Workshop Internazionale di Commedia dell'Arte

Workshop Internazionale di Commedia dell’Arte

Un nuova occasione di studio, aggiornamento, alta formazione e festa teatrale è pronta! 

Siamo molto felici di comunicarvi che sono aperte le iscrizioni alla nostra terza edizione del   Workshop internazionale di Commedia dell’Arte in programma  dal 24 al 28 giugno 2019. 

L’iniziativa si rivolge agli allievi e ai giovani diplomati delle scuole di recitazione e agli appassionati che vogliano conoscere e perfezionare le tecniche dalla maschera  attraverso il lavoro con alcuni maestri con i quali sarà possibile fare un tratto di strada assieme confrontandosi a diversi livelli con questa nobilissima disciplina teatrale che ha segnato la nascita del Teatro Moderno e della professione teatrale in Europa e nella cultura occidentale. 

In particolare, questa terza edizione, sarà dedicata ai personaggi dei “Servi” e dei “Capitani” nella Commedia dell’Arte

Gli incontri e Masterclass saranno condotti da maestri di prestigio internazionale quali Carlo Boso, Ferruccio Soleri, Claudio de Maglio, Marco Sgrosso. Il tema di quest’anno  si presta allo studio di diversi personaggi della Commedia e accanto al lavoro sui personaggi, sono previste sessioni di duello/combattimento scenico oltre al training fisico/acrobatico.  

Ecco i titoli guida della settimana di Masterclass e sessioni di lavoro:

— Workshop internazionale di Commedia dell’Arte: Servi e Capitani. —

Ferruccio Soleri – Carlo Boso: “Sulle orme dell’”Arlecchino servitore di due padroni”;

Claudio de Maglio : “Chi ha paura del Capitano?”;

Marco Sgrosso:  “Assalti e conquiste – la strategia dello spavento”;

Simone Belli: “L’arte del duello in Commedia”.

Giovani appassionati scriveteci quanto prima così da prenotare i limitati posti disponibili, sono quote di iscrizione agevolate per allievi in corso o appena diplomati di Accademie e Scuole di Teatro. 

Scadenza presentazione iscrizioni: 7 giugno 2019; 

info: [email protected]www.nicopepe.it – tel 0432504340 Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe 0432504340

_ marco toller nico pepe

Cantare la Voce – Introduttivo

dal 2 aprile, otto incontri ogni martedì, ore 20,00 – 22,00

Per chi è affascinato dalla ricchezza del mondo del Suono / Per chi vuole vivere il piacere del Canto / Per chi aspira ad incontrare l’autenticità della propria Voce

La qualità della nostra voce porta in sé la memoria del nostro vissuto e rivela la relazione che siamo in grado di instaurare con noi stessi e con gli altri. 

Il suono può diventare uno strumento efficace di indagine e scoperta del nostro corpo, permettendoci di riconoscere e trasformare i nostri modelli motori, posturali, respiratori ed emotivi. Il fascino di questa scoperta procede di pari passo con il piacere dato dalla liberazione e sviluppo del potenziale vocale insito in ognuno di noi, quasi come conseguenza inevitabile e naturale, senza forzature. 

In questo modo il nostro sistema vocale e la raffinata regolazione laringea, grazie alle sue complesse relazioni corporee (con orecchio, spazi di risonanza, organi sensoriali, sistema neurovegetativo e respirazione), possono diventare paradigma ordinatore per l’instaurarsi di una nuova funzionalità ed equilibrio psicofisico.

Qualsiasi sia il campo in cui impieghiamo di più la nostra voce, per scopi artistici, necessità professionali, per divertimento o per la quotidiana comunicazione, il rapporto tra suono e il corpo inteso come strumento vibrante, risulta essere affascinante e rivelatore di risorse spesso ignote.

Cantare la Voce è un percorso frutto di un’esperienza ventennale di avvicinamento alla propria espressività vocale: il corso introduttivo ha lo scopo di fornire le basi per un corretto e sano approccio all’emissione vocale fornendo gli strumenti necessari per una ricerca personale, affinabili poi nei successivi corsi di approfondimento.

Il metodo di lavoro è articolato in esperienze collettive ed individuali, orientate alla sensorialità e volte ad incentivare il naturale potenziamento dell’emissione vocale, attraverso il contatto diretto con il proprio e l’altrui suono.

Nel corso delle lezioni verranno affrontati i principi su cui si fonda la ricerca intrapresa più di trent’anni fa dall’Istituto di Fisiologia Vocale Applicata di Lichtenberg® fondato da Gisela Rohmert: l’obiettivo è quello di stimolare l’ascolto e quindi lo sviluppo delle strutture profonde del suono e della funzionalità vocale ad esso correlata. In questo modo la qualità di emissione migliora progressivamente senza sforzo e il rapporto con la voce parlata e cantata – e con la stessa espressione artistica – si trasforma, permettendo che il suono diventi veicolo di emozioni, ricco di energia e apportatore di armonia ed equilibrio.

Il corso si articola in 8 incontri settimanali ed è rivolto sia a coloro che non hanno mai avuto esperienze in precedenza ma desiderano avvicinarsi al mondo della voce, sia a coloro che ne fanno uso per la propria professione – cantanti, coristi, musicisti ma anche insegnanti, attori, terapeuti, etc. – e desiderano approfondirne la conoscenza.

MARCO TOLLER Diplomato in organo, in musica corale e direzione di coro, parallelamente ha seguito il corso completo di studi presso l’Associazione Internazionale di Canto Gregoriano a Cremona. Dal 2000 ha orientato il proprio lavoro di ricerca sul suono seguendo l’approccio proposto dall’Istituto di Fisiologia Vocale Applicata di Licthenberg, fondato da Gisela Rohmert, e ha conseguito l’abilitazione all’insegnamento. È docente di tecnica vocale ed esercitazioni corali presso la Civica Accademia d’Arte Drammatica ‘Nico Pepe’. Nel 2008 fonda il gruppo di ricerca vocale Cantiere Armonico.

Schermata 2019-01-09 alle 18.23.35

La Nico Pepe nel circuito Unesco

Un grande inizio d’anno per la Nico Pepe!Il 2019 non poteva iniziare in un modo più promettente con l’ammissione della Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe fra i membri del Network for Higher Education in the Performing Artsdell’International Theatre Institute dell’Unesco.

Condividiamo la notizia che ci ha reso tutti felici: “Siamo lieti di condividere un traguardo che ci riempie di orgoglio e proietta la Civica Accademia Nico Pepe in un contesto internazionale esclusivo e prestigioso” afferma il direttore Claudio de Maglio “siamo stati ammessi come membri del Network for Higher Education in the Performing Arts dell’International Theatre Institute dell’Unesco, rete di scuole di teatro e accademie che promuove scambi internazionali per la conoscenza e la pratica nel campo dell’alta formazione delle discipline dello spettacolo (teatro, danza, musica)”.
Sono 46 le scuole di teatro e le università che fanno parte del Network e provengono da
Armenia, Australia, Bangladesh, Belgio, Brunei, Bulgaria, Burkina Faso, Cina, Colombia, Corea del Sud, Costa Rica, Croazia, Etiopia, Georgia, Germania, Ungheria, India, Giappone, Giordania, Gran Bretagna, Lituania, Messico, Montenegro, Marocco, Olanda, Nigeria, Filippine, Polonia, Portogallo, Romania, Russia, Singapore, Slovenia, Stati Uniti, Sudafrica, Sud Sudan, Spagna, Svizzera, Tailandia, Turchia.
Per l’Italia oltre alla Nico Pepe è stata ammessa la Scuola del Piccolo Teatro di Milano.
L’ammissione è stata solennemente sancita nel corso dell’assemblea Generale dell’ITI Unesco tenutasi a Shanghai nel mese di ottobre e ci è stata comunicata ufficialmente allo scadere del 2018, per noi tutti non poteva esserci miglior viatico per l’anno nuovo.
L’assemblea dell’ITI Unesco, inoltre, nel 2018 ha celebrato un  importante anniversario, ovvero isettant’anni della fondazione dell’International Theatre Institute  istituito  a Parigi nel 1948 dal primo direttore generale dell’UNESCO, Sir Julian Huxley, e dal drammaturgo  JB Priestly.  L’ITI condivide gli obiettivi dell’UNESCO per quanto riguarda la cultura, la formazione e le arti e si propone di sostenere e migliorare la condizione di coloro che lavorano e creano nel campo delle arti performative. “Già da anni” prosegue de Maglio ” la Nico Pepe coltiva una dimensione di scambi con altre scuole di teatro e nel 2016 è stata avviata la prima edizione di SAFest, il Summer Academy Festival che ha privilegiato lo scambio con studenti e allievi di scuole provenienti dalla Russia, dalla Polonia, dalla Svizzera e dalla Bulgaria. Nel 2017 si è tenuta una prestigiosa Master Class con Carolyn Carlson, icona mondiale del teatro danza contemporaneo”. Alla Pepe si sta già lavorando  per lanciare due importanti iniziative culturali fondate sullo scambio di conoscenze e tecniche del teatro che porteranno a Udine e nella regione  nell’estate 2019 allievi e docenti provenienti da tutto il mondo. Nel Friuli Venezia Giulia esiste già una prestigiosa rete di siti Unesco Aquileia, Cividale, Palmanova, Caneva e Polcenigo –  ai quali ora si aggiunge la Scuola di Teatro a Udine, creando i presupposti per un polo culturale e artistico davvero esclusivo.

Condividiamo la notizia che ci ha reso tutti felici: “Siamo lieti di condividere un traguardo che ci riempie di orgoglio e proietta la Civica Accademia Nico Pepe in un contesto internazionale esclusivo e prestigioso” afferma il direttore Claudio de Maglio “siamo stati ammessi come membri del Network for Higher Education in the Performing Arts dell’International Theatre Institute dell’Unesco, rete di scuole di teatro e accademie che promuove scambi internazionali per la conoscenza e la pratica nel campo dell’alta formazione delle discipline dello spettacolo (teatro, danza, musica)”. Sono 46 le scuole di teatro e le università che fanno parte del Network e provengono da Armenia, Australia, Bangladesh, Belgio, Brunei, Bulgaria, Burkina Faso, Cina, Colombia, Corea del Sud, Costa Rica, Croazia, Etiopia, Georgia, Germania, Ungheria, India, Giappone, Giordania, Gran Bretagna, Lituania, Messico, Montenegro, Marocco, Olanda, Nigeria, Filippine, Polonia, Portogallo, Romania, Russia, Singapore, Slovenia, Stati Uniti, Sudafrica, Sud Sudan, Spagna, Svizzera, Tailandia, Turchia. Per l’Italia oltre alla Nico Pepe è stata ammessa la Scuola del Piccolo Teatro di Milano. L’ammissione è stata solennemente sancita nel corso dell’assemblea Generale dell’ITI Unesco tenutasi a Shanghai nel mese di ottobre e ci è stata comunicata ufficialmente allo scadere del 2018, per noi tutti non poteva esserci miglior viatico per l’anno nuovo. L’assemblea dell’ITI Unesco, inoltre, nel 2018 ha celebrato un importante anniversario, ovvero isettant’anni della fondazione dell’International Theatre Institute istituito a Parigi nel 1948 dal primo direttore generale dell’UNESCO, Sir Julian Huxley, e dal drammaturgo JB Priestly. L’ITI condivide gli obiettivi dell’UNESCO per quanto riguarda la cultura, la formazione e le arti e si propone di sostenere e migliorare la condizione di coloro che lavorano e creano nel campo delle arti performative. “Già da anni” prosegue de Maglio ” la Nico Pepe coltiva una dimensione di scambi con altre scuole di teatro e nel 2016 è stata avviata la prima edizione di SAFest, il Summer Academy Festival che ha privilegiato lo scambio con studenti e allievi di scuole provenienti dalla Russia, dalla Polonia, dalla Svizzera e dalla Bulgaria. Nel 2017 si è tenuta una prestigiosa Master Class con Carolyn Carlson, icona mondiale del teatro danza contemporaneo”. Alla Pepe si sta già lavorando per lanciare due importanti iniziative culturali fondate sullo scambio di conoscenze e tecniche del teatro che porteranno a Udine e nella regione nell’estate 2019 allievi e docenti provenienti da tutto il mondo. Nel Friuli Venezia Giulia esiste già una prestigiosa rete di siti Unesco Aquileia, Cividale, Palmanova, Caneva e Polcenigo – ai quali ora si aggiunge la Scuola di Teatro a Udine, creando i presupposti per un polo culturale e artistico davvero esclusivo.

mosolo

Seminario di Dizione Introduttivo (14/01/2019)

Seminario di Dizione Introduttivo
a cura di Monica Mosolo
dal 14 gennaio 2019, sei incontri consecutivi ogni lunedì dalle ore 19:00 alle 20:30
Monica Mosolo nell’arco di sei incontri si propone di sviluppare un primo approccio alla teoria e pratica dell’esposizione orale secondo un metodo di studio della dizione che mira ad accrescere la sensibilità verso la corretta articolazione delle parole.

Il seminario si rivolge a tutti coloro che, per motivi professionali o per semplice piacere, sentono il bisogno di imparare ad esprimersi con una corretta pronuncia ed articolazione, per rendere più chiare, nitide e sempre comprensibili le proprie parole nonché far tesoro e sviluppare la propria espressività e naturalezza d’esposizione, per giocarsi al meglio le potenzialità coinvolte in tutte quelle attività della vita, del singolo o di relazione, in cui la parola gioca il suo ruolo. Monica Mosolo si è diplomata alla Nico Pepe e può vantare una già consolidata attività artistica e di insegnamento nel campo delle dinamiche vocali.

Certo, sei incontri non esauriscono la materia, ma possono dare un primo indirizzo su cui lavorare, una prima base su cui esercitarsi coltivando la propria curiosità e i propri mezzi espressivi.

_ marco toller nico pepe

Cantare la Voce > L’arte nel Corpo: una voce per esprimere / Corso di approfondimento.

a partire da martedì 15 gennaio 2018, ogni martedì dalle ore ore 20.00 alle 22,00, a cura di Marco Toller

 

Chi ha conosciuto l’approccio al mondo del suono e della voce che offre il percorso di Cantare la Voce ha intuito quanto sia vasto e affascinante il panorama che si presenta, ricco di stimoli per la propria crescita vocale ed evoluzione personale.

Proprio per permettere che questo processo di trasformazione e sviluppo continui, viene offerta questa ulteriore opportunità per proseguire e approfondire in modo tematico il cammino intrapreso.

Il corso, partendo dalle basi teoriche e pedagogiche sviluppate dall’Istituto di Fisiologia Vocale Applicata di Lichtenberg®, si rivolge a chiunque nutra in sé il desiderio di ampliare la conoscenza della propria voce e di prendere maggiore contatto con le potenzialità di risonanza del corpo, a seguito delle esperienze vissute nel corso introduttivo o in altri corsi di approfondimento.

I nuovi ambiti di ricerca nel mondo della voce che verranno via via esplorati potranno essere sviluppati in riferimento al campo di interesse specifico di ciascun partecipante (canto, strumento, voce parlata, vita quotidiana…).

In questa fase si alternerà sempre il lavoro collettivo con un maggior tempo dedicato alle esperienze individuali al fine di sviluppare le proprie potenzialità e superare specifici problemi, inoltre gli appuntamenti saranno 10 anziché 8 in modo da poter vivere sempre con maggior pienezza il percorso proposto.

È necessario che i partecipanti abbiano già seguito almeno un corso introduttivo (nell’ultima edizione dell’autunno 2017 o negli anni precedenti) o conoscano già, attraverso altri corsi o lezioni individuali, l’approccio alla voce proposto dal docente; non è altresì richiesta alcuna competenza musicale specifica.

Il percorso affrontato non è consequenziale a nessuno dei precedenti corsi di approfondimento e non ripete temi già affrontati in altri seminari.

Sempre nei primi mesi del 2019 le proposte di Cantare la Voce non terminano qui, ma si arricchiscono di ulteriori appuntamenti:

  • 28 marzo 2019, ore 18,00: ‘Cantare in pubblico: arte o fisiologia?’, conferenza tematica basata sui principi di lavoro sviluppati dall’Istituto di Fisiologia Vocale Applicata di Lichtenberg®;
  • 2 aprile, ore 20,00-22,00, nuovo Corso Introduttivo di Cantare la Voce, otto incontri ogni martedì;
  • 10 – 12 maggio 2019: ‘Dare voce alla parola: il senso dell’esprimere’, seminario tematico sullo sviluppo del potenziale espressivo della voce parlata;
  • 12 – 14 e 19 – 21 luglio 2019: corso residenziale estivo presso l’Albergo Diffuso di Sutrio (UD)

Marco Toller, si è diplomato in organo e successivamente in musica corale e direzione di coro presso il Conservatorio “J. Tomadini” di Udine, parallelamente ha seguito il corso completo di studi  presso l’Associazione Internazionale di Canto Gregoriano a Cremona. Dal 1998 ha orientato il proprio lavoro di ricerca sul suono seguendo l’approccio proposto dall’Istituto di Fisiologia Vocale Applicata di Licthenberg® fondato da Gisela Rohmert e ha conseguito l’abilitazione all’insegnamento. Dal 2000 è docente regolare di tecnica vocale ed esercitazioni corali presso la Civica Accademia d’Arte Drammatica ‘Nico Pepe’. Nel 2008 fonda il gruppo di ricerca vocale Cantiere Armonico.

Saduros

La grande festa del Premio Nazionale Giovani Realtà del Teatro: i verdetti.

Una festa per l’arte e soprattutto per tanti giovani, il Premio Nazionale Giovani Realtà del Teatro è stato un successo di critica e di pubblico, una splendida occasione di confronto e riflessione per tutta la città. A partire dalle 10 di mattina, nella gremitissima sala dell’ex Oratorio del Cristo sono stati presentati i 23 progetti finalisti del premio. In serata sono stati consegnati i diplomi agli allievi che hanno terminato il proprio ciclo di studi presso la Nico Pepe ed è stato inaugurato ufficialmente il nuovo anno accademico. Infine, sono stati nominati i vincitori del Premio, alla presenza degli ospiti d’onore della giuria artistica, Nicola Borghesi e Lodovico Guenzi.

Con il concludersi della maratona dedicata al teatro Under35, iniziata in mattinata e conclusasi alle 20.30, le varie commissioni di giuria hanno affermato ciascuna la propria preferenza, assegnando numerosi premi e riconoscimenti ai 23 progetti finalisti.

  • La Giura Artistica ha scelto come vincitore il progetto Saduros (regia: Jacopo Bottani; attori: Caterina Bernardi e Gilberto Innocenti).
  • Allo spettacolo Canaglie (regia: Giulia Bartolini; attori: Giulia Trippetta, Francesco Cotroneo, Giulia Bartolini) è stato assegnato il premio dalla Giura Giornalisti, quest’anno intitolato ad Angela Felice.
  • Per la categoria monologhi il vincitore è Candy memorie di una lavatrice – schifosamente tratto da storie vere e mai lavate (regia: Iris Basilicata; attrice: Giulia Gallone).
  • La Giuria Docenti ha prediletto Il settimo continente (regia e attori: Alberto Ierardi, Giorgio Vierda, Luca Oldani).
  • Il vincitore votato dagli allievi del secondo e del terzo anno della Nico Pepe è T.O.M. Tales of Me (regia e attore: Stefano Pettenella).
  • Il Direttore dell’Accademia Nico Pepe, Claudio de Maglio, ha assegnato un premio speciale al progetto Due addetti alle pulizie (regia: Chiara Arrigoni; attori: Andrea Ferrara e Alberto Melone).
  • Da parte del pubblico in sala è stato premiato Saduros.
  • Il progetto Che si trovino male (regia e attrice: Gulia Angeloni) si è aggiudicato la possibilità di trascorrere 15 giorni presso il Centro di Residenza Multidisciplinare della Regione Lazio, sostenuto dal MIBAC, per preparare la messa in scena dello spettacolo, in collaborazione con il progetto Periferie Artistiche.
  • Sono state assegnate  menzioni speciali  da parte di tutte le giurie riunite a:  VeridicoVincenzoVividoLeft(l)over, e una menzione speciale assegnata dal Direttore della Nico Pepe al progetto Il coro di Babele

A essere premiarti sono stati gli attori più promettenti della nuova generazione, provenienti, oltre che dalla Nico Pepe, dalle Accademie più prestigiose d’Italia: la Scuola del Piccolo Teatro, la Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano, l’Accademia d’Arte Drammatica Silvio d’Amico di Roma, l’Accademia Teatro Dimitri dalla Svizzera, la Scuola del Teatro Biondo di Palermo, l’Accademia Teatrale Veneta.

Il Direttore dell’Accademia, Claudio de Maglio, ha aperto la giornata invitando i tanti giovani presenti a far tesoro delle opportunità di condivisione artistica offerte dal Premio. In particolare, non ha nascosto il proprio entusiasmo «per l’atmosfera fertile che il Premio anche quest’anno ha saputo creare: un clima di grande interesse, attenzione e soprattutto crescita reciproca e di confronto tra tanti giovani e attori affermati, un laboratorio di nuove idee». De Maglio non ha esitato a definire l’undicesima come «l’edizione più riuscita del Premio sotto il punto di vista della qualità dei progetti presentati» e ha aggiunto che proprio per questo «le giurie hanno avuto molta difficoltà a individuare i vincitori: davvero tante le realtà meritevoli e attorialmente ben preparate». Di fronte alla qualità messa in scena dai giovani, de Maglio ha invitato gli operatori del settore «a trovare nuovi e maggiori spazi per delle realtà che non possono più passare inosservate, perché vive, preparate e valide: basta palare al futuro soltanto per rimandare, dobbiamo pensare al presente, a cosa possiamo fare ora e questo è il compito che il Premio più di tutti si prefigge». Non è mancata, infine, una nota all’ormai assodata “vocazione” dell’Accademia quale fucina di talenti: «Nicola e Lodovico sono qui a testimoniarlo, ma anche la collaborazione con il Teatro Rossetti di Trieste, che ha accolto nella sua stagione i vincitori delle ultime due edizioni e che anche quest’anno guarda con attenzione al Premio».

Attesissimo l’arrivo degli ospiti della Giuria artistica, il regista e attore Nicola Borghesi e il frontman de Lo stato sociale Lodovico Guenzi. Per entrambi si è trattato di un “ritorno a casa”, visto il loro passato da allievi dell’Accademia Nico Pepe. Grande il loro entusiasmo per il talento e le tante novità artistiche viste sul palco. Nicola Borghesi è netto nel suo giudizio: «non ho visto i teatri del futuro, che forse non esistono, però ho visto in nuce in alcuni progetti delle belle idee per il presente, che forse è l’unico tempo che il teatro conosca». Gli fa eco Lodovico Guenzi: «credo che non si debba sopravvalutare il futuro e neanche il passato, è bello essere qui ora a raccontare le nostre storie. Mi piace che il Premio sia costruito in maniera abbastanza familiare e di condivisione tale per cui il principio di divertimento dei ragazzi sia salvato. Il divertimento è l’unica cosa che conta». Alla premiazione hanno preso parte anche il Sindaco della città di Udine, Pietro Fontanini, e l’Assessore alla Cultura, Fabrizio Cigolot. Entrambi hanno confermato la loro stima per l’Accademia e l’ammirazione per la splendida riuscita del Premio.

Il Premio è una preziosa occasione per compagnie emergenti, registi e attori, rigorosamente Under35, di inserirsi nel mondo teatrale che conta. Le candidature ricevute – quasi un centinaio, provenienti da tutta Italia – testimoniano la rilevanza nazionale della manifestazione, nata undici anni fa con lo scopo di dar voce a giovani attori, alle loro capacità ed alle loro idee, delineando uno spazio di dibattito, confronto e crescita reciproca tra artisti in erba e figure ormai consolidate del panorama teatrale. Così è stato: domenica 25 novembre alla Nico Pepe il pubblico ha potuto incontrare i protagonisti dello spettacolo, come Nicola Borghesi e Lodo Guenzi, e i giovani talenti che calcheranno le scene teatrali nei prossimi anni.

L’edizione 2018 del Premio, organizzata con il prezioso sostegno di Fondazione Friuli, vanta prestigiosi riconoscimenti: il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, cui si aggiungono quelli dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico di Roma, della Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi e dell’Accademia dei Filodrammatici di Milano e dell’Accademia Teatro Dimitri. Inoltre, il Premio si avvale della collaborazione con la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e il Comune di Udine, cui si aggiunge il sostegno del Teatro Nuovo Giovanni da Udine.

locandina Premio Giovani Realtà 2018

Il Premio Nazionale Giovani Realtà del Teatro, XI ed. 2018: splendide premesse.

Domenica 25 novembre torna il teatro del futuro, torna il Premio Nazionale Giovani Realtà del Teatro organizzato dalla Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe: un’intera giornata dedicata ai giovani e alle realtà artistiche emergenti. Ospiti speciali della giuria artistica saranno due allievi diplomati dell’Accademia che hanno saputo distinguersi nel mondo dello spettacolo e della musica: il regista e attore Nicola Borghesi, presente all’ultimo Mittelfest di Cividale con un adattamento originale de Il giardino dei Ciliegi di Čechov, e Lodovico Guenzi, frontman de Lo stato sociale e giudice di X Factor. L’evento è aperto a tutti e si svolgerà presso la sede dell’Accademia, in Largo Ospedale Vecchio, a partire dalle ore 10.00. La giornata avrà il suo culmine con la proclamazione dei vincitori, alle ore 20.30. 

Il Premio, giunto all’undicesima edizione, è una preziosa occasione per compagnie emergenti, registi e attori, rigorosamente Under 35, di inserirsi nel mondo teatrale che conta. Come sottolinea il direttore dell’Accademia Claudio de Maglio, «il Premio si rivolge ai teatri possibili, ai teatri sognati, alle poetiche sommerse che chiedono di poter affiorare e che grazie ad iniziative come questa riescono ad ottenere visibilità e diventare, in non pochi casi, ipotesi concrete». Nel corso degli anni il Premio si è affermato come un vero e proprio incubatore di talenti, lanciando compagnie e attori nel panorama nazionale e dando nuova linfa alle stagioni teatrali. Basti pensare che i vincitori del premio giuria degli artisti delle ultime due edizioni del Premio sono stati accolti nella corrente stagione del Teatro Stabile Rossetti di Trieste. Altri vincitori hanno potuto godere di collaborazioni con il CSS Teatro di innovazione del Friuli Venezia Giulia, con il Teatro Sosta Urbana di Udine e con il Teatro Club di Udine.

La vera ragione del successo del Premio, ricorda il direttore Claudio de Maglio, «risiede nella costruzione di una rete vivente che va oltre il Premio stesso e le sue giornate, quel confronto in carne e sangue tra gruppi che si incontrano, si conoscono, si studiano e discutono. Nascono così nuove occasioni di scambio, nuovi sodalizi artistici, dialoghi con ciascuno dei giurati. Insomma il Premio è di arricchimento per tutti grazie a questo incontro tra gruppi e generazioni e grazie all’intrecciarsi di esperienze diverse nel fare e nell’intendere il teatro».

Quest’anno sono 23 i lavori selezionati, tra monologhi e produzioni corali, a fronte di quasi un centinaio di candidature provenienti da Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna, Marche, Toscana e Sicilia, ma anche da Germania, Svizzera e Brasile, a testimonianza della rilevanza nazionale e internazionale assunta del Premio. A partecipare sono gli attori più promettenti della nuova generazione, provenienti, oltre che dalla Nico Pepe, dalle Accademie più prestigiose d’Italia: la Scuola del Piccolo Teatro, la Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano, l’Accademia d’Arte Drammatica Silvio d’Amico di Roma, l’Accademia Teatro Dimitri dalla Svizzera, la Scuola del Teatro Biondo di Palermo, l’Accademia Teatrale Veneta. 

Nell’arco dell’intera giornata i progetti verranno presentati e in serata verranno decretati i vincitori e assegnati i numerosi premi, per un montepremi totale superiore ai 8000 euro finalizzato allo sviluppo dei lavori presentati. A valutarli saranno quattro giurie di esperti: una giuria artistica(Tommaso Chimenti, Rita Maffei, Franco Però, Roberto Canziani, Claudio de Maglio, Giuseppe Bevilacqua), una di giornalisti (Fabiana Dallavalle, Mario Brandolin, Gianni Cianchi, Giampaolo Carbonetto, Flavio Vidoni, Lorenzo Mucci, Valentina Viviani), una formata dai docenti dell’Accademia (Paola Bonesi, Elke Burul, Marco Toller, Valter Colle, Gabriele Mancini, Carlo Tolazzi, Alex Cendron) e una dagli allievi. Ogni giuria esprimerà un vincitore e assegnerà un premio. In particolare, quello della giuria dei giornalisti sarà dedicato a Angela Felice. Vi saranno anche un premio riservato al miglior monologo, un premio del direttore Claudio de Maglio, un premio assegnato da Banca Etica e un premio senza borsa assegnato dal pubblico. Inoltre, ad un vincitore particolarmente meritevole verranno offerti 15 giorni presso il Centro di Residenza Multidisciplinare della Regione Lazio per preparare la messa in scena dello spettacolo, in collaborazione con il progetto Periferie Artistiche – Centro di Residenza Multidisciplinare della Regione Lazio sostenuto dal MiBAC e dalla Regione Lazio,  rappresentato all’evento da Gloria Sapio, gradita ospite del Premio. 

Quest’anno sarà graditissima la presenza di altri due ospiti d’eccezione: Nicola Borghesi e Lodovico Guenzi. Entrambi sono allievi diplomati presso la Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe e, pur seguendo strade diverse, hanno saputo già distinguersi ampiamente nel panorama nazionale. Nicola Borghesi ha fondato la compagnia teatrale Kepler-452 e dal 2014 ha dato vita al Festival 20 30 di Bologna. Era presente all’ultima edizione del Mittelfest di Cividale con con un adattamento originale de Il giardino dei Ciliegi di Čechov. Lodovico Guenzi non ha bisogno di presentazioni: frontman del gruppo musicale Lo stato sociale, dopo il successo al Festival di Sanremo 2018, dove con il suo gruppo si è classificato secondo, ha diretto il concerto del primo maggio ed è ora giudice del popolare talent televisivo X Factor. Nicola Borghesi e Lodovico Guenzi saranno entrambi presenti alla cerimonia di premiazione.

Per tutto l’arco della giornata le porte dell’Accademia Nico Pepe sono aperte a tutti, appassionati e semplici curiosi, per un’occasione di svago, riflessione e soprattutto scoperta delle tendenze e delle avanguardie del teatro contemporaneo. Appuntamento imperdibile per tutti la conclusione del Premio, alle ore 20.30, un momento di incontro con i protagonisti dello spettacolo, come Nicola Borghesi e Lodo Guenzi, e i giovani talenti che calcheranno le scene teatrali nei prossimi anni. Durante la serata verranno consegnati i diplomi agli allievi che hanno appena concluso il loro percorso di studi all’interno della Nico Pepe e verrà inaugurato ufficialmente il nuovo anno accademico. Di seguito la scaletta della giornata, con tutte le compagnie e i progetti in gara.

L’edizione 2018, organizzata con il prezioso sostegno di Fondazione Friuli, vanta prestigiosi riconoscimenti: il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, cui si aggiungono quelli dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico di Roma, della Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi e dell’Accademia dei Filodrammatici di Milano e dell’Accademia Teatro Dimitri. Inoltre, il Premio si avvale della collaborazione con la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e il Comune di Udine, cui si aggiunge il sostegno del Teatro Nuovo Giovanni da Udine.

shutterstock_493677196-1519849569

Seconda fase dei provini di ammissione

Comunicazione di servizio:
le giornate della seconda fase dei provini di ammissione al nuovo anno accademico sono state posticipate alle date seguenti:
7-8-9 novembre 2018.

lettura espressiva

Corso base di lettura espressiva – “Raccontare lo sfondo” / novembre 2018

Corso base di lettura espressiva

“Raccontare lo sfondo”
ovvero
come evitare la monotonia nelle descrizioni del paesaggio.
a cura di Paola Bonesi
ogni giovedì a partire da giovedì 8 novembre, dalle ore 18,00 alle 20,00.

Un libro è un oggetto magico, una macchina dei sogni… cominciamo a leggere e dopo qualche istante le parole diventano trasparenti e la pagina si trasforma in uno schermo sul quale compaiono immagini vividissime…
Quando leggiamo per qualcun altro accade la stessa cosa. Chi ascolta, dopo un po’ comincia a VEDERE…
Alle volte però non è così facile, specie CON QUELLE LUNGHE DESCRIZIONI DEL PAESAGGIO che inducono alla MONOTONIA…

Trasformare le due dimensioni della pagina scritta, nelle tre dimensioni del racconto è un arte, e tra i suoi segreti ci sono anche quelli per risolvere questo “impaccio”.
Il corso base in 5 incontri monografici è rivolto a chi non ha mai affrontato la lettura in pubblico, ma anche a chi desidera migliorare la propria efficacia. Durante gli incontri apprenderemo tecniche di dizione e di analisi del testo. Sono previste esercitazioni collettive e individuali.

IMG-20180629-WA0002

Premio Nazionale Giovani Realtà del Teatro, 11 ed. 2018

Con il progetto PREMIO NAZIONALE GIOVANI REALTÀ DEL TEATRO la Civica Accademia d’Arte Drammatica “Nico Pepe” crea opportunità di promozione e inserimento nel mondo dell’attività teatrale per giovani compagnie, attori, registi, drammaturghi. La manifestazione si svolgerà a Udine il 25 novembre 2018; potete inviare già da adesso i vostri progetti ed entro il termine di scadenza del 2 novembre 2018, avrete l’occasione di mettere in luce il vostro progetto teatrale, di trovare una via per affermare la vostra creatività di attori, registi e drammaturghi Under35!

bando premio giovani realtà XI ed. 2018

 

 

NicoPepe LOGO-600

Contatti & Info

Largo Ospedale Vecchio, 10 33100 Udine

+39 0432 504340
[email protected]

2018 ©  Civica Accademia Nico Pepe - All Rights Res. - P.I. 02072190305

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!