia il 31 luglio a Palmanova (poi Udine, Terzo di Aquileia, Premariacco, Codroipo, Bagnaria Arsa e Tricesimo).

L’annuale appuntamento con la Commedia dell’arte è occasione peculiare della Nico Pepe in quanto sancisce il magico incontro degli allievi con un universo teatrale che fa della completezza e varietà delle diverse tecniche espressive il suo punto di forza. “Maschere” e personaggi di Commedia, rinnovati perché sempre reinventabili nel tempo, sono tuttora ben presenti nelle nostre società, tanto da poter essere considerati esemplari assoluti, veri e propri archetipi sociali.

Il tema 2020 si focalizza sul Friuli nella seconda metà del XV secolo che in quanto entroterra veneziano era terra contesa e ambita come punto nodale per l’ingresso in Italia da est e per il passaggio verso nord per i turchi che si lanciavano in scorrerie e devastazioni di villaggi. Sono anni di conflitti sociali che sfociano nelle giornate della Zobia Grassa e di incombenti carestie e pestilenze, che spostavano assetti di potere interni sempre a svantaggio del popolo minuto, gli “ultimi” diremmo oggi parafrasando padre Turoldo. In questo scenario prende le mosse il canovaccio originale di Commedia ideato e diretto da Claudio de Maglio «Per qualche Corona in più» con gli allievi attori del secondo anno di corso della Pepe (Gaia Amico Andrea Baldoni, Simone Debenedetti, Cristina Greco, Francesco Ippolito, Nicola Lorusso, Giuseppe Losacco, Pietro Macdonald, Giulio Macrì, Sara Pagani, Alberto Viscardi).
Grazie al sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia (bando per la promozione della cultura storica) alla collaborazione delle Amministrazioni comunali di Palmanova, Terzo di Aquileia, Premariacco, Codroipo, Bagnaria Arsa e Tricesimo, di Teatrorsaria e dell’Associazione culturale amici Borgo di San Martino, e Udinestate 2020, al sostegno della Fondazione Friuli, al supporto produttivo di Vettori Ultramondo, lo spettacolo sarà presentato in diverse località del Friuli.

Si comincia venerdì 31 luglio alle ore 21 a Palmanova (piazza Grande Loggia della Gran Guardia), poi l‘1 agosto a Udine nell’ambito di Udinestate (ore 18,30 sagrato chiesa di san Francesco largo Ospedale vecchio) il 3 agosto a Terzo di Aquileia (ore 18,30 corte di palazzo Vianelli) il 4 agosto a Premariacco (ore 21, sagrato antica chiesa di San Silvestro) il 6 a Codroipo (ore 19, Borgo Cavalier Moro), il 7 agosto a Privano (ore 21, Lascito Dal Dan) e l‘8 agosto a Tricesimo (ore 18,30 piazza del Municipio).

Frutto di un lavoro corale che oltre ai giovani protagonisti Per qualche Corona in più vede la partecipazione di altri docenti e collaboratori della Nico Pepe – Marco Toller per i Canti di Commedia, Stefano Perocco di Meduna realizzazione maschere e Simone Belli coreografo dei combattimenti.

«Nell‘articolato e complesso scenario pre Zobia Grassa abbiamo inserito – spiega Claudio de Maglio – il Canovaccio puntando su un altro momento della geopolitica territoriale, che avrebbe deciso dei nuovi assetti e alleanze che si venivano a porre in essere…Re Ferdinando di Napoli decide di dare in sposa le figlie: Beatrice al futuro Re di Francia o al Duca di Savoia ed Eleonora, all’astro nascente della guerra antiturca nonché difensore della cristianità Mattia Corvino, re d’Ungheria. La storia ci dice che poi invece di Eleonora ci andò Beatrice a regnare sull’Ungheria come moglie del Corvino mentre Eleonora fu poi data a Ercole d’Este diventando Signora di Ferrara. Sappiamo che Beatrice passò dal Friuli prima di andare a regnare in Ungheria e contornarsi di artisti, pittori musicisti etc etc e da questi eventi filtrati alla luce del presente abbiamo creato una storia avvincente ed attuale. La trama prevede una partenza da Parigi, come piazza internazionale per affari più o meno leciti, dall’annunciato matrimonio di Beatrice ( poi rifiutato) ad incontri tra spie e indagini in corso. Tra i tanti si aggira un Capitano al soldo di Pantalone e il re Mattia Corvino in veste di barbone, cosa che già – e questa è storia- amava fare infiltrandosi tra il suo popolo per sentirne gli umori…
Uno strano evento causato per caso da Pulcinella, tutore di Beatrice ed Eleonora, le due reali fanciulle, genera la corsa di tutti verso il Friuli dove un Dottore di fazione “Strumiera” (un certo Sburioni…) viene invitato con ogni mezzo, soprattutto quello di mettergli contro i contadini, a vendere il suo terreno a Pantalone. Una serie di eventi e sopratutto di “fake news” creeranno un girandola folle che si fermerà solo grazie ad un intervento in grado di smascherare le oscure trame di Pantalone. Almeno in Commedia questo riusciamo a farlo: un lieto fine che tra l’altro vuol esser un omaggio alla storia del cinema».

Info e prenotazioni:
Spettacoli con prenotazione obbligatoria
Palmanova [email protected]
Terzo di Aquileia: [email protected]
Codroipo Biblioteca G. Pressacco tel 0432824630 [email protected]
Premariacco: 04321799010
Udine: [email protected]
Tricesimo: [email protected]
Bagnaria Arsa non serve prenotazione

SAFEST 2020

SAFest /Summer Academy Festival 2020 – Adozioni e Teatro a kilometro zero –

Ricco e articolato il programma di SAFest 2020 “Adozioni” promosso dalla Nico pepe che comincia il 24 luglio (ore 21).

Ai nastri di partenza SAFest Summer Academy Festival, il festival internazionale organizzato dalla Civica Accademia d’Arte Drammatica “Nico Pepe” che per il 2020 prevede una formula completamente rinnovata, rispettosa della fondamentale mission di questa iniziativa, vale a dire incontro tra allievi e maestri della scena
Spiega Claudio de Maglio, direttore della Nico Pepe che : “Quest’anno abbiamo concentrato la nostra attenzione al teatro in difficoltà, allo stato di emergenza in cui versano tanti artisti e dall’altra ai a salvaguardare la possibilità di una preziosa esperienza per i nostri allievi. Obiettivo della Nico Pepe come istituzione di formazione è quello di favorire il processo di lavoro e non solo l’evento di spettacolo. Con la formula di “Adozioni e Teatro a kilometro zero” allo stesso tempo ci preoccupiamo degli artisti professionisti che operano nel nostro territorio che sono stati invitati a presentare le loro produzioni e a lavorare con i nostri allievi, per scambiare e condividere esperienze preziose, nello spirito di SAFest, contaminazione, scambio, valorizzazione delle eccellenze del territorio e anche dei luoghi, infatti il festival si svolgerà in largo Ospedale vecchio, uno spazio urbano per il quale l’Amministrazionje comunale ha in progetto una importante riqualificazione. Anche lo spazio urbano quindi è stato adottato!”.

Oltre al Comune di Udine che ha inserito l’iniziativa nel programma di Udinestate, affiancano l’Accademia Nico Pepe la Regione Friuli Venezia Giulia, il Ministero dei Beni e delle Attività culturali e la Fondazione Friuli.

Si comincia
> venerdì 24 luglio (ore 21) sul sagrato della Chiesa di san Francesco dove andrà in scena “Canichepiucaninonsipuò” di e con Alejandro Bonn e Omar Giorgio Makhloufi della compagnia ARTIFRAGILI con l’adozione di alcuni allievi della Nico Pepe.

> Lunedì 27 luglio (ore 18,30) va in scena Pianeta Danza Lecture demonstration a cura di Marta Bevilacqua con gli allievi dei tre anni di corso in collaborazione con la Compagnia Arearea, che condivide da anni un fitto scambio di iniziative con la Nico Pepe.

> Mercoledì 29 luglio (ore 21) “La luce e le ombre. Scienza e paura nel romanzo vittoriano” il reading a cura di Paola Bonesi con gli allievi del terzo anno di corso con insert musicale degli allievi del secondo anno di corso diretti da Alan Malusà Magno. Spazio alla musica e al canto

> giovedì 30 luglio (ore 21) con “D’ora in poi. Ricette per affrontare l’incertezza di un mondo che deraglia”. Parole e canti di vita, speranza ed altri bisogni primari di e con Nicoletta Oscuro, Hugo Samek, Matteo Sgobino con l’adozione di alcuni allievi della Civica Accademia Nico Pepe. Il mese di agosto si apre

> sabato 1 (ore 18,30) agosto con la Commedia dell’Arte nella versione della Nico Pepe con il canovaccio originale “Per qualche corona in più. Il Friuli tra rivolte contadine e invasioni turche” dedicato al periodo storico in Friuli tra rivolte contadine e invasioni turche. Drammaturgia e regia di Claudio de Maglio con gli allievi del secondo anno di corso; canti di Commedia a cura di Marco Toller e maschere di Stefano Perocco di Meduna, coreografo dei combattimenti Simone Belli.

La giovane attrice Miriam Russo accompagnata dalla drammaturga Alessia Giovanna Matrisciano sono di scena
> mercoledì 5 agosto (ore 18.30) con il loro progetto “Tutti mi dicevano che ero un enfant prodige” con l’adozione di alcuni allievi della Civica Accademia Nico Pepe. Ricco il programma di

> lunedì 10 agosto (ore 21.00) con “Il Caino”. Studi su autori vari di e con Mark Kevin Baltrop e a seguire Emozioni vs Emoticon di e con Alessandro Maione. In entrambi i casi è prevista l’adozione degli allievi della Pepe.

> Lunedì 17 agosto (ore 18.30) la Soirée finale a cura del terzo anno di corso
martedì 18 agosto ore 21,00
“Allegro? Ma non troppo” saggio di fine anno con la direzione del Maestro Marco Toller con gli allievi del secondo e terzo anno di corso.

Palpabile alla Pepe la soddisfazione di aver salvato l’anno accademico con la ripresa dei laboratori dal vivo nel rispetto della normativa vigente, con una formula che assicura la sostanza della pedagogia teatrale, dato che lo spettacolo vive di relazioni dirette e la modalità online lo priva della sua originaria sostanzialità All’ultimo momento è stato possibile anche recuperare la tradizionale dimensione internazionale di SAFest grazie alla presenza di due maestri della scena che hanno lavorato e lavoreranno per dei laboratori teatrali, particolarmente apprezzato Alessandro Serra, regista del fortunato Macbettu appluaditissimo sui palcoscenici della nostra regione e il pedagogo e attore inglese Paul Goodwin con il suo Atelier Shakespeare che si svolgerà sui testi del bardo in lingua originale. Imperdibile la sua dimostrazione finale che concluderà il nutrito programma di SAFest

> venerdì 21 agosto (ore 18,30) sempre sul sagrato della chiesa di san Francesco.

Conclude de Maglio che “Il teatro è un avamposto di umanità, luogo in cui ci si coltiva e si cresce, promuovendo la creazione di una società più giusta, più armonica e civile: affidare questo impegno ai giovani attori e artisti e agli allievi in formazione è un atto concreto di fiducia e di speranza che l’Accademia Nico Pepe è riuscita a rinnovare anche quest’anno con un calendario di incontri che sarà una festa aperta alla città”.

SPETTACOLI A INGRESSO LIBERO
CON PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

INFO: Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe
Largo Ospedale Vecchio 10/2 – 33100 Udine
tel.+390432504340
mail: [email protected]

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