Il Risveglio della Primavera

Chi siamo

Dove il sogno prende vita

Il riconoscimento del MIBACT quale struttura di aggiornamento professionale, il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e del Comune di Udine, il sostegno della Fondazione Friuli e le collaborazioni con le istituzioni e culturali della regione (CSS - Teatro Stabile d’innovazione del Friuli-Venezia Giulia, Teatro Rossetti-Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia, Mittelfest, Ert- Ente Regionale Teatrale del Friuli-Venezia Giulia, Vicino/Lontano, Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine) confermano il prestigio crescente della "Nico Pepe”, fra le strutture di formazione teatrali pubbliche tra le più affermate a livello nazionale. Accoglie allievi provenienti da tutto il territorio italiano e anche dall’estero nell’ambito di scambi culturali con le diverse realtà formative europee in particolare dalla Russia e dall’Europa Orientale.

Panorami

Nella nuova Europa dei "27" il consolidamento e l'ampliamento del lavoro sulle lingue e i linguaggi del teatro che si svolge alla "Nico Pepe" da qualche anno si rivela, con la prosecuzione della sezione di Teatro in friulano e con l'inserimento accanto all'inglese di autori di lingua tedesca, spagnola e francese, una scommessa di prestigio e di elevato interesse culturale. La possibilità di esplorazione linguistica è uno degli elementi caratterizzanti di questa accademia e costituisce un'ulteriore occasione di crescita formativa, un valido esercizio per l'attore di domani: creativo, duttile e colto. Agli allievi provenienti da tutta Italia, oltre che dalla regione, viene offerta l'opportunità di conoscere la cultura del territorio che li ospita, arricchita da confronti e collegamenti continui con le altre discipline teoriche e pratiche. La Civica Accademia offre ai giovani allievi la possibilità di un'esperienza a tutto campo dei propri strumenti espressivi.

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Didattica

Lo sviluppo del processo creativo è per un attore il punto di partenza per il riconoscimento e per la successiva acquisizione di consapevolezza delle proprie potenzialità. Non può esistere "una" tecnica, non c'è una sola via; per questo il metodo di lavoro è aperto e viene di volta in volta calibrato, adattato assieme ai docenti della Scuola, alle diverse esigenze di soggetti didattici: gli allievi attori, che di anno in anno compongono un tessuto umano sempre nuovo e diverso.
La pedagogia dell'attore non si riduce dunque ad un programma precostituito ma persegue un criterio metodologico fondamentale all'innesco di un continuo auto-rinnovamento, vitale per la professione.

Obiettivo è un attore flessibile, sensibile, pronto a mettersi in gioco, antidogmatico, disposto a compiere un lavoro su se stesso per affinare la propria capacità di comunicare. Nel triennio di formazione, una volta individuate strade e percorsi didattici per ogni corso e per ogni discente, si procede all'approfondimento attraverso l'elaborazione di progetti più complessi di messinscena affidati a registi e pedagoghi i cui metodi operativi rendono, oltre che visibile, praticabile il particolare sentiero di apprendimento che viene intrapreso.

Così se le vie sono tante, la meta è sempre una: l'organicità, il corpo-mente, la vita dell'attore sulla scena. Un dono che si rinnova, dopo un lungo lavoro. Percorrere nuove strade ma anche accogliere ritorni significativi è dunque la perenne scommessa di questa Scuola, che ricerca il legame sottile che scorre tra i Teatri possibili e quelli reali.

Docenti

Un notevole spazio è offerto agli ospiti internazionali che porgono agli allievi spunti di ricerca espressiva capaci di delineare uno spaccato delle linee di tendenza più stimolanti della scena Europea. L'Accademia, diretta da Claudio de Maglio, è ormai una realtà conosciuta e apprezzata, grazie all'offerta didattica di alto livello che propone agli allievi collaborazioni con prestigiosi insegnanti, interni e ospiti, italiani e stranieri. Sono docenti della "Nico Pepe" : Claudio de Maglio, Arturo Cirillo, Marco Sgrosso, Carolyn Carlson, Elena Bucci, Maurizio Schmidt, Paola Bonesi, Marta Bevilacqua, Elke Burul, Valter Colle, Lorenzo Mucci, Roberto Canziani, Carlo Tolazzi, Gianni Cianchi, Monica Vendruscolo, Marco Toller, Gabriele Mancini, Paola Bigatto, François Kahn, Alessandra Frabetti, Michela Lucenti, Luciano Colavero, Alex Cendron, Friedrich Glorian, Sheela Raj, Andrea Collavino, Massimiliano Speziani, Pierre Byland, Stefano Perocco di Meduna, Giovanni Battista Storti, Maril Van den Broek, Denny Pawel Fiorino, Carlo Boso, Julie Stanzak, Andrea De Luca, Luca Vendruscolo, Massimo Navone, Roberto Cocconi, Gianluca Barbadori, Alan Malusà Magno, Jonny Lodi, Yurij Alschitz, Marco Maccieri, Valentina Saggin, Monica Mosolo, Teresa Timpano, Filippo Gessi, Daniel Bausch, Alessio Nardin, Matteo Spiazzi, Simone Belli.

Insegnamenti

Gli insegnamenti, nei tre anni di corso, sono volti a fornire una completa preparazione professionale per una carriera in una vasta gamma di attività e discipline dello spettacolo oltre al teatro e all'arte scenica in genere. Si spazia nelle discipline che riguardano la voce, il movimento e la danza e la recitazione: dal Training di base dell'attore alla Dizione e Impostazione della Voce, dalla Danza Contemporanea al Mimo Corporeo, dalle Tecniche di Recitazione all'Improvvisazione Teatrale, dalla Storia del Teatro alla Musica attiva e al Canto, dal Tai Chi Chuan e Wu-shu allo Yoga, dalle Tecniche di Commedia dell'Arte alle Tecniche di uso della maschera. Le lezioni si svolgono dal lunedì al venerdì e la frequenza ai corsi è obbligatoria.

Promozioni/produzioni

La promozione di un'attività di produzioni di spettacoli fa parte integrante del progetto didattico della "Nico Pepe", poichè l'incontro con la scena e soprattutto con il pubblico sono fondamentali per il completamento della formazione di un attore. Infatti il saggio-spettacolo, grazie al sostegno offerto dalla Fondazione Crup e la collaborazione della Fondazione Teatro Nuovo "Giovanni da Udine", ha trovato spazio su prestigiosi palcoscenici regionali. Non meno significativo è l'appuntamento con lo spettacolo di Commedia dell'Arte che viene presentato nell'ambito del "Carnevale Centrifugo" promosso dalla stessa Accademia nelle diverse Circoscrizioni cittadine e nei teatri della Regione. Le produzioni della Nico Pepe sono anche ospitate a importanti festival e rassegne in Europa (Francia, Polonia, Austria Serbia, Russia...). La Nico Pepe, inoltre, segue l'entrata nel mondo del professionismo dei propri allievi diplomati con dedicate attività di affiancamento e supporto. Infine ricordiamo la nascita di una biblioteca teatrale e mediateca che punta a incrementare il fondo oltre ad acquisire dotazioni per rendere possibile la consultazione anche da parte degli studenti universitari e dei tanti operatori teatrali del territorio.