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Odissea Odissee. Liberamente tratto da Omero e tanti altri dopo di lui.

“Odissea Odissee. Liberamente tratto da Omero e tanti altri dopo di lui.”
della Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe al Teatro Nuovo Giovanni da Udine.

Mercoledì 6 novembre alle ore 20.45 il nuovo spettacolo di debutto dell’Accademia

Udine – E’ in arrivo l’edizione 2019 dello spettacolo di debutto a cura della Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe, “Odissea Odissee liberamente tratto da Omero e tanti altri dopo di lui”, regia di Claudio de Maglio, che debutterà mercoledì 6 novembre 2019 alle ore 20.45 nella prestigiosa cornice offerta dal Teatro Nuovo Giovanni da Udine per la . Lo spettacolo fa parte della stagione di prosa 2019/2020 come proposta fuori abbonamento nell’ambito della lunga collaborazione tra la scuola di formazione attoriale e il teatro. Claudio de Maglio che ha curato anche la drammaturgia ci ricorda che
“L’Odissea è parte del corpus fondativo della letteratura e cultura occidentali, ed è forse il poema classico più amato poiché è stato capace di nutrire l’immaginario collettivo attraverso i secoli con la sua molteplicità di suggestioni, di varianti e di riletture. Il lungo e pericoloso viaggio di ritorno di Ulisse, uno degli artefici della guerra di Troia, l’eroe (o anti eroe per certi aspetti) che vaga per mari sconosciuti e spesso ostili, contiene un fascino irresistibile anche per la difficoltà oggettiva di catalogazione.” Attribuire all’Odissea le caratteristiche di un racconto avventuroso o fantastico è riduttivo infatti il testo si presta a diversi piani di lettura pur contenendo elementi romanzeschi e fiabeschi, la tensione epica e il lirismo sono indissolubilmente intrecciati. “Inoltre” prosegue de Maglio “Per millenni l’Odissea, nel suo rappresentare il desiderio del ritorno a casa, parola dietro la quale c’è un universo cui ciascuno ha la possibilità di dare volto e significato, ha sollecitato e ispirato poeti, letterati, drammaturghi, pittori musicisti… Da Pascoli a Joyce, da Derek Walcott a Cesare Pavese, da Kavafis, a Monteverdi da Savinio a Böcklin”.
Sono tanti quindi gli spunti che hanno alimentato il lungo e appassionato lavoro di prova iniziato nel mese di settembre con gli allievi che hanno concluso il percorso triennale e prendono congedo con il diploma e quelli che si apprestano a frequentare l’ultimo anno: Sara Baldassarre, Francesca Boldrin, Letizia Buchini, Emanuele Caporale, Filippo Capparella, Matteo Ciccioli, Dario Di Carlo, Francesco Garuti, Maria Marra, Gloria Romanin, Filippo Tampieri insieme al secondo anno di corso. Oltre al cast, numeroso anche lo staff dei collaboratori impegnati nell’allestimento: le Ideazioni musicali a cura di Marco Toller (canti), e Giulio Ghirardini (ambienti sonori), scenografie di Claudio Mezzelani, i costumi curati da Emmanuela Cossar e disegno luci Stefano Chiarandini.

Lo spettacolo di debutto si avvale del sostegno degli enti che affiancano l’attività della Nico Pepe a cominciare dai partners istituzionali quali il Comune di Udine, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e il MiBAC ai quali si affianca con il suo prezioso sostegno la Fondazione Friuli. Da quest’anno la Nico Pepe fa parte di ITI Unesco Network for Higher Education in the Performing Arts.

INFO:
Per i biglietti è necessario rivolgersi alla biglietteria del Giovanni da Udine dal martedì al sabato, dalle ore 16 alle ore 19 (0432 248418).

Quanto dista il mare?

Il progetto: i partners e le tappe

La carovana artistica “Quanto dista il mare” si snoderà lungo il percorso della Julia Augusta come un moderno Carro di Tespi dove l’intreccio di teatro danza e musica accompagnerà gli spettatori dalla partenza domenica 21 luglio dal foro di Zuglio per concludersi a Aquileia il 29 luglio.

Durante il viaggio una serie di tappe che verranno ospitate presso i Comuni siti lungo l’antica via romana, il 22 luglio a Tolmezzo, il 24 luglio a Reana del Rojale e poi a Tricesimo tappa plurale condivisa con Cassacco e Treppo Grande, il 25 a Palmanova e in seguito a Privano nel comune di Bagnaria Arsa, per concludere il 29 luglio con Terzo di Aquileia e il gran finale a Aquileia

Il progetto “Quanto dista il mare” è risultato vincitore del bando della Regione Friuli Venezia Giulia “2200° anniversario della fondazione della città romana di Aquileia” che ha inteso premiare e quindi sostenere la proposta presenta dalla Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe di Udine. 

Oltre ai partners del progetto – i comuni di Zuglio, Tolmezzo, Cassacco, Reana del Rojale, Treppo Grande, Palmanova, Bagnaria Arsa, Terzo di Aquileia – la Fondazione Aquileia e la compagnia Arearea, l’evento ha ricevuto il patrocinio dei comuni di Aquileia, Tricesimo e Udine. Preziosa anche la collaborazione della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio del Friuli Venezia Giulia MIBAC, del Museo civico Julium Carnicum di Zuglio e della parrocchia di SS.Ermagora e Fortunato di Aquileia.

Il progetto artistico:

Il progetto artistico porta la firma di Claudio de Maglio che insieme ai giovani attori della Nico Pepe ha chiamato a collaborare la compagnia di danza Arearea, guidata da Roberto Cocconi. Strutturato in forma itinerante Quanto dista il mare? Lo spettacolo che parte da Zuglio e si conclude a Aquileia costituisce di fatto una “rete” che porta il pubblico e i partecipanti all’evento a scoprire siti poco conosciuti grazie a una progettualità articolata che allo spettacolo – teatro, danza, musica – unisce la fotografia (con l’intervento di Luca D’Agostino) e la multimedialità , una iniziativa rivolta alla sensibilizzazione e all’avvicinamento ai temi del patrimonio artistico archeologico. Sarà una modalità originale per valorizzare le testimonianze archeologiche e un altro valore aggiunto è costituito dalla presenza nel percorso di due siti, Palmanova e Aquileia, che fanno parte del patrimonio culturale Unesco, ai quali di unisce la Nico Pepe da poco entrata nel Network delle Scuole di Teatro ITI/Unesco. Un modello di sinergia che promette di rilanciare e valorizzare ulteriormente l’arte e la cultura, proponendo una formula innovativa di collaborazione.

 La carovana che si mette in viaggio è un moderno Carro di Tespi, che dalle tracce romane che incontra trae alimento per costruire la storia. Ogni tappa è occasione per mettere in scena una delle storie che compongono il testo, dato che ogni territorio è segnato da una propria unicità che anche spazialmente ne definisce le caratteristiche. Ora ci si ferma in una piazza, in un cortile, all’incrocio di una antica centuriazione, in una area archeologica, ai bordi di un corso d’acqua: qui gli spettatori si radunano per ascoltare e poi insieme agli attori riprendono il cammino. 

Nelle parole di Claudio de Maglio la spiegazione del progetto: “Il titolo allude a distanza e percorsi da fare. Infatti ci sarà una specie di carovana.  Il viaggio è una dimensione in cui le identità si confondono si trasformano, vengono rimesse in gioco. Chiunque è in viaggio ha l’occasione di azzerare l’immagine che gli altri, il mondo esterno gli restituisce e può scegliere di presentare un aspetto di sé che è nuovo, diverso. Può voler celare la sua vera identità per sentirsi più libero o perché l’essere scoperto avrebbe conseguenze gravi o pericolose, può voler ricominciare da capo, può voler tenere per sé i suoi segreti più intimi oppure decidere di rivelarli ad uno sconosciuto proprio perché essendo tale e scomparendo di lì a poco, le sue confidenze non avrebbero implicazioni. Eppure in viaggio ci raccontiamo mettendo in campo quelle proiezioni di noi stessi che fanno parte del desiderio di farci riconoscere in un modo del tutto nuovo. Possiamo far vivere una parte di noi che gli altri, la società e il contesto di ciò che è conosciuto e noto, o del già classificato, non ci permetterebbe di vivere. Un autista e dieci passeggeri molto particolari percorrono la via Julia da Zuglio ad Aquileia ciascuno con la sua storia, i suoi segreti inconfessabili e la propria urgenza di andare ad Aquileia al mare. Durante il percorso in ogni tappa nuovi ostacoli li metteranno alla prova e li costringeranno a svelarsi!  Alla fine del viaggio – se mai una fine possa esistere – scopriranno qualcosa di totalmente imprevisto e che porrà loro nuove domande tra realtà e finzione,  tra dimensione del viaggiare e approdo finale, il termine corsa“. 

Il cast:

Molto ampia la composizione del cast che per la Nico Pepe prevede la presenza degli allievi dei tre anni corso corso (primo anno: Andrea Baldoni, Simone Debenedetti, Cristina Greco, Francesco Ippolito, Nicola Lorusso, Giuseppe Losacco,  Pietro Macdonald, Giulio Macrì, Alberto Viscardi; secondo anno: Adel Abo Oof, Pietro Cerchiello,  Alessandro Colombo, Giulia Cosolo, Giacomo Andrea Faroldi, Girleine Garbaccio Bogin, Andreas Garivalis, Domenico Indiveri, Simone Isa, Andrea Maffetti, Maria Irene Minelli, Radu Murarasu, Pouria Jashn Tirgan, Nizam Pompeo, Sara Setti, Giacomo Tamburini e terzo anno: Sara Baldassarre, Francesca Boldrin, Letizia Buchini, Emanuele Caporale, Filippo Capparella, Matteo Ciccioli,  Dario Di Carlo, Francesco Garuti, Maria Marra, Gloria Romanin, Filippo Tampieri) della compagnia Arearea con Marta Bevilacqua, Roberto Cocconi, Luca Zampar ai quali si uniranno alcuni danzatori (Luca Campanella, Irene Ferrara, Marco Pericoli, Anna Savanelli, Daniele Palmeri, Andrea Rizzo, Angelica Margherita, Nicol Soravito). 

Partners di progetto sono:
Comune di Zuglio, Comune di Tolmezzo, Comune di Treppo Grande, Comune di Cassacco, Comune di Reana del Rojale, Comune di Palmanova, Comune di Bagnaria Arsa, Comune di Terzo di Aquileia, Fondazione Aquileia e Compagnia Arearea
Patrocinio
Comune di Tricesimo, Comune di Aquileia, Comune di Udine
Collaborazione 
Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio del Friuli Venezia Giulia MIBAC, 
Parrocchia dei Santi Ermagora e Fortunato di Aquileia , Museo Civico Julium Carnicum di Zuglio.

Nico Pepe - La commedia degli spostati

La Commedia degli Spostati al Venice Open Stage

Tournée a Venezia per la travolgente energia dei ragazzi del secondo corso guidati da Claudio de Maglio, ospiti del Festival Venice Open Stage venerdì 13 luglio alle ore 21,45 ci trovate in Campo San Sebastiano, Dorsoduro.
Nella splendida cornice veneziana La trama propone intrecci e azioni mozzafiato, i personaggi si trovano protagonisti di ripetuti colpi di scena, le maschere e i caratteri corrispondono ai principali tipi psicologici assicurando una occasione unica per osservare in forma amplificata e con divertimento assicurato quelle debolezze di cui tutti gli esseri umani sono pervasi, nessuno escluso. Allora via libera a raggiri, imbrogli giochi di potere che prendono forma allo scopo di reprimere ogni afflato al miglioramento dell’essere umano.
“La Commedia degli Spostati” scritto e diretto da Claudio de Maglio che ha come protagonisti gli allievi del secondo anno di corso: Sara Baldassarre, Francesca Boldrin, Letizia Buchini, Valerio Caffa, Emanuele Caporale, Filippo Capparella, Matteo Ciccioli, Dario Di Carlo, Francesco Garuti, Maria Marra, Gloria Romanin, Filippo Tampieri. Canti di Commedia a cura di Marco Toller; Maschere di Stefano Perocco di Meduna. Action Stunt Team D-Unit: coreografie dei combattimenti Simone Belli, Assistenti Dario Stelluti e Gabriele Gangi.

Nico Pepe - La commedia degli spostati

La Commedia degli Spostati

Tournée nella bassa friulana per la travolgente energia dei ragazzi del secondo corso guidati da Claudio de Maglio, ospiti di Amici del Borgo di San Martino, a San Martino di Aquileia in via Gramsci 10, giovedì 5 luglio alle ore 21,00.

La trama propone intrecci e azioni mozzafiato, i personaggi si trovano protagonisti di ripetuti colpi di scena, le maschere e i caratteri corrispondono ai principali tipi psicologici assicurando una occasione unica per osservare in forma amplificata e con divertimento assicurato quelle debolezze di cui tutti gli esseri umani sono pervasi, nessuno escluso. Allora via libera a raggiri, imbrogli giochi di potere che prendono forma allo scopo di reprimere ogni afflato al miglioramento dell’essere umano.
“La Commedia degli Spostati” scritto e diretto da Claudio de Maglio che ha come protagonisti gli allievi del secondo anno di corso: Sara Baldassarre, Francesca Boldrin, Letizia Buchini, Valerio Caffa, Emanuele Caporale, Filippo Capparella, Matteo Ciccioli, Dario Di Carlo, Francesco Garuti, Maria Marra, Gloria Romanin, Filippo Tampieri. Canti di Commedia a cura di Marco Toller; Maschere di Stefano Perocco di Meduna. Action Stunt Team D-Unit: coreografie dei combattimenti Simone Belli, Assistenti Dario Stelluti e Gabriele Gangi.

(l’ingresso è libero)

nothing is lost

Nothing is lost

è l’anteprima di SAFest/Summer Academy Festival: siamo felici di ospitare i ragazzi della Accademia Teatro Dimitri con “Nothing is lost”, la creazione collettiva che conclude il loro Lavoro di fine formazione Bachelor of Arts in Physical Theatre.

Lavoro di fine formazione Bachelor of Arts in Physical Theatre dell’Accademia Teatro Dimitri 2018. Uno spettacolo creato da Serge Nicolaï e Olivia Corsini con gli studenti del 3° anno Bachelor.

Con lo spettacolo “Nothing is Lost” Serge Nicolaï e Olivia Corsini hanno orchestrato con gli studenti una eclettica creazione collettiva.

Un gruppo di ragazze e ragazzi imprigionati in un “huis-clos”, riflettono, si scontrano, oscillano tra sconforto e necessità di rivolta, interrogandosi sul ruolo dell’arte, sulla violenza, sulla lotta e su quali armi sono a loro disposizione.

Per resistere in un’epoca in cui la forza dell’ideale vacilla, il capitalismo omologa, il corpo è mercificato, i protagonisti di questa storia si proiettano sul cammino del cambiamento, prendendo in prestito le parole di Albert Camus, Kate Tempest, Wilhelm Reich, Sophie Sholl, Rosa Balistreri e altri, e offrendo al pubblico il loro presente condividendo lettere, elementi di archivio e altri materiali personali.

Uno spettacolo corale che si vuole al confine tra realtà e finzione per celebrare il potere delle Arti.

Regia: Serge Nicolaï
È attore, regista e scenografo. Membro del Théâtre du Soleil dal 1997, ha lavorato come scenografo dei quattro ultimi spettacoli della compagnia, ottenendo il Molière du meilleur décor per Le Dernier Caravansérail nel 2005. Come attore lavora con Robert Lepage, Irina Brook, Petra Costa, Tonino de Bernardi e Ariane Mnouchkine, con la quale recita il ruolo di Macbeth.
Nel 2015 era presente al Festival del Film di Locarno con la docufiction Olmo & the Seagull, insieme alla compagna e attrice Olivia Corsini.
Attualmente è responsabile artistico e pedagogico preso l’ARIA (Association des Rencontres Internationales Artistiques) a Staggiona (Corsica).

Olivia Corsini
Attrice diplomata presso la Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi, e si è poi formata autonomamente presso artisti quali Tina Nilsen, Julie Anne Stanzak (Tanztheater Wuppertal Pina Baush), Kim Duk Soo, Carolyn Carlson, Emma Dante, Julien Gosselin. Durante due anni lavora con la compagnia internazionale “Teatro de los Sentidos”, diretta in Spagna dal regista colombiano Enrique Vargas. Nel 2002 entra nella compagnia Théâtre du soleil di Ariane Mnouchkine e ha un ruolo importante nella creazione e nell’esecuzione di diversi collettivi: “Le dernier Caravanesérail”, “Les Ephémères”e “Les naufragés du fol espoir”». Nel cinema, recita negli ultimi film di Ariane Mnouchkine e Tonino de Bernardino. Ha il ruolo principale ed è co-creatrice della docufiction Olmo and the Seagull, per la regia di Petra Costaand e Lea Globe. Nel 2017 è co-fondatrice insieme a Serge Nicolaï della compagnia “The Wild Donkeys”.

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I fisici

I fisici di Dürrenmatt a Conoscenza in festa 2018
“I fisici” è una commedia grottesca in due atti scritta dal drammaturgo svizzero Friedrich Dürrenmatt. Centro dell’opera è il ruolo e la responsabilità dello scienziato nella società moderna “Il contenuto della fisica riguarda i fisici, ma i suoi effetti riguardano tutti”. Da che parte devono schierarsi gli scienziati?

È una commedia ricca di colpi di scena dal finale inaspettato, i tre fisici dunque non sono pazzi, recitano, sono dei bravi attori, ma oltre a loro chi è la misteriosa figura che è a conoscenza del loro segreto e della loro identità? Alla fine chi otterrà la “formula delle formule”? E gli omicidi fanno anch’essi parte di un piano prestabilito? Un’allegoria della nostra condizione nell’era nucleare, dove elementi tragici e grotteschi, magistralmente miscelati, non possono che farci riflettere su un tema così importante per il genere umano.

A cura di Maurizio Schmidt, con gli allievi del terzo anno di corso: Mark Kevin Barltrop, Alejandro Bonn, Mryam Chilà, Diana Dardi, Veronica Dariol, Omar Makhloufi, Olga Mantegazza, Klaus Martini, Tommaso Sculin, Davide Rossi.
Conoscenza in Festa

notte lettori

Locomotive di Carta 8 giugno 2018 (ore 19,45) Loggia del Lionello, Udine

Anche quest’anno la Nico Pepe è coinvolta nella kermesse della Notte dei lettori che invaderà vie piazze e librerie cittadine in una intensa due giorni l’8 e 9 giugno. La Civica Accademia invita gli spettatori a assistere alle sue “Locomotive di carta” presso la Stazione Loggia del Lionello a Udine dove la partenza è prevista alle 19,45.

Curate da Paola Bonesi, docente di Lettura espressiva, le Locomotive di carta sono “Letture sul treno, per il treno, dentro al treno” di cui saranno protagonisti gli allievi del 3° corso: Mark Kevin Barltrop, Alejandro Bonn, Mryam Chilà, Diana Dardi, Veronica Dariol, Omar Makhloufi, Olga Mantegazza, Klaus Martini, Tommaso Sculin, Davide Rossi.

spostati

La Commedia degli Spostati

Ritorna la Commedia dell’Arte alla Nico Pepe: va in scena sabato 24 marzo alle 18,30 il nuovo allestimento “La Commedia degli Spostati”  nella sede della scuola di teatro  in largo Ospedale Vecchio a Udine.

Puntuale arriva la Commedia dell’Arte nella versione della Nico Pepe che è una delle poche scuole di teatro in Italia a  aver creato un percorso strutturato all’intero della proprio progetto didattico  che si occupa di questa antica e nobile tecnica espressiva del teatro italiano. Più celebrata all’estero che in patria la Commedia  non dimostra affatto i suoi quattro secoli di storia ma continua a manifestare una sorprendente vitalità, poiché sia a livello di contenuti che come tecnica fa riferimento all’universale linguaggio dell’arte. Sarà perché la trama propone intrecci e azioni mozzafiato, i personaggi si trovano protagonisti di ripetuti colpi di scena, le maschere e i caratteri corrispondono ai principali tipi psicologici assicurando una occasione unica per osservare in forma amplificata e con divertimento assicurato quelle debolezze di cui tutti  gli esseri umani sono pervasi, nessuno escluso. Allora via libera a raggiri, imbrogli giochi di potere che prendono forma allo scopo di reprimere ogni afflato al miglioramento dell’essere  umano.
Sabato 24 marzo  (ore 18,30) presso l’ex Oratorio del Cristo (largo Ospedale vecchio) dove la Nico Pepe ha la sede, andrà in scena il canovaccio di Commedia dell’Arte “La Commedia degli Spostati” scritto e diretto da Claudio de Maglio che ha come protagonisti gli allievi del secondo anno di corso (Sara Baldassarre, Francesca Boldrin, Letizia Buchini, Valerio Caffa, Emanuele Caporale, Filippo Capparella, Matteo Ciccioli, Dario Di Carlo, Francesco Garuti, Maria Marra, Gloria Romanin, Filippo Tampieri).

Canti di Commedia a cura di Marco Toller; Maschere di Stefano Perocco di Meduna.

Action Stunt Team D-Unit: coreografie dei combattimenti Simone Belli, Assistenti Dario Stelluti e Gabriele Gangi.

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Contatti & Info

Largo Ospedale Vecchio, 10 33100 Udine

+39 0432 504340
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