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Appello al Ministro Franceschini: accolto un segnale di speranza.

Comunicato stampa: Parte da Udine su impulso della Nico Pepe l’appello delle Scuole e Accademia di teatro italiane rivolto al Ministro Franceschini per la ripartenza dei corsi, un segnale di speranza che è stato accolto!

È partita da Udine, dalla Civica Accademia Nico Pepe, l’idea di rivolgere al ministro della Cultura Dario Franceschini un appello per richiamare l’attenzione sulla specificità delle Scuole e Accademie di Teatro italiane, che come il mondo dello spettacolo dal vivo, i teatri e le compagnie sono state travolte dall’emergenza sanitaria: porte sbarrate quindi per un periodo lungo e poche prospettive di ripresa. Il mondo del teatro sta attraversando una crisi drammatica e l’appello ha voluto lanciare un segnale, innanzitutto istituendo un coordinamento tra le diverse istituzioni nazionali, per confrontarsi e cercare una strategia comune. Nelle intenzioni di Claudio de Maglio, direttore della Nico Pepe e promotore dell’appello, si trattava innanzitutto di richiamare la specificità delle scuole e il loro cruciale ruolo di luoghi dedicati al futuro dei protagonisti della scena. Cancellare la speranza di un ricambio e di un futuro avrebbe aggiunto ulteriori preoccupazioni allo scenario già così cupo. La risposta è stata corale e entusiasmante, si è creato un dialogo fertile e utile dal quale sono nate le proposte indirizzate al Ministro che pongono l’accento sul valore collettivo del teatro e sulla specificità delle discipline che vi si insegnano, dove si esercita quello straordinario e insostituibile “corpo a corpo” che rende il teatro vivo e necessario dopo millenni. Si è chiesto innanzitutto di citare espressamente le scuole di Teatro per lanciare un segnale di attenzione e incoraggiamento ai giovani che le frequentano e poi di adoperarsi per la ripresa della modalità laboratoriale che caratterizza queste strutture formative, sempre con la rigorosa osservanza a norme e prescrizioni dettate dalle autorità sanitarie. Hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo insieme alla Civica Accademia Nico Pepe di Udine, l’Accademia Nazionale di Arte Drammatica “Silvio D’Amico di Roma, la Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano, La Scuola Accademia dei Filodrammatici di Milano, La Scuola di Teatro del Piccolo Teatro di Milano, l’Arsenale Scuola di Teatro (Milano), la Scuola del Teatro Stabile di Napoli Teatro Nazionale, la Scuola dei Mestieri del Teatro Biondo di Palermo, la Scuola del Teatro Nazionale di Genova, la Scuola di Teatro di Bologna “Alessandra Galante Garrone”, la Scuola di Teatro “Iolanda Gazzero” Laboratorio permanente per l’Attore di Emilia Romagna Teatro Fondazione, la Scuola Modello Te.Se.O Veneto Teatro Stabile del Veneto Accademia Teatrale Veneta, l’Accademia d’Arte del Dramma Antico Fondazione INDA onlus.
L’appello ha sortito l’effetto sperato e con grande soddisfazione a compensare tanti giorni di contatti e le legittime aspirazioni di attori registi e drammaturghi del futuro, le richieste sono state accolte e fatte proprie dalla Commissione Cultura della Camera che ha espressamente citato “nell’ambito degli interventi di sostegno la particolare specificità delle scuole e accademie di teatro, al fine di consentire una ripresa delle attività didattiche”. La relazione è quindi stata letta dal Ministro Franceschini nel corso dell’audizione tenutasi oggi alla Camera.
Obiettivo quindi conseguito e tanta comprensibile soddisfazione alla Nico Pepe e gli altri sottoscrittori, resa ancora più significativa dal fatto che si è creato un fronte comune che ha espresso in maniera unitaria le proprie richieste, un valore da far crescere e implementare anche in futuro: si sono gettate le basi di una auspicabile e futura collaborazione nel settore della formazione.
Il risultato conseguito vede dunque la nostra regione muoversi in direzione coerente con queste richieste – con l’ordinanza 12 firmata dal presidente Fedriga il 3 maggio relativa ai soggetti privati che erogano attività formativa – come a dire che il buon senso va prevalendo e riguardo alla ripresa delle attività si pensa a dare dignità a tutti i settori senza tralasciare quelli di ambito formativo, ingiustamente a volte considerati per ultimi, ma che concorrono a sostenere in modo fondamentale la vitalità, la crescita e la tenuta del tessuto sociale.
Un territorio quello del Friuli Venezia Giulia che conferma la sua valenza di laboratorio progettuale, orientato a pensare al futuro e a raccogliere le migliori forze per ripartire.

L’appello al link seguente:
APPELLO ACCADEMIE E SCUOLE DI TEATRO

Appello al Ministro Dario Franceschini

Egregio Signor Ministro Dario Franceschini,
vorremmo porre alla Sua cortese attenzione la questione delle Scuole e Accademie di Teatro e Spettacolo dal vivo che Le chiedono di essere considerate in virtù delle loro specificità.
Le Scuole di Teatro, le Accademie d’Arte Drammatica qui rappresentate, sono realtà uniche nel panorama culturale italiano e le loro differenze, sia per come sono strutturate che per i legittimi indirizzi nel vasto territorio della pedagogia teatrale, sono un patrimonio inestimabile di eccellenza, di serietà professionale, e in questo momento difficile possono contribuire a segnare il passo di una ripresa di speranza…
(continua al link Appello al Ministro )

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Teatro in emergenza

Se le restrizioni imposte sono dettate dalla necessità di salvaguardare la salute pubblica, valore essenziale e di indiscutibile priorità, noi gente di teatro, nel comprendere la difficoltà del momento, non possiamo dimenticare quanto tutto questo si tramuti in incubo per coloro che – e sono la maggior parte – vivono nella precarietà e anzi hanno fin qui fatto della precarietà stessa, se non un punto di forza (se mai fosse possibile), certamente uno stile di vita.

In questo momento tanti colleghi senza lavoro e senza alcuna protezione si trovano in serie, serissime difficoltà e senza una possibilità di previsione sui tempi per l’uscita dall’incubo. Andrebbe riformulato tutto il settore e pensiamo ci sia una questione: garantire i lavoratori dello spettacolo che in situazioni come queste dovrebbero poter contare su uno stipendio minimo, di dignità.

Adesso il tema è soprattutto trovare come proteggere i più deboli di una categoria già debole e precaria per suo statuto. Il pensiero va molto concretamente ad alcuni colleghi docenti, giovani e meno giovani, che non hanno spettacoli perché saltati e non hanno produttori alle spalle, e che dunque le prove erano pagate attraverso gli incassi previsti o i ben ridotti cachet quando va bene, e non hanno ora nessun introito attraverso l’insegnamento, la trasmissione della loro arte. Semplicemente, drammaticamente fermi. Anzi fermi non lo sono perché non lo sono mai stati e di certo stanno provando nuovi spettacoli. Ma molti di loro non possono contare su depositi o prestiti bancari per sopravvivere a questo momento. In altri paesi sarà certo sempre dura, ma questa protezione garantita in una qualche forma differenziata esiste… In questo caso inoltre si tratta di stato di emergenza e si dovrebbe poter coprire almeno il mancato guadagno attraverso semplici verifiche. Credo che da artisti dovremmo approfittare per imparare da questa esperienza e reimpostare tutto il settore e non lasciare indietro nessuno, garantendo un salario minimo almeno in questo tempo di calamità.

Molti ricordano in questi giorni quanto sia fondamentale la Sanità Pubblica e non sia stata una buona idea risparmiare su essa.
Noi crediamo che alla sanità dei corpi debba essere affiancata la Sanitas dell’anima della cultura e della bellezza attraverso teatro musica danza etc. etc. perché garantiscono la sopravvivenza della parte specificatamente umana dell’umanità…. Dobbiamo ora agire assieme e pensare sia all’adesso con interventi urgenti e mirati sia al dopo. Non possiamo aspettarci che un giorno si dirà: “pericolo scampato, ne siamo fuori ” e tutti di corsa torneranno a teatro. Ci vorrà tempo per ricostruire e ricucire, per ristabilire un rapporto che questa interruzione ha fatto crollare rivelandosi terremoto dell’anima oltre che epidemia, o pandemia se sarà definita tale. Se questa Quaresima pare essere tremendamente assimilata a quelle dei secoli passati in cui gli attori non potevano lavorare e che vedevano come portatrice di miseria (aborrendo il colore viola) è il momento per riflettere e creare condizioni più umane e solidali … È urgente e necessaria una seria riflessione per queste categorie così a rischio e attivare delle protezioni che invece sono presenti in altri paesi a diversi livelli tutelando ad esempio il lavoro a intermittenza.

La nostra solidarietà va a tutti i colleghi e colleghe e amici che vedono annullati gli impegni e sono rimandati a casa, alle associazioni culturali, alle compagnie, ai gruppi alle organizzazioni e ai singoli attori registi danzatori musicisti e lavoratori tutti delle arti performative. Il nostro pensiero attuale e il lavoro che proseguiamo alacremente con contatti quotidiani e continue rimodulazioni dei programmi accademici è volto a garantire che nulla verrà perso e recupereremo ogni docente facendo tutto il possibile e oltre…
Ma intanto in questa difficile contingenza vogliamo esprimere vicinanza ai tanti colleghi e alle colleghe affinché non si sentano soli. Rivolgiamo un appello alle autorità – Stato, Regione e Comuni – perché non facciano mancare il loro pieno appoggio a categorie che operano per la qualità della vita, per donare bellezza, per stimolare la coscienza critica.
Un segnale di incoraggiamento che osserviamo sta nei nostri allievi della Nico Pepe, che oltre al lavoro giornaliero che svolgono isolatamente con la nostra guida a distanza, hanno organizzato in totale autonomia una serie di interventi attraverso letture e azioni di “pronto intervento per la salute dell’anima” effettuate nel pieno rispetto delle norme di restrizione e a distanza di sicurezza, convinti che la poesia, il sorriso attraverso il gesto e la parola che si fanno arte e cultura, siano azioni vitali e necessarie.

Siamo solidali e vicini ai cittadini e alle cittadine, che ci seguono e sostengono nelle tante occasioni di incontro che abbiamo proposto e che continueremo a proporre e li assicuriamo che non vediamo l’ora di ritornare a incontrarli per proseguire, forse con maggior consapevolezza, il magnifico dialogo finora intessuto.
Claudio de Maglio
Direttore della Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe
Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe di Udine

Nico Pepe - Ogni domani è importante

Chiusura fino al 3 aprile 2020.

Carissimi,
a malincuore, a seguito delle disposizioni del decreto della Presidenza del Consiglio che stabilisce la chiusura di Scuole, Università… per gli eventi legati al “Corona Virus”, vi informiamo che saremo chiusi fino al 3 aprile.
Restate appassionati!
A presto

Ferruccio Soleri e Carlo Boso

Workshop Internazionale di Commedia dell’Arte

Sono aperte le iscrizioni alla quarta edizione del Workshop Internazionale di Commedia dell’Arte, che prevede alcune novità, intanto l’aumento del periodo di giornate di svolgimento, dieci intensi giorni dal 25 giugno al 4 luglio 2020, e la presenza di maestri e pedagoghi di rilevanza internazionale: Carlo Boso, Marco Sgrosso, Elena Bucci, Stefano Perocco di Meduna e Ferruccio Soleri come ospite d’onore! Credo i giovani attori possano cogliere l’opportunità di compiere una esperienza al fianco di maestri della scena, esperti della nobile disciplina della Commedia dell’Arte che ha segnato la nascita della professione teatrale del Teatro Moderno in Europa e nella cultura occidentale.
Il tema del Workshop di quest’anno è dedicato agli Intrighi amorosi. Il tema si presta allo studio di diversi personaggi della Commedia e oltre al lavoro sul personaggio e alla costruzione della maschera sono previste sessioni di duello/combattimento scenico, lavoro con la maschera al training fisico/acrobatico. Per quanto riguarda i costi abbiamo pensato di proporre agli allievi diplomati e in generale a coloro che sono allievi di scuole di teatro una quota di partecipazione di €.350,00.

La scadenza della presentazione delle domande di partecipazione è il 31 maggio 2020. Info: [email protected]

Premio Nazionale Giovani Realtà del Teatro 2019


Preparativi in corso alla Nico Pepe per la 12^ edizione del Premio Nazionale “Giovani Realtà del Teatro” domenica 15 dicembre alla Nico Pepe.

Fervono alla Nico Pepe i lavori per la 12a edizione del Premio Nazionale Giovani Realtà del Teatro che si svolgerà domenica 15 dicembre, una imperdibile occasione per compagnie emergenti, registi e attori, rigorosamente Under35, di inserirsi nel mondo teatrale che conta. L’evento si svolgerà presso la sede della Civica Accademia Nico Pepe (largo Ospedale vecchio 10). A partire dalla ore 10.00 verranno presentati i progetti selezionati e l’intensa giornata si concluderà alle 20,45 con la proclamazione dei vincitori. L’ingresso è libero e aperto a tutti.

Il Premio, organizzato dalla Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe di Udine, è giunto alla dodicesima edizione e si conferma un punto di riferimento nel panorama teatrale nazionale. Nel corso degli anni è stato un trampolino di lancio per tanti giovani artisti e compagnie. Come sottolinea il direttore Claudio de Maglio «il Premio si rivolge ai teatri possibili, ai teatri sognati, alle poetiche sommerse che chiedono di poter affiorare e che grazie ad iniziative come questa riescono ad ottenere visibilità e diventare, in non pochi casi, ipotesi concrete». Nel corso degli anni il Premio si è affermato come un vero e proprio incubatore di talenti, lanciando compagnie e attori nel panorama nazionale e dando nuova linfa alle stagioni teatrali. Basti pensare che i vincitori del premio giuria degli artisti delle ultime tre edizioni del Premio sono stati accolti nella stagione del Teatro Stabile Rossetti di Trieste. Altri vincitori hanno potuto godere di collaborazioni con il CSS Teatro di innovazione del Friuli Venezia Giulia e con il Teatro Sosta Urbana di Udine.

Quest’anno sono 23 i lavori selezionati, tra monologhi e produzioni corali, a fronte di quasi un centinaio di candidature provenienti da Abruzzo, Lazio, Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna, Marche, Toscana, Liguria, Campania, Puglia e Sicilia, ma anche da Francia e Svizzera, a testimonianza della rilevanza nazionale e internazionale assunta del Premio. A partecipare sono gli attori più promettenti della nuova generazione, provenienti, oltre che dalla Nico Pepe, dall’Accademia Nazionale Sivio D’Amico di Roma, da Milano la Scuola di Teatro Paolo Grassi, del Piccolo e l’Accademia dei Filodrammatici, le scuole dei Teatri stabili di Torino e Genova, l’Accademia Inda di Siracusa, le Scuole del Teatro Biondo di Palermo e del Bellini di Napoli, da Bologna la Scuola Galante Garrone, l’Accademia internazionale di Teatro di Roma, la Scuola di Teatro Dimitri di Verscio (Svizzera), la Scuola di Teatro dell’Orologio di Roma, il Centro Teatro Attivo e il Teatro Arsenale da Milano, l’Accademia Teatrale Veneta, la Scuola di Cinema da Napoli.

A valutarli saranno quattro giurie di esperti: una giuria artistica (Antonio Audino, Daniel Bausch, Giuseppe Bevilacqua, Roberto Canziani, Tommaso Chimenti, Claudio de Maglio, Rita Maffei, Franco Però, Massimo Somaglino, Maril Van der Broek) una di giornalisti (Mario Brandolin, Gianpaolo Carbonetto, Gianni Cianchi, Fabiana Dallavalle, Lorenzo Mucci, Pietro Spirito, Flavio Vidoni) una formata dai docenti dell’Accademia(Marta Bevilacqua, Paola Bonesi, Elke Burul, Valter Colle, Alan Malusà Magno, Gabriele Mancini, Giovanni Battista Storti, Carlo Tolazzi, Marco Toller, Monica Vendruscolo, Luca Zampar) e una dagli allievi. Ogni giuria esprimerà un vincitore e assegnerà un premio. Vi saranno anche un premio riservato al miglior monologo, un premio del direttore Claudio de Maglio e un premio senza borsa assegnato dal pubblico. Inoltre, ad un vincitore particolarmente meritevole verranno offerti 15 giorni presso il Centro di Residenza Multidisciplinare della Regione Lazio per preparare la messa in scena dello spettacolo, in collaborazione con il progetto Periferie Artistiche. Quest’ultimo sarà rappresentato all’evento da Maurizio Repetto, che sarà gradito ospite del Premio.

Per tutto l’arco della giornata le porte dell’Accademia Nico Pepe sono aperte a tutti, appassionati e semplici curiosi, per un’occasione di svago, riflessione e soprattutto scoperta delle tendenze e delle avanguardie del teatro contemporaneo. Appuntamento imperdibile per tutti la conclusione del Premio, alle ore 20.45, un momento di incontro con i protagonisti dello spettacolo e i giovani talenti che calcheranno le scene teatrali nei prossimi anni. Durante la serata verranno consegnati i diplomi agli allievi che hanno appena concluso il loro percorso di studi all’interno della Nico Pepe e verrà inaugurato ufficialmente il nuovo anno accademico.

L’edizione 2019 è stata realizzata con il sostegno di Fondazione Friuli e ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti: il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, cui si aggiungono quelli dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico di Roma, della Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi dell’Accademia dei Filodrammatici di Milano e dell’Accademia Teatro Dimitri di Verscio Svizzera. Inoltre, il Premio si avvale della collaborazione con la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e il Comune di Udine.

Il Comitato d’Onore del premio comprende il Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, il Sindaco di Udine Pietro Fontanini e l’assessore alla Cultura Fabrizio Cigolot e il presidente della Fondazione Friuli Giuseppe Morandini.

Prestigiosa la cornice internazionale del Premio offerta dalla recente inclusione della Nico Pepe nel Network ITI Unesco che raccoglie le scuole di teatro di tutto il mondo: a Udine oltre alla Nico Pepe saranno presenti due altri componenti di questo Network, la Scuola del Piccolo di Milano e la Scuola Teatro Dimitri di Verscio.

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Odissea Odissee. Liberamente tratto da Omero e tanti altri dopo di lui.

“Odissea Odissee. Liberamente tratto da Omero e tanti altri dopo di lui.”
della Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe al Teatro Nuovo Giovanni da Udine.

Mercoledì 6 novembre alle ore 20.45 il nuovo spettacolo di debutto dell’Accademia

Udine – E’ in arrivo l’edizione 2019 dello spettacolo di debutto a cura della Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe, “Odissea Odissee liberamente tratto da Omero e tanti altri dopo di lui”, regia di Claudio de Maglio, che debutterà mercoledì 6 novembre 2019 alle ore 20.45 nella prestigiosa cornice offerta dal Teatro Nuovo Giovanni da Udine per la . Lo spettacolo fa parte della stagione di prosa 2019/2020 come proposta fuori abbonamento nell’ambito della lunga collaborazione tra la scuola di formazione attoriale e il teatro. Claudio de Maglio che ha curato anche la drammaturgia ci ricorda che
“L’Odissea è parte del corpus fondativo della letteratura e cultura occidentali, ed è forse il poema classico più amato poiché è stato capace di nutrire l’immaginario collettivo attraverso i secoli con la sua molteplicità di suggestioni, di varianti e di riletture. Il lungo e pericoloso viaggio di ritorno di Ulisse, uno degli artefici della guerra di Troia, l’eroe (o anti eroe per certi aspetti) che vaga per mari sconosciuti e spesso ostili, contiene un fascino irresistibile anche per la difficoltà oggettiva di catalogazione.” Attribuire all’Odissea le caratteristiche di un racconto avventuroso o fantastico è riduttivo infatti il testo si presta a diversi piani di lettura pur contenendo elementi romanzeschi e fiabeschi, la tensione epica e il lirismo sono indissolubilmente intrecciati. “Inoltre” prosegue de Maglio “Per millenni l’Odissea, nel suo rappresentare il desiderio del ritorno a casa, parola dietro la quale c’è un universo cui ciascuno ha la possibilità di dare volto e significato, ha sollecitato e ispirato poeti, letterati, drammaturghi, pittori musicisti… Da Pascoli a Joyce, da Derek Walcott a Cesare Pavese, da Kavafis, a Monteverdi da Savinio a Böcklin”.
Sono tanti quindi gli spunti che hanno alimentato il lungo e appassionato lavoro di prova iniziato nel mese di settembre con gli allievi che hanno concluso il percorso triennale e prendono congedo con il diploma e quelli che si apprestano a frequentare l’ultimo anno: Sara Baldassarre, Francesca Boldrin, Letizia Buchini, Emanuele Caporale, Filippo Capparella, Matteo Ciccioli, Dario Di Carlo, Francesco Garuti, Maria Marra, Gloria Romanin, Filippo Tampieri insieme al secondo anno di corso. Oltre al cast, numeroso anche lo staff dei collaboratori impegnati nell’allestimento: le Ideazioni musicali a cura di Marco Toller (canti), e Giulio Ghirardini (ambienti sonori), scenografie di Claudio Mezzelani, i costumi curati da Emmanuela Cossar e disegno luci Stefano Chiarandini.

Lo spettacolo di debutto si avvale del sostegno degli enti che affiancano l’attività della Nico Pepe a cominciare dai partners istituzionali quali il Comune di Udine, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e il MiBAC ai quali si affianca con il suo prezioso sostegno la Fondazione Friuli. Da quest’anno la Nico Pepe fa parte di ITI Unesco Network for Higher Education in the Performing Arts.

INFO:
Per i biglietti è necessario rivolgersi alla biglietteria del Giovanni da Udine dal martedì al sabato, dalle ore 16 alle ore 19 (0432 248418).

Friederich Glorian

Viaggi Sonori/Inner Sounds, Spirits of Shambhala.

Viaggi Sonori/Inner Sounds, Spirits of Shambhala.
Viaggio meditativo per campane tibetane, gongs e campanelle

a cura di Friederich Glorian
venerdì 22 novembre 2019, ore 20:00-22:00 (sede Nico Pepe)

Viaggi Sonori è un’esperienza musicale unica, una celebrazione sonora e una pratica di rilassamento in cui il suono di un accordo di varie ciotole tibetane, gong e campane tubolari si fondono in un armonioso paesaggio sonoro e catturano le energie del ‘sentire’ qui ed ora, il momento nello spazio/ tempo. Contrariamente a quanto di solito si sente nella musica, non ci sono movimenti melodici familiari, non c’è una definizione ritmica. Ci sono, invece, onde sonore e strutture acustiche inattese e sorprendenti, che conducono ad uno stato onirico, cui partecipano il corpo nella sua interezza, le ossa, i pori della pelle, gli organi interni e molto di più. Si tratta di sentire il suono di questi eccezionali strumenti musicali con totale attenzione e piena consapevolezza, percependo la vibrazione che c’è dentro, per giungere all’esperienza delle più profonde qualità del suono. Viaggi Sonori si muove simbolicamente e con energia attraverso i 5 elementi della – terra, acqua, fuoco, aria, spazio – e trasporta l’ascoltatore attraverso vari livelli di perfezione sonora e di spazio ritmico. Un flusso lento e continuo, il movimento ripetitivo circolare e concentrico provocato dal suono delle ciotole, le transizioni melodiche minimali e l’assenza di riconoscibili modelli musicali favoriscono attenzione interiore e presenza. Nel silenzio di questi viaggi sonori, osservando come i suoni possono emergere, affiorano regni nascosti che ci ricordano l’interazione tra corpo, mente e spirito, tra il mondo dentro e fuori di noi… Viaggi Sonori è dedicato alla pace universale e a tutti gli esseri senzienti, alla natura e ai mondi visibili, invisibili e indivisibili.

N.B. dato il limitato numero di posti disponibili vi preghiamo di manifestare con celerità il vostro interesse a partecipare così abbiamo modo di capire, in base al numero di adesioni, quale sia la formula migliore per accogliervi. È necessario munirsi di tappetino e coperta.  👉🏻 [email protected]

Settimo Continente

Premio Nazionale Giovani Realtà del Teatro 12a ed. 2019

BANDO DI AMMISSIONE

 1 – OBIETTIVI

Con il progetto PREMIO NAZIONALE GIOVANI REALTÀ DEL TEATRO la Civica Accademia d’Arte Drammatica “Nico Pepe” intende creare opportunità di promozione e inserimento nel mondo dell’attività teatrale per giovani compagnie, attori, registi, drammaturghi, nella consapevolezza delle difficoltà che incontrano per riuscire ad esprimere la propria creatività e a ritagliare spazi nel mondo della professione.

Link al Bando e alla scheda >https://www.nicopepe.it/wp-content/uploads/2019/11/pdf-bando-premio-2019-XII-ed-.pdf

2 – TEMPI E MODALITA’ DI SVOLGIMENTO DELLA MANIFESTAZIONE

La manifestazione si svolgerà a Udine nella giornata del 15 dicembre 2019. Le esibizioni avranno luogo presso la sede della Nico Pepe.

3 – REQUISITI E NORME DI PARTECIPAZIONE

Al concorso possono partecipare compagnie composte da giovani (entro i 35 anni) che non abbiano il riconoscimento ministeriale e inoltre attori, danzatori (performers) registi, drammaturghi fino al 35° anno di età. Le proposte dovranno riguardare progetti inediti, o comunque non ancora rappresentati nella forma per la quale si chiede l’iscrizione. Le selezioni saranno a cura della direzione della Civica Accademia Nico Pepe e di alcuni membri delle giurie. Le domande di ammissione devono pervenire tramite la scheda di partecipazione compilata entro il 24 novembre 2019, corredata da titolo e descrizione del progetto con i nomi, età dei partecipanti e i loro curriculum (sintetici), le note di regia e videoripresa (DVD/Youtube…) di prove ai seguenti indirizzi: [email protected]; oppure Civica Accademia d’Arte Drammatica “Nico Pepe”, Largo Ospedale Vecchio 10/2 – 33100 Udine Tel. e Fax 0432.504340; La scheda di partecipazione è scaricabile dal sito www.nicopepe.it Non è prevista una quota di iscrizione.

 4 – IN CASO DI SELEZIONE

Una volta superata la prima selezione i gruppi verranno invitati a presentare una eventuale documentazione più dettagliata. Nella data del 15 dicembre 2019 avrà luogo il Premio. Ciascun partecipante selezionato presenterà uno studio del proprio progetto della durata massima di 20 minuti, per i gruppi, e di 10 minuti per i monologhi. La presenza dei partecipanti è da considerarsi obbligatoria durante la giornata di svolgimento del Premio. Al termine delle presentazioni verranno proclamati i vincitori selezionati dalla commissione giudicatrice.

5 – COMMISSIONE GIUDICATRICE

La commissione giudicatrice (Giuria Artistica) composta da operatori del settore a livello nazionale (attori, registi, danzatori), i cui componenti sono scelti tra rappresentanti delle realtà teatrali produttive, distributive e istituzionali nazionali e della regione Friuli Venezia Giulia, segnalerà una rosa di tre progetti e attribuirà un premio per il progetto vincente. Verrà inoltre istituito un premio del pubblico. È prevista anche la costituzione di una Giuria Giornalisti, una Giuria Docenti e una Giuria Allievi della Civica Accademia Nico Pepe.

6 – PREMI

Sono previsti i seguenti premi: Premio della Giuria Artistica, della Giuria Giornalisti, dei Docenti della Nico Pepe, Premio al miglior monologo per un montepremi totale di 5.000 €. Il Premio, inoltre, si aprirà:

una sessione a tutela e valorizzazione delle lingue e culture minoritarie come lo stesso Friulano, lo Sloveno in un’ottica “glocal” istituendo pertanto un premio speciale per il progetto che si focalizzi e dimostri tale attenzione verso una di queste lingue o ambienti culturali.

Sono previsti riconoscimenti per i premi del Pubblico e degli Allievi dell’Accademia Nico Pepe.

7 — RESIDENZA

Il Premio si avvale della partnership con Periferie Artistiche – Centro di Residenza Multidisciplinare della Regione Lazio che offre a uno dei progetti finalisti un periodo di residenza di 15 giorni da effettuarsi nel 2020, presso la sede di Settimo Cielo, Arsoli (RM) Teatro Comunale La Fenice (con il contributo di MiBACT e Regione Lazio).

Al progetto vincitore del Premio della Giuria Artistica è offerta la possibilità di esibizione, nella sua veste ultimata, in occasione della successiva edizione del Premio Giovani Realtà del Teatro. Inoltre, l’artista/gli artisti vincitori potranno, su richiesta, godere di una sala prove offerta gratuitamente per un periodo compatibile con le esigenze della Civica Accademia e di circa 15 giorni, che consentirà di perfezionare il progetto in vista della rappresentazione a Udine. Tutti i progetti vincitori delle diverse categorie avranno la possibilità di essere seguiti nelle diverse fasi di allestimento attraverso incontri formativi su richiesta e tutoraggio riguardanti l’aspetto creativo e artistico. L’Accademia inoltre garantirà la promozione delle opere vincitrici attraverso i propri canali di comunicazione: ufficio stampa, newsletter e social networks.

Claudio de Maglio

Monica Mosolo

Seminario di Dizione Introduttivo / ottobre 2019

da lunedi 21 ottobre 2019, sei incontri ogni lunedì dalle ore 19,00 alle 20,30.

La docente Monica Mosolo nell’arco di sei incontri si propone di sviluppare un primo approccio alla teoria e pratica dell’esposizione orale secondo un metodo di studio della dizione che mira ad accrescere la sensibilità verso la corretta articolazione delle parole.

Bando di Ammissione 2019/2020 / Corso Triennale Allievi Attori

Sono aperte le iscrizioni per l’Anno Accademico 2019/2020 al Corso Triennale per Allievi Attori. Al corso possono accedere i giovani che alla data di scadenza dell’iscrizione abbiano un’età compresa fra i 18 e i 27 anni (eventuali deroghe ai limiti d’età saranno valutate dalla Direzione). Il titolo di studio richiesto è il diploma di scuola media superiore.

La domanda di ammissione, indirizzata alla Direzione della Civica Accademia, deve essere presentata entro le ore 13:00 del 18 ottobre 2019, inviata esclusivamente via email all’indirizzo [email protected], corredata dai seguenti documenti:

• autocertificazione relativa alla data ed al luogo di nascita, alla residenza ed al titolo di studio conseguito;

• tre fotografie formato tessera;

• certificato medico attestante la sana e robusta costituzione per attività fisica;

• copia di un documento d’identità valido e codice fiscale;

• pagamento della tassa di iscrizione al provino di 60,00 Euro, da versare tramite bonifico bancario prima della prova di ingresso;

Prove di ammissione

1) L’ammissione al corso è subordinata al superamento di una prova pratica d’ingresso consistente in:

• colloquio preliminare;

• recitazione a memoria in italiano di un monologo tratto da testo teatrale di autore conosciuto, a scelta del candidato;

• prova di dizione a memoria di una poesia in italiano di autore conosciuto, a scelta del candidato;

prove di lettura, movimento, voce e improvvisazione.

Il candidato potrà effettuare prove ulteriori ed aggiuntive rispetto a quelle prefissate. In tal caso dovrà farne espressa richiesta nella domanda di iscrizione, specificando esattamente le tipologie di prova aggiuntiva cui intende sottoporsi (es. canto, mimo, danza, prova di dizione in lingua friulana, ecc.).

Le prove di ammissione avranno inizio dal 30 settembre 2019.

2) Per coloro che hanno superato la prova pratica di ingresso è previsto un secondo momento di selezione di tipo laboratoriale che si svolgerà nei giorni 28, 29 e 30 ottobre 2019, ad conclusione del quale il candidato potrà essere ammesso al Corso Triennale per Allievi Attori (che inizierà a novembre 2019) oppure al Corso Propedeutico (inizio previsto a gennaio 2020).

3) Gli ammessi ai tre giorni di laboratorio sono tenuti al versamento di 40€ quale quota di partecipazione.

Ai fini dell’ammissione la Commissione si riserva la possibilità di richiedere al candidato un certificato medico attestante la funzionalità dell’apparato fonatorio.

A seguito dell’avvenuto superamento delle selezioni l’ammissione al corso è confermata e l’allievo è tenuto al pagamento della tassa di frequenza annuale (1.400,00 / millequattrocento Euro).

Le lezioni curriculari si svolgeranno dal lunedì al venerdì. La frequenza è obbligatoria.

Materie di insegnamento: Dizione e Fonetica, Educazione della Voce, Improvvisazione Teatrale, Tecniche di Recitazione, Training di base dell’Attore, Tecniche di Movimento, Danza, Mimo, Antropologia Teatrale e Culturale, Storia del Teatro e dello Spettacolo, Storia e Teoria della Musica, Musica Attiva, Culture del Territorio, corsi di storia, cultura, lingua e letteratura friulana.

Gli insegnamenti sono affidati a professionisti in vari campi del Teatro e dello Spettacolo – attori, registi, ballerini, coreografi, ecc. – che si alternano in qualità di pedagoghi, nelle diverse discipline, secondo un programma delle attività didattiche che verrà reso ai singoli allievi nel periodo precedente l’inizio delle lezioni. In tale programma sarà riportato anche il calendario dei corsi e la loro articolazione organizzativa.

Per alcune discipline di cultura e pratica teatrale, oltre alle lezioni interne, sono previsti corsi specifici, incontri aperti al pubblico in forma di dimostrazione di lavoro, conferenze, video-proiezioni.

Il Direttore

della Civica Accademia d’Arte Drammatica “Nico Pepe”

Claudio de Maglio

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CANTARE LA VOCE / CORSO INTRODUTTIVO

a cura di MARCO TOLLER , dal   8 OTTOBRE 2019, otto incontri ogni MARTEDÌ dalle ore 20.00 alle 22.00.

Per chi aspira ad incontrare l’autenticità della propria Voce / Per chi vuole vivere il piacere del Canto / Per chi è affascinato dalla ricchezza del mondo del Suono

La qualità della nostra voce porta in sé la memoria del nostro vissuto e rivela la relazione che siamo in grado di instaurare con noi stessi, gli altri e l’ambiente. Il suono può diventare uno strumento efficace di indagine e scoperta del nostro corpo, permettendoci di riconoscere e trasformare i nostri modelli motori, posturali, respiratori ed emotivi. Il fascino di questa scoperta procede di pari passo con il piacere dato dalla liberazione e sviluppo del potenziale vocale insito in ognuno di noi, quasi come conseguenza inevitabile e naturale, senza forzature. 

In questo modo il nostro sistema vocale e la raffinata regolazione laringea, grazie alle sue complesse relazioni corporee (con orecchio, spazi di risonanza, organi sensoriali, sistema neurovegetativo e respirazione), possono diventare paradigma ordinatore per l’instaurarsi di una nuova funzionalità ed equilibrio psicofisico. Qualsiasi sia il campo in cui impieghiamo di più la nostra voce, per scopi artistici, necessità professionali, per divertimento o per la quotidiana comunicazione, il rapporto tra suono e il corpo inteso come strumento vibrante, risulta essere affascinante e rivelatore di risorse spesso ignote.

Cantare la Voce è un percorso frutto di un’esperienza ventennale di avvicinamento alla propria espressività vocale: il corso introduttivo ha lo scopo di fornire le basi per un corretto e sano approccio all’emissione vocale fornendo gli strumenti necessari per una ricerca personale, affinabili poi nei successivi corsi di approfondimento. Il metodo di lavoro è articolato in esperienze collettive ed individuali, orientate alla sensorialità e volte ad incentivare il naturale potenziamento dell’emissione vocale, attraverso il contatto diretto con il proprio e l’altrui suono.

Nel corso delle lezioni verranno affrontati i principi su cui si fonda la ricerca intrapresa più di trent’anni fa dall’Istituto di Fisiologia Vocale Applicata di Lichtenberg® fondato da Gisela Rohmert: l’obiettivo è quello di stimolare l’ascolto e quindi lo sviluppo delle strutture profonde del suono e della funzionalità vocale ad esso correlata. In questo modo la qualità di emissione migliora progressivamente senza sforzo e il rapporto con la voce parlata e cantata – e con la stessa espressione artistica – si trasforma, permettendo che il suono diventi veicolo di emozioni, ricco di energia e apportatore di armonia ed equilibrio.

Il corso si articola in 8 incontri settimanali ed è rivolto sia a coloro che non hanno mai avuto esperienze in precedenza ma desiderano avvicinarsi al mondo della voce, sia a coloro che ne fanno uso per la propria professione – cantanti, coristi, musicisti ma anche insegnanti, attori, terapeuti, etc. – e desiderano approfondirne la conoscenza.

MARCO TOLLER, ha studiato composizione presso il Conservatorio “C. Pollini” di Padova, si è diplomato in organo e successivamente in musica corale e direzione di coro presso il Conservatorio “J. Tomadini” di Udine, parallelamente ha seguito il corso completo di studi presso l’Associazione Internazionale di Canto Gregoriano a Cremona. Dal 2000 ha orientato il proprio lavoro di ricerca sul suono seguendo l’approccio proposto dall’Istituto di Fisiologia Applicata di LicthenbergÆ fondato da Gisela Rohmert e ha conseguito l’abilitazione all’insegnamento. È docente regolare di tecnica vocale ed esercitazioni corali presso la Civica Accademia d’Arte Drammatica ‘Nico Pepe’. Nel 2008 fonda il gruppo di ricerca vocale Cantiere Armonico. 

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