korea 22

The Servant of Two Masters / Il Servitore di due padroni / 16 luglio ore 20:30

Regia di Lee Yousung
Adattamento da Carlo Goldoni di Jeong Hyeryeon
In scena gli allievi della Seoul Institute of the Arts, Republic of Korea
Questa performance reinterpreta la classica commedia di Carlo Goldoni, Il servo dei due padroni, attraverso una lente coreana contemporanea. Pur preservando lo spirito, i personaggi e la struttura complessiva dell'opera originale, la messa in scena esplora la commedia fisica, prendendo in prestito alcuni dei lazzi più memorabili e incorporando elementi culturali, ritmi ed estetica coreani.
I movimenti dinamici e frenetici degli attori’ si ispirano alla famigerata cultura competitiva e gerarchica “ppalli-ppalli” (“sbrigati-sbrigati”) di Ko-rea, creando un ritmo teatrale vibrante che porta avanti la storia. Gli elementi performativi e la musica tradizionali coreani si combinano con gesti e atmosfere contemporanee, per esaltare l'umorismo e l'energia della performance.
Attraverso questo incontro tra il patrimonio teatrale italiano e le tradizioni performative coreane, la performance cerca di creare un dialogo giocoso tra le culture.
Pieno di incomprensioni, eventi inaspettati, amore e umorismo, The Servant of Two Masters celebra il linguaggio universale dell'arte e il duraturo desiderio umano di amore, felicità e connessione.
Lo spettacolo è stato sviluppato nell'ambito del Corso di Produzione Teatrale, coinvolgendo studenti del secondo e terzo anno di Recitazione e Teatro, sotto la guida dei Professori Andrea Paciotto e Kim Taeri.
#Safest2026

©ph ivan nocera

Quindici ragazze con qualche esperienza 15 luglio ore 20:30

"Tratto da Festa al celeste e nubile santuario" e "Ragazze sole con qualche esperienza"

DI ENZO MOSCATO
DRAMMATURGIA E REGIA ARTURO CIRILLO
In scena gli allievi attori della della scuola del Teatro di Napoli - Teatro Nazionale.

La Scuola del Teatro Nazionale di Napoli presenta un lavoro degli allievi del secondo anno su due testi della prima fase dell'opera di Enzo Moscato: Festa al celeste e nubile santuario del 1983 e Ragazze sole con qualche esperienza del 1985. Moscato aveva intorno ai trentacinque anni e, in pieni anni Ottanta, si praticava, con grande successo e sostegno critico, un teatro non di parola e dove il testo non era il centro dell'operazione. Moscato, come anche il suo amico Annibale Ruccello, proponeva invece, e in controtendenza, un teatro decisamente di parola. Nel caso di Moscato una parola onomatopeica, napoletana ma non solo, concreta ed astratta, realistica e poetica, che si rifaceva alla tradizione ma vi immetteva una corporalità, direi una sensualità, ondivaga e a suo modo di rottura e provocatoria. Poi la sua scrittura è divenuta sempre più onirica e anti teatrale. Per lavorare con dei giovani allievi di teatro ho pensato che fosse meglio farlo su dei testi che conservassero ancora una qualche canonicità. Certo in Moscato la trama è esile, la musicalità del testo detta il ritmo, la coralità è frequente. Da questo è nata l'idea, proprio in fase di prova, di non dare dei doppi o tripli ruoli, ma di rendere i personaggi dei due testi scelti attraverso una coralità. Vari allievi e allieve sono raggruppati insieme su un unico personaggio, questo per permettere anche un lavoro d'ascolto e di intonazione tra di loro, a prescindere da chi è napoletano e chi non lo è. Un accordarsi di voci e corpi, per un corale, a volte disarmonico o spezzato. I nostri allievi hanno così sperimentato un lavoro sul testo meno psicologico e individuale, fuori dall'io e più nel noi.
Il lavoro che vi presentiamo va accolto, ascoltato e guardato stando dentro e fuori dal senso, per trascendere e divertirsi, andando altrove, dove non sempre si sa. Ma anche qui sta il bello: la formazione come viaggio nello sconosciuto, per conoscere sé stessi e chi ci sta attorno, per fare un teatro insieme.

Arturo Cirillo

safest A5

The stronger (La più forte), 14 luglio ore 20:30

"The stronger" "La più forte" (1889) è un celebre atto unico di August Strindberg. È un dramma a due personaggi (Signora X e Signorina Y) strutturato come un monologo. Solo la Signora X parla, mentre l'altra reagisce con la mimica, rendendo l'opera uno studio pionieristico sulla psicologia dell'invidia e del dominio.
A cura di Jason Hale con in scena gli allievi della Bilkent University Theatre Department - Ankara.
#Safest2026

Civica Accademia d'Arte Drammatica Nico Pepe

Il raggiro che ti gira / 13 luglio ore 20:30

Il Raggiro che ti gira
Canovaccio originale di Commedia dell’Arte
regia e drammaturgia Claudio de Maglio

Canti di Commedia a cura di Marco Toller
Maschere di Stefano Perocco di Meduna
Combattimento scenico a cura di Simone Belli

Interpreti gli allievi del secondo anno di corso
Beatrice Barale, Francesca Garofalo, Umberto Ghirardo, Andrea Macchi, Marcello Maggiori, Federico Mazzotti, Chiara Paccalini, Eleonora Pedrelli, Enrico Simone, Andrea Stetur Cogliati

In un terreno paludoso e incolto vicino alla città correva la leggenda di un mostruoso abitatore che non permetteva ad alcuno di addentrarvisi. Passato un po’ di tempo nessuno aveva fatto caso a quella che ormai appariva come una vecchia diceria soprattutto perché con l’avvento del nuovo Signore si prepara l'ampliamento della città e conseguente opera di bonifica allo scopo di rendere efficiente e fruibile da sempre più clienti l’area predetta destinata a diventare area commerciale. Si allestisce infatti una grande fiera per rilanciare l’economia e rendere ancora più evidente per la popolazione la necessità di grandi opere di
bonifica e le conseguentemente necessarie nuove tasse. Alcuni fatti inquietanti accadono proprio alla vigilia dell’attribuzione di queste terre acquitrinose. L’eventuale vincitore dell’appalto dovrà forse vedersela con il mostro selvaggio risvegliatosi dal lungo letargo poiché nessuno aveva più profanato quel luogo? E poi: si tratta veramente di un mostro selvaggio o c’è sotto qualcosa? … Ecco che Pantalone, il Dottore, gli Innamorati, i Servi e i Capitani concorrono a rendere la trama mozzafiato grazie ad una serie di colpi di scena e trovate esilaranti. Alla fine il raggiro verrà alla luce mostrandoci come la Storia continui a ripetersi attraverso le micro storie di uomini che ricadono sempre negli stessi errori.

Personaggi e interpreti
 
Dottor Manoni / Enrico Simone
Clarice figlia del Dottor Manoni /Beatrice Barale
Corallina serva di casa Manoni / Chiara Paccalini
 
Arlecchino servo di casa Manoni e casa Sulpicio / Andrea Stetur Cogliati
 
Pantalone Messer Sulpicio / Umberto Ghirardo
Onofrio figlio di Messer Sulpicio / Andrea Macchi
 
Capitan Alonso La Mazza / Francesca Garofalo
 
Ricercato Nevio Passador / Marcello Maggiori
 
Selvaggio poi Innamorato / Federico Mazzotti
 
Locandiera Penelope Santini / Eleonora Pedrelli

Udine, 08/06/2026 - Allievi Civica Accademia d'Arte Drammatica Nico Pepe - Foto Luca A. d'Agostino/Phocus Agency © 2026

2SAFEST 2025 2

SAFest 2026

Nico Pepe International presenta “The Four Elements – Aria”, la nuova edizione di SAFest, dal 13 al 17 luglio 2026 a Udine presso la sede della Nico Pepe.

Quest’anno il festival chiude il ciclo dedicato ai Quattro Elementi con l’Aria come protagonista. SAFest è il festival internazionale delle scuole di teatro della Civica Accademia d'Arte Drammatica “Nico Pepe”, un momento vero di incontro, scambio e creazione tra giovani artisti provenienti da tutto il mondo.

Per questa edizione arrivano studenti e docenti dalla Bilkent University di Ankara, dal Seoul Institute of the Arts (Corea del Sud), dalla Scuola del Teatro di Napoli – Teatro Nazionale e, per la prima volta, anche una rappresentanza della Paolo Grassi di Milano.

«In questi giorni Udine si trasforma in un palcoscenico internazionale – racconta Claudio de Maglio, direttore della Nico Pepe e direttore artistico di SAFest. È un luogo dove i giovani talenti possono confrontarsi con maestri di alto livello e riflettere sul ruolo del teatro oggi, in un mondo che cambia velocemente e non sempre in meglio. Festival come questo sono sempre più rari, e SAFest rimane un punto di riferimento importante».

Il programma
degli eventi aperti al pubblico
Si parte lunedì 13 luglio alle 11,30 con l’Inaugurazione, per poi tuffarsi subito nel lavoro. La sera, alle 20.30, gli allievi del secondo anno della Nico Pepe presentano Il Raggiro che ti Gira, uno spettacolo di Commedia dell’Arte scritta e diretta da Claudio de Maglio.

Martedì 14 alle 20:30 sera tocca alla Bilkent University con The Stronger (La più forte) da August Strindberg, diretto da Jason Hale.
Mercoledì 15 alle 20:30 gli allievi della Scuola di Napoli portano in scena Quindici RagazzƏ con qualche esperienza, un omaggio a Enzo Moscato firmato da Arturo Cirillo.
Giovedì 16 alle 20:30 è la volta dei coreani del Seoul Institute of the Arts con un adattamento de Il servitore di due padroni
di Goldoni.
Venerdì 17 luglio, giornata conclusiva: alle 18 una performance itinerante nel centro storico guidata da Julie Anne Stanzak (storica danzatrice del Tanztheater di Pina Bausch), e alle 20.30 una performance dedicata a Dario Fo con gli allievi del terzo anno della Nico Pepe.

Durante la settimana ci saranno anche masterclass con artisti internazionali, tra cui la stessa Stanzak, Jason Hale, Yousung Lee e Andrea Paciotto.

SAFest è organizzato dalla Civica Accademia “Nico Pepe” con il sostegno di Regione Friuli Venezia Giulia, Comune di Udine (all’interno di Udinestate), Ministero della Cultura e Fondazione Friuli.

vvv natale

Luci d'Inverno in Accademia

Luci d'Inverno in Accademia

La magia del Natale arriva alla Civica Accademia d’Arte Drammatica “Nico Pepe” con un programma ricco di sorprese e di luce.
Ecco gli appuntamenti che ci portano al Natale e che costellano l’attività della Nico Pepe fra lezioni aperte e spettacoli… e la sempre sorprendente Soirée di Natale!

Si comincia Venerdì 12 dicembre, ore 18, con Nicole Kehrberger, clown, acrobata, attrice aerea e pedagoga tedesca di fama mondiale, per la prima volta ospite alla Nico Pepe. Vincitrice del Premio UBU 2007, fondatrice dell’International Theater Summer School di Berlino e abituata a far dialogare circo, teatro e discipline orientali tra Germania e Thailandia, Kehrberger ha guidato gli allievi del secondo anno in un percorso entusiasmante sul Clown inteso come “acrobazia alla portata di tutti”. Il risultato è una lezione aperta dove trasparenza emotiva e gioia fisica prendono il sopravvento.

Mercoledì 17 dicembre, ore 18 presentiamo la lezione aperta di Jason Hale, attore e regista americano formatosi alla scuola di Viola Spolin, oggi direttore della sezione Teatro alla Bilkent University di Ankara. Esperto di teatro fisico, maschera e training vocale (ha collaborato tra gli altri con Complicité e DV8), Hale presenta, con gli allievi del terzo anno, i frutti di un laboratorio intenso d’improvvisazione teatrale, dunque sull’ascolto attivo e sulla presenza corporea come motore di una recitazione viva e relazionale.

Giovedì 18 dicembre, ore 20.30 presentiamo “Memori”, il pluripremiato spettacolo nato proprio tra le Soirée della Nico Pepe dall’incontro tra Nicola Lorusso e Giulio Macrì. Due corpi, parole scarne, musica e luci (di Sara Pagani) per raccontare anime intrappolate in un limbo di ricordi: un dialogo ipnotico tra incontro e scontro che, dal debutto nel 2022, ha fatto incetta di riconoscimenti come CURA 2023, Hystrio Festival, Direction Under 30, Ra-dici.

Chiudiamo in bellezza con la Soirée di Natale del 20 dicembre alle ore 18.00. Gli allievi dei tre corsi si prendono la scena e in autonomia creativa curano la regia e la messa in scena di testi a loro scelta sulla linea guida lanciata dal direttore Claudio de Maglio che in questa occasione ha mosso la provocazione: “UTOPIA – Armiamoci e partite (Omnia vincit Amor)”: li scoprirete armati di tutto quello che il teatro e l’amore ha regalato loro in questi anno... ne usciranno creazioni sorprendenti, ironiche, commoventi...

Al termine, come da tradizione, si brinda tutti insieme.

Un dicembre da non perdere per chi ama il teatro più giovane e curioso … la Nico Pepe vi aspetta e gli eventi sono a ingresso libero!

Tanti cari Auguri di Buon Natale

e arrivederci alla Nico Pepe!

MV e P - anteprima - Michaelstaedter

"Salve o Vita! Slanci, visioni e tormenti del giovane Carlo Michelstaedter"

Salve o Vita!

Slanci, visioni e tormenti del giovane Carlo Michelstaedter

“Salve o Vita! Slanci, visioni e tormenti del giovane Carlo Michelstaedter” va in scena a Gorizia il 10 dicembre, il 13 a Feletto Umberto e a Trieste il 15 dicembre.

Lo spettacolo suggella la trilogia dedicata al giovane e talentuoso filosofo goriziano tra i più profondi, profetici e trasgressivi dell’ambito mitteleuropeo. Dopo il debutto a Gorizia, città natale di Carlo, il 10 dicembre al Kulturni Center Lojze Bratuž (ore 20.00) seguiranno le repliche al Teatro Paolo Maurensig a Feletto Umberto il 13 dicembre (ore 20.30) nell’ambito della stagione teatrale della Fondazione Bon inserita nel circuito ERT del Friuli Venezia Giulia e al Teatro Miela a Trieste il 15 dicembre (ore 20.30) nell’ambito della rassegna “Incroci teatrali/nuove scritture”.

“Avvicinarsi alla vita, agli scritti, ai dipinti alla poetica alla filosofia di Carlo Michelstaedter significa essere attirati in un vortice di vitalità” dichiara Claudio de Maglio che ha curato la drammaturgia e la regia di questo spettacolo e degli altri due che lo hanno preceduto. In questo testo alla figura del padre Alberto e degli amici Enrico (Rico) Mreule e Nino Paternolli, si affiancano molti altri personaggi, la madre Emma una chiave fondamentale per la sua crescita e la sua educazione sentimentale, la sorella Paola complice e compagna di confidenze profonde e intime, la prozia Irene una donna estremamente ironica che aveva tanto divertito Carlo con le sue visite e poi Jolanda quella che avrebbe potuto essere l’unico vero amore della sua vita. Fanno la loro comparsa anche le altre donne che Carlo aveva amato, le sorelle Cassini e Nadia Baraden, la giovane russa conosciuta a Firenze dalla vita rocambolesca e drammatica. Le sue opere, scritti e dipinti, trasudano un’energia che illumina un’epoca di quiete apparente che prelude alla prima guerra mondiale. La tragica parabola umana di Carlo rappresenta l’emblematica metafora di una generazione dilaniata da forti lacerazioni, dove si intrecciano pulsioni e sentimenti contrapposti, tra vita borghese agiata e tensioni anarchico rivoluzionarie, tra principio di piacere e ascesi spirituale, tra attaccamento agli affetti ed aneliti libertari: contrasti che hanno un ruolo essenziale nell’animo di un giovane artista irrequieto. La sua parabola umana si configura come uno struggente inno alla vita, una luce nel buio dell’umanità.

Lo spettacolo si avvale della drammaturgia di Claudio de Maglio che cura anche la regia. In scena Paola Bonesi, Giulia Cosolo, Alessandro Maione, Radu Murarasu, Stefano Pandolfo, Tommaso Sculin, Silvia Cerchier, Erika Maria Cordisco, Federica Garbarini, Sara Volpi, Sara Wegher, assistente alla regia Mark Kevin Barltrop, musiche di Alan Malusà Magno, costumi di Emmanuela Cossar e Chiara Venturini, scenografie di Claudio e Andrea Mezzelani e maschere di Francesco Garuti. La produzione è di Vettori Ultramondo affiancata dalla Civica Accademia Nico Pepe e dal Teatri Stabil Furlan.

Il progetto è sostenuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia, Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia e si avvale della collaborazione di del Kulturni Center Lojze Bratuž, di Fondazione Bon Colugna, dell’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia, del Teatro Miela e Bonawentura.

Info e prenotazioni
Kulturni Center Lojze Bratuž 0481531445 info@centerbratuz.org (ingresso gratuito)
Teatro Maurensig Fondazione Bon 0432 543049 www.ertfvg.it, www.fondazionebon.com
Teatro Miela 040 365119 teatro@miela.it

pp1

“Nel cuore della realtà. Pasolini: vita e letteratura che si fanno cinema“ 5 novembre ore 21:00 /Teatro Rossetti/Trieste

info e prenotazioni > https://www.ilrossetti.it/.../nel-cuore-della-realta-3629
Il 2025 celebra il cinquantesimo anniversario della scomparsa di Pier Paolo Pasolini, e la Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe rende omaggio al grande intellettuale con lo spettacolo

“Nel cuore della realtà. Pasolini: vita e letteratura che si fanno cinema“ che sarà in scena il 5 novembre ore 21:00 al Teatro Rossetti di Trieste.

La regia e la drammaturgia sono di Claudio de Maglio, e lo spettacolo si configura come un viaggio nel percorso intellettuale e artistico di Pasolini.
Sul palco, gli allievi diplomandi – Giulio Bianchi, Silvia Cerchier, Iacopo Cesaria, Alvise Colledan, Erika Maria Cordisco, Massimo Filoso, Federica Garbarini, Santi Maccarrone, Andrea Monteverdi, Siro Pedrozzi, Sara Volpi, Sara Wegher – insieme agli studenti del secondo anno: Elia Bonzani, Francesca Cozzini, Leonardo Maria Filoni, Davide Gavini, Gianluca Madaschi, Edoardo Maria Mattina, Gaia Mencarini, Michela Serra, Nello Tammaro, Giacomo Zampini.
Contributi artistici: canti a cura di Marco Toller, elaborazioni musicali con consulenza di Alan Malusà Magno, consulenza culturale di Naiem Abdulrazaq, scenografie di Claudio e Andrea Mezzelani, costumi di Emmanuela Cossar e Chiara Venturini.
Lo spettacolo ripercorre tappe emblematiche della poetica pasoliniana, con particolare riguardo a capolavori come Decameron e Il fiore delle mille e una notte, intrecciate a dichiarazioni dell’autore, ad analisi profetiche sul mondo contemporaneo e frammenti di richiami intellettuali che testimoniano una ricchezza culturale inestimabile. In un’Italia segnata da appiattimento spirituale e morale, dibattiti impoveriti, Pasolini emerge, ancora oggi, come una figura provocatoria, visionaria, come un profeta che scuote le coscienze.
“L’obiettivo è restituire ai giovani e a tutti la statura visionaria di Pasolini – spiega il regista Claudio de Maglio –, poeta scomodo e regista rivoluzionario. Attraverso la sua opera cinematografica, intrisa di teatro e realtà, vogliamo stimolare curiosità e riflessione, immergendoci nel ‘cuore della realtà’ che lui definiva la sua ricerca: un’esplorazione perturbante dell’umano, tra disarmante semplicità e vitalità profonda”.

pp1

“Nel cuore della realtà. Pasolini: vita e letteratura che si fanno cinema“4 Novembre 20:45 Cervignano

Udine, 01/11/2025 - Teatro Nuovo Giovanni da Udine - Saggio Spettacolo della Civica Accademia di Arte Drammatica Nico Pepe - NEL CUORE DELLA REALTÀ - Pasolini: vita e letteratura che si fanno cinema - 50° anniversario della morte di Pier Paolo Pasolini - regia e drammaturgia Claudio de Maglio - con gli allievi diplomandi Giulio Bianchi, Silvia Cerchier, Iacopo Cesaria, Alvise Colledan, Erika Maria Cordisco, Massimo Filoso, Federica Garbarini, Santi Maccarrone, Andrea Monteverdi, Siro Pedrozzi, Sara Volpi, Sara Wegher - e gli allievi del secondo anno Elia Bonzani, Francesca Cozzini, Leonardo Maria Filoni, Davide Gavini, Gianluca Madaschi, Edoardo Maria Mattina, Gaia Mencarini, Michela Serra, Nello Tammaro, Giacomo Zampini - canti a cura di Marco Toller - consulenza culturale Naiem Abdulrazaq - scenografie Claudio e Andrea Mezzelani - costumi Emmanuela Cossar - service tecnico OnStage di Andrea Saccomano - realizzazione Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe - Foto Luca A. d'Agostino/Phocus Agency © 2025


Il 2025 celebra il cinquantesimo anniversario della scomparsa di Pier Paolo Pasolini, e la Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe rende omaggio al grande intellettuale con lo spettacolo “Nel cuore della realtà. Pasolini: vita e letteratura che si fanno cinema“ che sarà in scena il 4 novembre ore 20:45 al Teatro Pasolini di Cervignano del Friuli. INFO E PRENOTAZIONI, / INGRESSO LIBERO: https://www.teatropasolini.it/biglietteria/ La regia e la drammaturgia sono di Claudio de Maglio, e lo spettacolo si configura come un viaggio nel percorso intellettuale e artistico di Pasolini.
Sul palco, gli allievi diplomandi – Giulio Bianchi, Silvia Cerchier, Iacopo Cesaria, Alvise Colledan, Erika Maria Cordisco, Massimo Filoso, Federica Garbarini, Santi Maccarrone, Andrea Monteverdi, Siro Pedrozzi, Sara Volpi, Sara Wegher – insieme agli studenti del secondo anno: Elia Bonzani, Francesca Cozzini, Leonardo Maria Filoni, Davide Gavini, Gianluca Madaschi, Edoardo Maria Mattina, Gaia Mencarini, Michela Serra, Nello Tammaro, Giacomo Zampini.
Contributi artistici: canti a cura di Marco Toller, elaborazioni musicali con consulenza di Alan Malusà Magno, consulenza culturale di Naiem Abdulrazaq, scenografie di Claudio e Andrea Mezzelani, costumi di Emmanuela Cossar e Chiara Venturini.
Lo spettacolo ripercorre tappe emblematiche della poetica pasoliniana, con particolare riguardo a capolavori come Decameron e Il fiore delle mille e una notte, intrecciate a dichiarazioni dell’autore, ad analisi profetiche sul mondo contemporaneo e frammenti di richiami intellettuali che testimoniano una ricchezza culturale inestimabile. In un’Italia segnata da appiattimento spirituale e morale, dibattiti impoveriti, Pasolini emerge, ancora oggi, come una figura provocatoria, visionaria, come un profeta che scuote le coscienze.
“L’obiettivo è restituire ai giovani e a tutti la statura visionaria di Pasolini – spiega il regista Claudio de Maglio –, poeta scomodo e regista rivoluzionario. Attraverso la sua opera cinematografica, intrisa di teatro e realtà, vogliamo stimolare curiosità e riflessione, immergendoci nel ‘cuore della realtà’ che lui definiva la sua ricerca: un’esplorazione perturbante dell’umano, tra disarmante semplicità e vitalità profonda”.

Schermata 2025-10-13 alle 20.30.20

NEL CUORE DELLA REALTÀ. Pasolini: vita e letteratura che si fanno cinema / 2 novembre ore 18 Teatro Nuovo G. da Udine

Il 2025 segna il cinquantesimo anniversario della scomparsa di Pier Paolo Pasolini.

Il 2 novembre alle ore 18.00, in occasione di questa ricorrenza, la Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe porterà in scena il suo saggio spettacolo
NEL CUORE DELLA REALTÀ. Pasolini: vita e letteratura che si fanno cinema
con la regia e drammaturgia di Claudio de Maglio.

Sul palco, gli allievi diplomandi Giulio Bianchi, Silvia Cerchier, Iacopo Cesaria, Alvise Colledan, Erika Maria Cordisco, Massimo Filoso, Federica Garbarini, Santi Maccarrone, Andrea Monteverdi, Siro Pedrozzi, Sara Volpi, Sara Wegher
e gli allievi del secondo anno Elia Bonzani, Francesca Cozzini, Leonardo Maria Filoni, Davide Gavini, Gianluca Madaschi, Edoardo Maria Mattina, Gaia Mencarini, Michela Serra, Nello Tammaro, Giacomo Zampini.

canti a cura di: Marco Toller
consulenza / elaborazioni musicali: Alan Malusà Magno
consulenza culturale: Naiem Abdulrazaq
scenografie: Claudio e Andrea Mezzelani
costumi: Emmanuela Cossar / Chiara Venturini

Biglietti in prevendita
>>> biglietti: urly.it/31cjkq
>>>tel. 0432-248418
>>> https://www.teatroudine.it/evento/nel-cuore-della-realta

“Lo spettacolo si presenta come un viaggio che si sofferma su alcune delle tappe che hanno segnato il percorso artistico del Pasolini regista cinematografico. Soprattutto verranno a fare da pilastri della nostra narrazione due capolavori della letteratura universale: “Decameron” (film del 1971) e “Le mille e una notte” (“Il fiore delle mille e una notte”, film del 1974) con sortite nelle dichiarazioni di poetica di questo grande autore. Faranno anche parte della nostra pièce alcune delle sue analisi più “ispirate” del mondo contemporaneo assieme ad altri frammenti di pellicole che compongono un patrimonio culturale dal valore inestimabile. In un’Italia sempre più appiattita da un pensiero unico e che da un punto di vista delle dinamiche sociali e della qualità dei suoi dibattiti interni sembra aver fatto dei passi indietro piuttosto che in avanti, un personaggio “unico” e provocatoriamente “politico” nel senso più profondo ed elevato del termine, ci manca. Siamo un po’ tutti orfani di Pasolini e delle sue sortite “corsare”, delle vitalissime sue provocazioni. Anche coloro che non l’hanno amato o lo hanno odiato. Non si può restare indifferenti davanti alle sue realizzazioni, in qualsiasi ambito lui le abbia collocate.

Lo scopo del nostro spettacolo è quello di cercare di restituire a tutti e soprattutto ai giovani il senso dell’importanza che ha avuto questo artista visionario e profetico, questo poeta “scomodo” questo scrittore e regista rivoluzionario e che non finisce di sorprenderci ancora oggi risvegliando profonda nostalgia delle sue analisi acutissime … Una presenza come quella di Pasolini ha contribuito in modo essenziale alla crescita culturale, sociale e civile del nostro Paese e abbiamo la
responsabilità di farne testimonianza. Il nostro lavoro vuole quindi essere una carrellata di alcune pietre miliari della sua Opera soprattutto cinematografica (molto “teatrale”) e attraverso di essa incuriosire e stimolare a conoscerlo meglio aiutando le giovani generazioni a coglierne la statura. Rileggere le sue opere come romanzi e poesie, come film e documentari è anche un’immersione che continua ancora oggi a farci scoprire l’immensa ricchezza e carica vitale di un
autore che ha attraversato la storia della nostra cultura in modo perturbante e unico. Tornare “nel cuore della realtà” (come Pier Paolo Pasolini definiva la sua ricerca cinematografica) non è esercizio di stile ma un viaggio nelle profondità dell’essere umano che può a volte manifestarsi come disarmante gioiosa semplicità … e non è un paradosso.”
Claudio de Maglio

Logo-Nico-Pepe-Cdm-2018-600x120

Contatti & Info

Largo Ospedale Vecchio, 10 33100 Udine

+39 0432 1276911
accademiateatrale@nicopepe.it

2024 ©  Civica Accademia Nico Pepe - All Rights Res. - P.I. 02072190305

    Stay Social!

Privacy & Policy | art direction: LuckyDesign