“Uno studio sul Gabbiano di Cechov” 27 marzo ore 18:30

“Uno studio sul Gabbiano di Cechov” lezione finale aperta a cura di Marco Maccieri con gli allievi del 3^ corso.
Il punto di partenza è il metodo di lavoro sul teatro psichico elaborato da Stanislavskij… Attraverso l’allenamento introspettivo e la libera espressione del testo, gli allievi del terzo corso hanno risvegliato il proprio potenziale emotivo e scoperto il gusto personale nell’interpretare la drammaturgia. Il lavoro ha permesso di trasformare le parole scritte in situazioni vive da fare accadere davanti al pubblico.

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“L’amore è il primo tra i fantasmi“ martedì 24 ore 17:00

“L’amore è il primo tra i fantasmi“ tratto da “La Dodicesima Notte” di William Shakespeare, lezione aperta finale a cura di Luciano Colavero con gli allievi del 2^ corso.
L’amore è il primo tra i fantasmi è uno studio sull’azione e sul desiderio, nato dal lavoro con il secondo anno. “La Dodicesima Notte” si è rivelata una palestra rigorosa per cogliere la logica dell’azione shakespeariana e trasformarla in vita scenica. Come diceva Peter Brook, Shakespeare è un carbone apparentemente spento: si accende solo quando qualcuno lo fa rivivere.

13 MARZO

“Il raggiro che ti gira” 13 marzo ore 11:30

13 marzo ore 11:30 presentazione di alcune scene del nuovo canovaccio di Commedia dell’Arte “Il raggiro che ti gira” a cura di Claudio de Maglio con gli allievi del 2^ corso.
Nel paludoso terreno proibito vicino alla città, una antica leggenda parla di un mostro che nessuno osa sfidare, ma il nuovo Signore impone la bonifica per una grande fiera commerciale e nuove tasse. Alla vigilia dell'appalto, eventi inquietanti risvegliano il "mostro" addormentato: è davvero una creatura selvaggia o nasconde un astuto raggiro? Pantalone, il Dottore, gli Innamorati, i Servi e i Capitani intrecciano colpi di scena, lazzi esilaranti e equivoci sorprendenti … e alla fine il tranello si svela, ricordandoci con ironia amara come la Storia si ripeta nelle piccole storie di avidità e inganni umani.

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Molto rumore per nulla / giovedì 12 marzo ore 18,30

Lezione finale aperta a cura di Andrea Collavino con gli allievi del 3^ corso.
L’esplosione di inganni amorosi, malintesi e scintille verbali è presentato in parte anche in lingua originale …. Una celebrazione della vitalità shakespeariana che conduce a rivelazioni emotive inaspettate nate dall’ascolto profondo delle relazioni tra Beatrice e Benedetto, Claudio e Ero…

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Spazi Creativi alla Nico Pepe 27 febbraio 2026

Sperimentazioni Attorno al Gesto Poetico
Lezione aperta finale a cura di Luca Fusi con gli allievi del I corso.

venerdì 27 febbraio ore 12:30
...come il gesto, svincolato dal testo, possa diventare veicolo poetico e generatore di senso profondo.

“Antigone” di Sofocle
Lezione aperta finale a cura di Daniel Baush con gli allievi del III corso.

venerdì 27 febbraio ore 20:00
Un capolavoro del teatro classico presentato secondo le pratiche del teatro fisico, le tecniche di training corporeo espressivo contemporaneo

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"Tra le bestie la più feroce è l'uomo"

"Tra le bestie la più feroce è l'uomo", la lezione aperta finale curata da François Kahn con gli allievi del III e del I corso ha presentato i frutti del percorso di scoperta compiuto dagli allievi, le azioni teatrali che sono nate dall'esplorazione della poetica di Varlam Šalamov, poeta russo, uno dei più lucidi cronisti del Novecento che molto patì sotto il regime sovietico. In particolare gli allievi si sono cimentati in alcune poesie ( epigramma a Stalin conclude la pièce) e altri elementi come il racconto "Cherry Brandy"... Gli allievi del terzo anno in scena hanno reso con profonda semplicità i diversi passaggi della toccante pagina letteraria: toni collocati tra lo struggente e un certo straniamento dato dalle diverse azioni fisiche che parevano al limite del paradosso... Šalamov raccontando le terribili peripezie di un altro poeta che fu più sfortunato di lui ci dice: " come poteva pensare alla poesia quando la sua stessa vita non poteva pensare... ma la vita entrava da sola... entrava come una poesia, come un'ispirazione... " Giunge quindi la poesia come forza vivifica, la vita come ispirazione e salvifica gioia creativa.”
La recitazione degli allievi della #nicopepe è riuscita nell'intento di tradurre in scena la visione estrema di Šalamov, con quadri dalle tinte rarefatte, con recitazione equilibrata ed asciutta, essenziale ma pur densa di suggestioni.

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La Maschera e il Teatro /18 febbraio ore 17:30/


La Maschera e il Teatro
Gli esempi di Aristofane e della Commedia dell’Arte.

In occasione della Giornata Internazionale della Commedia dell’Arte la Nico Pepe di Udine presenta l'incontro-spettacolo con la partecipazione degli allievi del secondo e terzo corso, coordinati da Claudio de Maglio, insieme agli allievi dell’Academy International Des Arts Du Spectacle di Versailles guidati da Carlo Boso.

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Tra le bestie più feroci è l'uomo /9 febbraio ore 18:30/

Lezione aperta finale a cura di François Kahn con gli allievi del III e del I corso.
Un’occasione preziosa per vedere come un grande maestro contemporaneo traduce in azione teatrale la poetica estrema di uno dei più lucidi cronisti del Novecento: Varlam Šalamov.

“Ognuno dei miei racconti è assolutamente attendibile. Ha l’attendibilità di un documento. Il racconto Cherry-brandy non è un racconto su Mandel’štam. È stato semplicemente scritto per Mandel’štam, ma in realtà è un racconto su di me. Pur con l’assoluta, documentabile attendibilità di tutti i miei racconti, ho sempre tenuto presente che per un artista, per un autore, la cosa fondamentale è la possibilità di esprimersi, di mettere a disposizione del proprio flusso creativo un cervello libero. L’autore è un testimone; con ogni sua parola, con ogni sua virata spirituale emette una formula definitiva, una sentenza. L’autore non solo è libero di confermare o respingere qualcosa sulla base di un sentimento o di un giudizio letterario, ma è anche libero di esprimere se stesso a modo suo. Un racconto finito, compiuto, contiene sempre un giudizio. Un racconto non ha affatto bisogno di revisione: la revisione deve avvenire al di fuori del racconto, e grido e mi agito a ogni frase - ci sono e pietre e alberi e fiumi in ogni mio racconto - questa lotta in sintesi riproduce sulla carta la risultante di molte forze, mie e altrui.”
Varlam Šalamov

Ingresso libero

MADRE

Visita al Fondo Carlo Michelstaedter a Gorizia.

Dopo i successi di "Abbracciando stretta la vita" e "Salve o Vita" - con la regia e drammaturgia di Claudio de Maglio - spettacoli che ci hanno fatto battere il cuore siamo tornati ad incontrare Carlo Michelstaedter tra i suoi disegni, le sue parole, i suoi sguardi così vivi nelle carte e nei taccuini. Questa mattina, grazie alla gentile autorizzazione del Direttore Luca Caburlotto e con la premurosa guida della cara Dott.ssa Daniela Ghiotto, siamo stati accolti al Fondo Michelstaedter. Con noi c’erano Daniela Klanjšek e gli amici del Kulturni C Lojze Bratuž . Questa visita speciale fa parte del progetto “Carlo Michelstaedter, Gorizia e la Mitteleuropa”, un cammino di affetto e riscoperta che ha già regalato al pubblico i due spettacoli della Nico Pepe: "Abbracciando stretta la vita" e "Salve o Vita". Le visite al Fondo sono rare e preziose: i materiali sono fragili e trasmettono tanta emozione: abbiamo sfogliato pagine della tesi di laurea, le lettere, i taccuini con schizzi, acquerelli, ritratti… lì dentro c’è tutta l'anima Carlo, artista e pensatore, tenero e inquieto. E poi le lettere… quelle alla mamma (compresa l’ultima, che stringe il cuore), al suo adorato “Papacin”, alla sorella Paola. Parole che ci ricordano quanto Carlo fosse figlio, fratello, innamorato della vita, nonostante tutto. È stato un momento di grande emozione, un caloroso abbraccio attraverso il tempo. @kulturni_center_lojze_bratuz @isontina.fb #accademianicopepe #carlomichelstaedter #archivio #ricordi #emozioni

gott

GOTT MIT UNS

Siamo lieti di annunciarvi i primi passi della nuova produzione teatrale dal titolo
GOTT MIT UNS
, uno spettacolo ideato e diretto da Riccardo Lanzarone, attore e regista di rilievo sulla scena italiana contemporanea, diplomato alla Civica Accademia d’Arte Drammatica “Nico Pepe” di Udine.
Lo spettacolo prende avvio proprio qui, nella nostra Accademia, con le selezioni per il cast di attrici e attori under 35, scelti esclusivamente tra i diplomati Nico Pepe. La produzione è di Solares Fondazione delle Arti – Teatro delle Briciole, con il fondamentale sostegno della Civica Accademia d’Arte Drammatica “Nico Pepe” grazie all'accordo di collaborazione artistica tra le due istituzioni.

Nel fine settimana si terranno le selezioni presso la nostra sede con il coordinamento di Riccardo Lanzarone coadiuvato da Alessandro Gallo - direttore artistico Solares Fondazione delle Arti, Teatro delle Briciole di Parma - e dalla coreografa e danzatrice Antonella Albanese. Nei prossimi mesi si terranno le prove con l’anteprima nazionale prevista per il mese di giugno 2026.

GOTT MIT UNS è dedicato all’universo pittorico antifascista di Renato Guttuso. Il titolo riprende la scritta incisa sulle fibbie d’acciaio dei militari del Terzo Reich e delle SS, ed è lo stesso del celebre libro d’artista di Guttuso, una serie di disegni e acquerelli realizzati con inchiostri di tipografie clandestine. Un’opera visiva potente, senza trama né finale tradizionale: non ci saranno personaggi, ma figure che daranno vita e corpo alle straordinarie immagini del grande pittore siciliano. Renato Guttuso ha dedicato alla lotta partigiana una testimonianza commovente e inequivocabile: una chiara presa di posizione contro ogni dittatura, attraverso il racconto della militanza e dell’impegno di chi ha combattuto il nazifascismo per la liberazione dell’Italia.

La Nico Pepe è profondamente orgogliosa di essere parte integrante di questo progetto: come partner produttivo, come punto di origine, vivaio fecondo dell’intero cast e del regista, tutti formatisi proprio qui. Una nuova iniziativa che conferma il nostro ruolo attivo nella creazione e nella trasmissione del teatro contemporaneo di qualità.

A presto

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