PROMETEO PER MV E PICCOLO

Zeus, l’Aquila e Prometeo.


“Zeus l’Aquila e Prometeo” un progetto sul rapporto tra arte e scienza che intreccia teatro danza e musica, proposto dalla Nico Pepe nell’ambito di “Science in the City Festival ESOF 2020”.
Ai nastri di partenza “Zeus l’Aquila e Prometeo” il progetto della Nico Pepe che è risultato tra i vincitori del bando “Science in the City festival ESOF 2020” promosso dalla Regione Friuli Venezia Giulia a sostegno del ricco calendario di iniziative artistiche e culturali che arricchiscono il prestigioso calendario di ESOF 2020 Trieste.

Lo spettacolo si avvale di una drammaturgia originale che è frutto delle suggestioni di diversi testi, da Eschilo a Goethe, ma anche delle storie di uomini e scienziati che come Galileo Galilei hanno trasformato i destini degli uomini. L’amore di Prometeo verso gli uomini e l’anelito della conoscenza sono temi sempre attuali ma in questi momenti si rivelano pregnanti e decisivi.

Lo spettacolo dopo il debutto a Udine il 29 agosto (ore 21, largo Ospedale vecchio) sarà a Terzo di Aquileia il 30 agosto ( ore 21, corte palazzo Vianelli), il 31 agosto a Trieste presso la SISSA (ore 21, anfiteatro della sede in via Bonomea 365), l’1 settembre a Monfalcone nell’ambito di Monfalcone Estate (ore 21, piazza Unità d’Italia) e infine a Gorizia il 2 settembre nel Teatro comunale “G.Verdi” (ore 20,30).

Oltre ai partners del progetto – i comuni di Udine, Trieste, Monfalcone, Gorizia, Aquileia, San Vito al Tagliamento – SISSA Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati Trieste, l’Università degli Studi di Udine, la Fondazione Aquileia, Direzione regionale Musei del Friuli Venezia Giulia MIBACT, l’evento ha ricevuto il patrocinio del comune di Terzo di Aquileia.

Prezioso il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e di Fondazione Friuli.

Il Progetto artistico

Il progetto artistico porta la firma di Claudio de Maglio che ha ideato un intreccio tra diverse discipline espressive: il testo si mescola al gesto e a tale proposito è stato prezioso l’incontro di Julie Anne Stanzak danzatrice storica del Thanztheater di Pina Bausch. Il lavoro da lei svolto ha permesso agli allievi di costruire un proprio personale vocabolario coreografico per veicolare le proprie emozioni e il vissuto che incontra trae alimento per costruire la storia.

Nelle parole di Claudio de Maglio la spiegazione del progetto che affronta il cruciale nodo del ruolo della conoscenza: “Scienziati e artisti condividono l’obiettivo di spingersi oltre i confini abbandonare convenzioni scontate e paure indotte per seguire la propria creatività magica scintilla in grado di nutrire un pensiero nuovo e che sia utile all’essere umano. Allo stesso modo queste visioni si scontrano con il potere, con la superstizione e i dogmatismi che cercano di opporsi allo slancio di innovazione ed evoluzione degli uomini. Lo scienziato ha come compagno il dubbio, e questo contrasta con il bisogno di certezze perché richiede il salto nel vuoto e una notevole dose di rischio nello spingersi oltre. La storia è costellata di tormenti, ricusazioni e punizioni, come per Giordano Bruno, Galileo e tanti altri. Il punto è che gli interrogativi non piacciono al potere che invece adotta misure di controllo e repressione attraverso il processare, l’inquisire, il condannare. Lo scienziato diventa allora colpevole di diffondere conoscenze che potrebbero minare quelle stesse fondamenta.

Così come Zeus punisce Prometeo per aver donato il fuoco della conoscenza agli uomini riscattandoli da un destino fatto di oscurità e ignoranza, allo stesso modo la storia della scienza è costellata di personaggi capaci di gettare il cuore oltre l’ostacolo e costruire ponti, offrire visioni nuove..

…Ci troviamo di fronte ad una svolta epocale e ci interroghiamo sull’etica poichè troppo spesso la tecnologia si è trasformata nella nuova assoluta divinità ribaltando i valori e costringendo l’essere umano ai suoi dictat e sostituendosi alla “magnifica imperfezione dell’uomo”. È Prometeo ad indicarci i valori, e a farsi carico della nostra fragilità perché se Zeus è il potere, se Prometeo è conoscenza, l’Aquila diventa il tormento e ciò che ci obbliga a interrogarci su quanto che stiamo facendo pro o contro l’umanità”.

Molto ampia la composizione del cast che per la Nico Pepe prevede la presenza degli allievi del terzo anno di corso Pietro Cerchiello, Alessandro Colombo, Giulia Cosolo, Giacomo Andrea Faroldi, Girleine Garbaccio Bogin, Andreas Garivalis, Domenico Indiveri, Simone Isa, Andrea Maffetti, Maria Irene Minelli, Radu Murarasu, Pouria Jashn Tirgan, Sara Setti, Giacomo Tamburini.

Partners di progetto sono:
Comune di Udine, Comune di Trieste, Comune di Monfalcone, Comune di Gorizia, Comune di Aquileia, Comune di San Vito al Tagliamento, SISSA Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati Trieste, l’Università degli Studi di Udine, Fondazione Aquileia, Direzione Regionale Musei del Friuli Venezia Giulia MIBACT
Patrocinio
Comune di Terzo di Aquileia

Calendario tappe e modalità prenotazione

29 AGOSTO 2020 – ore 21 UDINE, Largo Ospedale Vecchio, [email protected]

30 AGOSTO 2020 – ore 21 TERZO DI AQUILEIA Corte Palazzo Vianelli, [email protected]

31 AGOSTO 2020 – ore 21 TRIESTE Anfiteatro SISSA via Bonomea 365, [email protected]

1 SETTEMBRE 2020 – ore 21 MONFALCONE, piazza Unità d’Italia Facebook Monfalconeventi

2 SETTEMBRE 2020 – ore 20,30 GORIZIA Teatro comunale “G.Verdi” www1.comune.gorizia.it/teatro dal 27/8 all’1/9

Per informazioni: tel. 0432.504340, [email protected] www.nicopepe.it, facebook/ accademianicopepe

romeo e giulietta

Atelier Shakespeare: Romeo e Giulietta.

SAFest Adozioni 2020 promosso dalla Nico Pepe si chiude nel nome di Shakespeare che è stato al centro del laboratorio condotto da Paul Goodwin con gli allievi del secondo anno di corso impegnati nello studio di “Romeo e Giulietta” in lingua originale. Venerdì 21 agosto alle ore 18,30 (sagrato chiesa di san Francesco) si terrà la dimostrazione finale di Atelier Shakespeare a cura di Paul Goodwin già attore del National Theatre, della Royal Shakespeare Company e Cheeck by Jowl, ora direttore artistico di The Shakespeare Edit, dopo aver svolto il ruolo di coordinatore del corso di MA Acting at Drama Centre London. Come docente ha collaborato con Shakespeare’s Globe, la Royal Academy of Dramatic Art (RADA) : una solida esperienza con le opere del Bardo, che propone in lingua originale agli allievi del secondo anno di corso.

La tradizionale vocazione internazionale di SAFest è stata rispettata, infatti l’incontro tra gli allievi e un maestro della scena quale il regista attore e pedagogo inglese Paul Goodwin ha centrato la fondamentale mission della manifestazione, felicemente intrisa del prezioso spirito di scambio e valorizzazione tra le eccellenze del territorio e la scena europea.
Alla Nico Pepe da molti anni si presta attenzione al teatro in lingua originale, cosicché gli allievi possono affrontare le pietre miliari del teatro in inglese, in francese e tedesco: la possibilità di esplorazione linguistica è uno degli elementi caratterizzanti della Civica Accademia e costituisce un’ulteriore occasione di crescita formativa, un valido esercizio per l’attore di domani.

Oltre al Comune di Udine che ha inserito l’iniziativa nel programma di Udinestate, affiancano l’Accademia Nico Pepe la Regione Friuli Venezia Giulia, il Ministero dei Beni e delle Attività culturali e Turismo e la Fondazione Friuli.

Necessaria prenotazione dato che il numero di posti risulta limitato:
INFO: Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe
Largo Ospedale Vecchio 10/2 – 33100 Udine
Tel. +390432504340
e-mail [email protected] www.nicopepe.it

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Odissea Odissee. Liberamente tratto da Omero e tanti altri dopo di lui.

“Odissea Odissee. Liberamente tratto da Omero e tanti altri dopo di lui.”
della Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe al Teatro Nuovo Giovanni da Udine.

Mercoledì 6 novembre alle ore 20.45 il nuovo spettacolo di debutto dell’Accademia

Udine – E’ in arrivo l’edizione 2019 dello spettacolo di debutto a cura della Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe, “Odissea Odissee liberamente tratto da Omero e tanti altri dopo di lui”, regia di Claudio de Maglio, che debutterà mercoledì 6 novembre 2019 alle ore 20.45 nella prestigiosa cornice offerta dal Teatro Nuovo Giovanni da Udine per la . Lo spettacolo fa parte della stagione di prosa 2019/2020 come proposta fuori abbonamento nell’ambito della lunga collaborazione tra la scuola di formazione attoriale e il teatro. Claudio de Maglio che ha curato anche la drammaturgia ci ricorda che
“L’Odissea è parte del corpus fondativo della letteratura e cultura occidentali, ed è forse il poema classico più amato poiché è stato capace di nutrire l’immaginario collettivo attraverso i secoli con la sua molteplicità di suggestioni, di varianti e di riletture. Il lungo e pericoloso viaggio di ritorno di Ulisse, uno degli artefici della guerra di Troia, l’eroe (o anti eroe per certi aspetti) che vaga per mari sconosciuti e spesso ostili, contiene un fascino irresistibile anche per la difficoltà oggettiva di catalogazione.” Attribuire all’Odissea le caratteristiche di un racconto avventuroso o fantastico è riduttivo infatti il testo si presta a diversi piani di lettura pur contenendo elementi romanzeschi e fiabeschi, la tensione epica e il lirismo sono indissolubilmente intrecciati. “Inoltre” prosegue de Maglio “Per millenni l’Odissea, nel suo rappresentare il desiderio del ritorno a casa, parola dietro la quale c’è un universo cui ciascuno ha la possibilità di dare volto e significato, ha sollecitato e ispirato poeti, letterati, drammaturghi, pittori musicisti… Da Pascoli a Joyce, da Derek Walcott a Cesare Pavese, da Kavafis, a Monteverdi da Savinio a Böcklin”.
Sono tanti quindi gli spunti che hanno alimentato il lungo e appassionato lavoro di prova iniziato nel mese di settembre con gli allievi che hanno concluso il percorso triennale e prendono congedo con il diploma e quelli che si apprestano a frequentare l’ultimo anno: Sara Baldassarre, Francesca Boldrin, Letizia Buchini, Emanuele Caporale, Filippo Capparella, Matteo Ciccioli, Dario Di Carlo, Francesco Garuti, Maria Marra, Gloria Romanin, Filippo Tampieri insieme al secondo anno di corso. Oltre al cast, numeroso anche lo staff dei collaboratori impegnati nell’allestimento: le Ideazioni musicali a cura di Marco Toller (canti), e Giulio Ghirardini (ambienti sonori), scenografie di Claudio Mezzelani, i costumi curati da Emmanuela Cossar e disegno luci Stefano Chiarandini.

Lo spettacolo di debutto si avvale del sostegno degli enti che affiancano l’attività della Nico Pepe a cominciare dai partners istituzionali quali il Comune di Udine, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e il MiBAC ai quali si affianca con il suo prezioso sostegno la Fondazione Friuli. Da quest’anno la Nico Pepe fa parte di ITI Unesco Network for Higher Education in the Performing Arts.

INFO:
Per i biglietti è necessario rivolgersi alla biglietteria del Giovanni da Udine dal martedì al sabato, dalle ore 16 alle ore 19 (0432 248418).

Quanto dista il mare?

Il progetto: i partners e le tappe

La carovana artistica “Quanto dista il mare” si snoderà lungo il percorso della Julia Augusta come un moderno Carro di Tespi dove l’intreccio di teatro danza e musica accompagnerà gli spettatori dalla partenza domenica 21 luglio dal foro di Zuglio per concludersi a Aquileia il 29 luglio.

Durante il viaggio una serie di tappe che verranno ospitate presso i Comuni siti lungo l’antica via romana, il 22 luglio a Tolmezzo, il 24 luglio a Reana del Rojale e poi a Tricesimo tappa plurale condivisa con Cassacco e Treppo Grande, il 25 a Palmanova e in seguito a Privano nel comune di Bagnaria Arsa, per concludere il 29 luglio con Terzo di Aquileia e il gran finale a Aquileia

Il progetto “Quanto dista il mare” è risultato vincitore del bando della Regione Friuli Venezia Giulia “2200° anniversario della fondazione della città romana di Aquileia” che ha inteso premiare e quindi sostenere la proposta presenta dalla Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe di Udine. 

Oltre ai partners del progetto – i comuni di Zuglio, Tolmezzo, Cassacco, Reana del Rojale, Treppo Grande, Palmanova, Bagnaria Arsa, Terzo di Aquileia – la Fondazione Aquileia e la compagnia Arearea, l’evento ha ricevuto il patrocinio dei comuni di Aquileia, Tricesimo e Udine. Preziosa anche la collaborazione della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio del Friuli Venezia Giulia MIBAC, del Museo civico Julium Carnicum di Zuglio e della parrocchia di SS.Ermagora e Fortunato di Aquileia.

Il progetto artistico:

Il progetto artistico porta la firma di Claudio de Maglio che insieme ai giovani attori della Nico Pepe ha chiamato a collaborare la compagnia di danza Arearea, guidata da Roberto Cocconi. Strutturato in forma itinerante Quanto dista il mare? Lo spettacolo che parte da Zuglio e si conclude a Aquileia costituisce di fatto una “rete” che porta il pubblico e i partecipanti all’evento a scoprire siti poco conosciuti grazie a una progettualità articolata che allo spettacolo – teatro, danza, musica – unisce la fotografia (con l’intervento di Luca D’Agostino) e la multimedialità , una iniziativa rivolta alla sensibilizzazione e all’avvicinamento ai temi del patrimonio artistico archeologico. Sarà una modalità originale per valorizzare le testimonianze archeologiche e un altro valore aggiunto è costituito dalla presenza nel percorso di due siti, Palmanova e Aquileia, che fanno parte del patrimonio culturale Unesco, ai quali di unisce la Nico Pepe da poco entrata nel Network delle Scuole di Teatro ITI/Unesco. Un modello di sinergia che promette di rilanciare e valorizzare ulteriormente l’arte e la cultura, proponendo una formula innovativa di collaborazione.

 La carovana che si mette in viaggio è un moderno Carro di Tespi, che dalle tracce romane che incontra trae alimento per costruire la storia. Ogni tappa è occasione per mettere in scena una delle storie che compongono il testo, dato che ogni territorio è segnato da una propria unicità che anche spazialmente ne definisce le caratteristiche. Ora ci si ferma in una piazza, in un cortile, all’incrocio di una antica centuriazione, in una area archeologica, ai bordi di un corso d’acqua: qui gli spettatori si radunano per ascoltare e poi insieme agli attori riprendono il cammino. 

Nelle parole di Claudio de Maglio la spiegazione del progetto: “Il titolo allude a distanza e percorsi da fare. Infatti ci sarà una specie di carovana.  Il viaggio è una dimensione in cui le identità si confondono si trasformano, vengono rimesse in gioco. Chiunque è in viaggio ha l’occasione di azzerare l’immagine che gli altri, il mondo esterno gli restituisce e può scegliere di presentare un aspetto di sé che è nuovo, diverso. Può voler celare la sua vera identità per sentirsi più libero o perché l’essere scoperto avrebbe conseguenze gravi o pericolose, può voler ricominciare da capo, può voler tenere per sé i suoi segreti più intimi oppure decidere di rivelarli ad uno sconosciuto proprio perché essendo tale e scomparendo di lì a poco, le sue confidenze non avrebbero implicazioni. Eppure in viaggio ci raccontiamo mettendo in campo quelle proiezioni di noi stessi che fanno parte del desiderio di farci riconoscere in un modo del tutto nuovo. Possiamo far vivere una parte di noi che gli altri, la società e il contesto di ciò che è conosciuto e noto, o del già classificato, non ci permetterebbe di vivere. Un autista e dieci passeggeri molto particolari percorrono la via Julia da Zuglio ad Aquileia ciascuno con la sua storia, i suoi segreti inconfessabili e la propria urgenza di andare ad Aquileia al mare. Durante il percorso in ogni tappa nuovi ostacoli li metteranno alla prova e li costringeranno a svelarsi!  Alla fine del viaggio – se mai una fine possa esistere – scopriranno qualcosa di totalmente imprevisto e che porrà loro nuove domande tra realtà e finzione,  tra dimensione del viaggiare e approdo finale, il termine corsa“. 

Il cast:

Molto ampia la composizione del cast che per la Nico Pepe prevede la presenza degli allievi dei tre anni corso corso (primo anno: Andrea Baldoni, Simone Debenedetti, Cristina Greco, Francesco Ippolito, Nicola Lorusso, Giuseppe Losacco,  Pietro Macdonald, Giulio Macrì, Alberto Viscardi; secondo anno: Adel Abo Oof, Pietro Cerchiello,  Alessandro Colombo, Giulia Cosolo, Giacomo Andrea Faroldi, Girleine Garbaccio Bogin, Andreas Garivalis, Domenico Indiveri, Simone Isa, Andrea Maffetti, Maria Irene Minelli, Radu Murarasu, Pouria Jashn Tirgan, Nizam Pompeo, Sara Setti, Giacomo Tamburini e terzo anno: Sara Baldassarre, Francesca Boldrin, Letizia Buchini, Emanuele Caporale, Filippo Capparella, Matteo Ciccioli,  Dario Di Carlo, Francesco Garuti, Maria Marra, Gloria Romanin, Filippo Tampieri) della compagnia Arearea con Marta Bevilacqua, Roberto Cocconi, Luca Zampar ai quali si uniranno alcuni danzatori (Luca Campanella, Irene Ferrara, Marco Pericoli, Anna Savanelli, Daniele Palmeri, Andrea Rizzo, Angelica Margherita, Nicol Soravito). 

Partners di progetto sono:
Comune di Zuglio, Comune di Tolmezzo, Comune di Treppo Grande, Comune di Cassacco, Comune di Reana del Rojale, Comune di Palmanova, Comune di Bagnaria Arsa, Comune di Terzo di Aquileia, Fondazione Aquileia e Compagnia Arearea
Patrocinio
Comune di Tricesimo, Comune di Aquileia, Comune di Udine
Collaborazione 
Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio del Friuli Venezia Giulia MIBAC, 
Parrocchia dei Santi Ermagora e Fortunato di Aquileia , Museo Civico Julium Carnicum di Zuglio.

Nico Pepe - La commedia degli spostati

La Commedia degli Spostati al Venice Open Stage

Tournée a Venezia per la travolgente energia dei ragazzi del secondo corso guidati da Claudio de Maglio, ospiti del Festival Venice Open Stage venerdì 13 luglio alle ore 21,45 ci trovate in Campo San Sebastiano, Dorsoduro.
Nella splendida cornice veneziana La trama propone intrecci e azioni mozzafiato, i personaggi si trovano protagonisti di ripetuti colpi di scena, le maschere e i caratteri corrispondono ai principali tipi psicologici assicurando una occasione unica per osservare in forma amplificata e con divertimento assicurato quelle debolezze di cui tutti gli esseri umani sono pervasi, nessuno escluso. Allora via libera a raggiri, imbrogli giochi di potere che prendono forma allo scopo di reprimere ogni afflato al miglioramento dell’essere umano.
“La Commedia degli Spostati” scritto e diretto da Claudio de Maglio che ha come protagonisti gli allievi del secondo anno di corso: Sara Baldassarre, Francesca Boldrin, Letizia Buchini, Valerio Caffa, Emanuele Caporale, Filippo Capparella, Matteo Ciccioli, Dario Di Carlo, Francesco Garuti, Maria Marra, Gloria Romanin, Filippo Tampieri. Canti di Commedia a cura di Marco Toller; Maschere di Stefano Perocco di Meduna. Action Stunt Team D-Unit: coreografie dei combattimenti Simone Belli, Assistenti Dario Stelluti e Gabriele Gangi.

Nico Pepe - La commedia degli spostati

La Commedia degli Spostati

Tournée nella bassa friulana per la travolgente energia dei ragazzi del secondo corso guidati da Claudio de Maglio, ospiti di Amici del Borgo di San Martino, a San Martino di Aquileia in via Gramsci 10, giovedì 5 luglio alle ore 21,00.

La trama propone intrecci e azioni mozzafiato, i personaggi si trovano protagonisti di ripetuti colpi di scena, le maschere e i caratteri corrispondono ai principali tipi psicologici assicurando una occasione unica per osservare in forma amplificata e con divertimento assicurato quelle debolezze di cui tutti gli esseri umani sono pervasi, nessuno escluso. Allora via libera a raggiri, imbrogli giochi di potere che prendono forma allo scopo di reprimere ogni afflato al miglioramento dell’essere umano.
“La Commedia degli Spostati” scritto e diretto da Claudio de Maglio che ha come protagonisti gli allievi del secondo anno di corso: Sara Baldassarre, Francesca Boldrin, Letizia Buchini, Valerio Caffa, Emanuele Caporale, Filippo Capparella, Matteo Ciccioli, Dario Di Carlo, Francesco Garuti, Maria Marra, Gloria Romanin, Filippo Tampieri. Canti di Commedia a cura di Marco Toller; Maschere di Stefano Perocco di Meduna. Action Stunt Team D-Unit: coreografie dei combattimenti Simone Belli, Assistenti Dario Stelluti e Gabriele Gangi.

(l’ingresso è libero)

nothing is lost

Nothing is lost

è l’anteprima di SAFest/Summer Academy Festival: siamo felici di ospitare i ragazzi della Accademia Teatro Dimitri con “Nothing is lost”, la creazione collettiva che conclude il loro Lavoro di fine formazione Bachelor of Arts in Physical Theatre.

Lavoro di fine formazione Bachelor of Arts in Physical Theatre dell’Accademia Teatro Dimitri 2018. Uno spettacolo creato da Serge Nicolaï e Olivia Corsini con gli studenti del 3° anno Bachelor.

Con lo spettacolo “Nothing is Lost” Serge Nicolaï e Olivia Corsini hanno orchestrato con gli studenti una eclettica creazione collettiva.

Un gruppo di ragazze e ragazzi imprigionati in un “huis-clos”, riflettono, si scontrano, oscillano tra sconforto e necessità di rivolta, interrogandosi sul ruolo dell’arte, sulla violenza, sulla lotta e su quali armi sono a loro disposizione.

Per resistere in un’epoca in cui la forza dell’ideale vacilla, il capitalismo omologa, il corpo è mercificato, i protagonisti di questa storia si proiettano sul cammino del cambiamento, prendendo in prestito le parole di Albert Camus, Kate Tempest, Wilhelm Reich, Sophie Sholl, Rosa Balistreri e altri, e offrendo al pubblico il loro presente condividendo lettere, elementi di archivio e altri materiali personali.

Uno spettacolo corale che si vuole al confine tra realtà e finzione per celebrare il potere delle Arti.

Regia: Serge Nicolaï
È attore, regista e scenografo. Membro del Théâtre du Soleil dal 1997, ha lavorato come scenografo dei quattro ultimi spettacoli della compagnia, ottenendo il Molière du meilleur décor per Le Dernier Caravansérail nel 2005. Come attore lavora con Robert Lepage, Irina Brook, Petra Costa, Tonino de Bernardi e Ariane Mnouchkine, con la quale recita il ruolo di Macbeth.
Nel 2015 era presente al Festival del Film di Locarno con la docufiction Olmo & the Seagull, insieme alla compagna e attrice Olivia Corsini.
Attualmente è responsabile artistico e pedagogico preso l’ARIA (Association des Rencontres Internationales Artistiques) a Staggiona (Corsica).

Olivia Corsini
Attrice diplomata presso la Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi, e si è poi formata autonomamente presso artisti quali Tina Nilsen, Julie Anne Stanzak (Tanztheater Wuppertal Pina Baush), Kim Duk Soo, Carolyn Carlson, Emma Dante, Julien Gosselin. Durante due anni lavora con la compagnia internazionale “Teatro de los Sentidos”, diretta in Spagna dal regista colombiano Enrique Vargas. Nel 2002 entra nella compagnia Théâtre du soleil di Ariane Mnouchkine e ha un ruolo importante nella creazione e nell’esecuzione di diversi collettivi: “Le dernier Caravanesérail”, “Les Ephémères”e “Les naufragés du fol espoir”». Nel cinema, recita negli ultimi film di Ariane Mnouchkine e Tonino de Bernardino. Ha il ruolo principale ed è co-creatrice della docufiction Olmo and the Seagull, per la regia di Petra Costaand e Lea Globe. Nel 2017 è co-fondatrice insieme a Serge Nicolaï della compagnia “The Wild Donkeys”.

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I fisici

I fisici di Dürrenmatt a Conoscenza in festa 2018
“I fisici” è una commedia grottesca in due atti scritta dal drammaturgo svizzero Friedrich Dürrenmatt. Centro dell’opera è il ruolo e la responsabilità dello scienziato nella società moderna “Il contenuto della fisica riguarda i fisici, ma i suoi effetti riguardano tutti”. Da che parte devono schierarsi gli scienziati?

È una commedia ricca di colpi di scena dal finale inaspettato, i tre fisici dunque non sono pazzi, recitano, sono dei bravi attori, ma oltre a loro chi è la misteriosa figura che è a conoscenza del loro segreto e della loro identità? Alla fine chi otterrà la “formula delle formule”? E gli omicidi fanno anch’essi parte di un piano prestabilito? Un’allegoria della nostra condizione nell’era nucleare, dove elementi tragici e grotteschi, magistralmente miscelati, non possono che farci riflettere su un tema così importante per il genere umano.

A cura di Maurizio Schmidt, con gli allievi del terzo anno di corso: Mark Kevin Barltrop, Alejandro Bonn, Mryam Chilà, Diana Dardi, Veronica Dariol, Omar Makhloufi, Olga Mantegazza, Klaus Martini, Tommaso Sculin, Davide Rossi.
Conoscenza in Festa

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Contatti & Info

Largo Ospedale Vecchio, 10 33100 Udine

+39 0432 504340
[email protected]

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