_ marco toller nico pepe

CANTARE LA VOCE / CORSO INTRODUTTIVO

a cura di MARCO TOLLER , dal   8 OTTOBRE 2019, otto incontri ogni MARTEDÌ dalle ore 20.00 alle 22.00.

Per chi aspira ad incontrare l’autenticità della propria Voce / Per chi vuole vivere il piacere del Canto / Per chi è affascinato dalla ricchezza del mondo del Suono

La qualità della nostra voce porta in sé la memoria del nostro vissuto e rivela la relazione che siamo in grado di instaurare con noi stessi, gli altri e l’ambiente. Il suono può diventare uno strumento efficace di indagine e scoperta del nostro corpo, permettendoci di riconoscere e trasformare i nostri modelli motori, posturali, respiratori ed emotivi. Il fascino di questa scoperta procede di pari passo con il piacere dato dalla liberazione e sviluppo del potenziale vocale insito in ognuno di noi, quasi come conseguenza inevitabile e naturale, senza forzature. 

In questo modo il nostro sistema vocale e la raffinata regolazione laringea, grazie alle sue complesse relazioni corporee (con orecchio, spazi di risonanza, organi sensoriali, sistema neurovegetativo e respirazione), possono diventare paradigma ordinatore per l’instaurarsi di una nuova funzionalità ed equilibrio psicofisico. Qualsiasi sia il campo in cui impieghiamo di più la nostra voce, per scopi artistici, necessità professionali, per divertimento o per la quotidiana comunicazione, il rapporto tra suono e il corpo inteso come strumento vibrante, risulta essere affascinante e rivelatore di risorse spesso ignote.

Cantare la Voce è un percorso frutto di un’esperienza ventennale di avvicinamento alla propria espressività vocale: il corso introduttivo ha lo scopo di fornire le basi per un corretto e sano approccio all’emissione vocale fornendo gli strumenti necessari per una ricerca personale, affinabili poi nei successivi corsi di approfondimento. Il metodo di lavoro è articolato in esperienze collettive ed individuali, orientate alla sensorialità e volte ad incentivare il naturale potenziamento dell’emissione vocale, attraverso il contatto diretto con il proprio e l’altrui suono.

Nel corso delle lezioni verranno affrontati i principi su cui si fonda la ricerca intrapresa più di trent’anni fa dall’Istituto di Fisiologia Vocale Applicata di Lichtenberg® fondato da Gisela Rohmert: l’obiettivo è quello di stimolare l’ascolto e quindi lo sviluppo delle strutture profonde del suono e della funzionalità vocale ad esso correlata. In questo modo la qualità di emissione migliora progressivamente senza sforzo e il rapporto con la voce parlata e cantata – e con la stessa espressione artistica – si trasforma, permettendo che il suono diventi veicolo di emozioni, ricco di energia e apportatore di armonia ed equilibrio.

Il corso si articola in 8 incontri settimanali ed è rivolto sia a coloro che non hanno mai avuto esperienze in precedenza ma desiderano avvicinarsi al mondo della voce, sia a coloro che ne fanno uso per la propria professione – cantanti, coristi, musicisti ma anche insegnanti, attori, terapeuti, etc. – e desiderano approfondirne la conoscenza.

MARCO TOLLER, ha studiato composizione presso il Conservatorio “C. Pollini” di Padova, si è diplomato in organo e successivamente in musica corale e direzione di coro presso il Conservatorio “J. Tomadini” di Udine, parallelamente ha seguito il corso completo di studi presso l’Associazione Internazionale di Canto Gregoriano a Cremona. Dal 2000 ha orientato il proprio lavoro di ricerca sul suono seguendo l’approccio proposto dall’Istituto di Fisiologia Applicata di LicthenbergÆ fondato da Gisela Rohmert e ha conseguito l’abilitazione all’insegnamento. È docente regolare di tecnica vocale ed esercitazioni corali presso la Civica Accademia d’Arte Drammatica ‘Nico Pepe’. Nel 2008 fonda il gruppo di ricerca vocale Cantiere Armonico. 

Quanto dista il mare a Zuglio

Quanto dista il mare?

Il progetto: i partners e le tappe

La carovana artistica “Quanto dista il mare” si snoderà lungo il percorso della Julia Augusta come un moderno Carro di Tespi dove l’intreccio di teatro danza e musica accompagnerà gli spettatori dalla partenza domenica 21 luglio dal foro di Zuglio per concludersi a Aquileia il 29 luglio.

Durante il viaggio una serie di tappe che verranno ospitate presso i Comuni siti lungo l’antica via romana, il 22 luglio a Tolmezzo, il 24 luglio a Reana del Rojale e poi a Tricesimo tappa plurale condivisa con Cassacco e Treppo Grande, il 25 a Palmanova e in seguito a Privano nel comune di Bagnaria Arsa, per concludere il 29 luglio con Terzo di Aquileia e il gran finale a Aquileia

Il progetto “Quanto dista il mare” è risultato vincitore del bando della Regione Friuli Venezia Giulia “2200° anniversario della fondazione della città romana di Aquileia” che ha inteso premiare e quindi sostenere la proposta presenta dalla Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe di Udine. 

Oltre ai partners del progetto – i comuni di Zuglio, Tolmezzo, Cassacco, Reana del Rojale, Treppo Grande, Palmanova, Bagnaria Arsa, Terzo di Aquileia – la Fondazione Aquileia e la compagnia Arearea, l’evento ha ricevuto il patrocinio dei comuni di Aquileia, Tricesimo e Udine. Preziosa anche la collaborazione della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio del Friuli Venezia Giulia MIBAC, del Museo civico Julium Carnicum di Zuglio e della parrocchia di SS.Ermagora e Fortunato di Aquileia.

Il progetto artistico:

Il progetto artistico porta la firma di Claudio de Maglio che insieme ai giovani attori della Nico Pepe ha chiamato a collaborare la compagnia di danza Arearea, guidata da Roberto Cocconi. Strutturato in forma itinerante Quanto dista il mare? Lo spettacolo che parte da Zuglio e si conclude a Aquileia costituisce di fatto una “rete” che porta il pubblico e i partecipanti all’evento a scoprire siti poco conosciuti grazie a una progettualità articolata che allo spettacolo – teatro, danza, musica – unisce la fotografia (con l’intervento di Luca D’Agostino) e la multimedialità , una iniziativa rivolta alla sensibilizzazione e all’avvicinamento ai temi del patrimonio artistico archeologico. Sarà una modalità originale per valorizzare le testimonianze archeologiche e un altro valore aggiunto è costituito dalla presenza nel percorso di due siti, Palmanova e Aquileia, che fanno parte del patrimonio culturale Unesco, ai quali di unisce la Nico Pepe da poco entrata nel Network delle Scuole di Teatro ITI/Unesco. Un modello di sinergia che promette di rilanciare e valorizzare ulteriormente l’arte e la cultura, proponendo una formula innovativa di collaborazione.

 La carovana che si mette in viaggio è un moderno Carro di Tespi, che dalle tracce romane che incontra trae alimento per costruire la storia. Ogni tappa è occasione per mettere in scena una delle storie che compongono il testo, dato che ogni territorio è segnato da una propria unicità che anche spazialmente ne definisce le caratteristiche. Ora ci si ferma in una piazza, in un cortile, all’incrocio di una antica centuriazione, in una area archeologica, ai bordi di un corso d’acqua: qui gli spettatori si radunano per ascoltare e poi insieme agli attori riprendono il cammino. 

Nelle parole di Claudio de Maglio la spiegazione del progetto: “Il titolo allude a distanza e percorsi da fare. Infatti ci sarà una specie di carovana.  Il viaggio è una dimensione in cui le identità si confondono si trasformano, vengono rimesse in gioco. Chiunque è in viaggio ha l’occasione di azzerare l’immagine che gli altri, il mondo esterno gli restituisce e può scegliere di presentare un aspetto di sé che è nuovo, diverso. Può voler celare la sua vera identità per sentirsi più libero o perché l’essere scoperto avrebbe conseguenze gravi o pericolose, può voler ricominciare da capo, può voler tenere per sé i suoi segreti più intimi oppure decidere di rivelarli ad uno sconosciuto proprio perché essendo tale e scomparendo di lì a poco, le sue confidenze non avrebbero implicazioni. Eppure in viaggio ci raccontiamo mettendo in campo quelle proiezioni di noi stessi che fanno parte del desiderio di farci riconoscere in un modo del tutto nuovo. Possiamo far vivere una parte di noi che gli altri, la società e il contesto di ciò che è conosciuto e noto, o del già classificato, non ci permetterebbe di vivere. Un autista e dieci passeggeri molto particolari percorrono la via Julia da Zuglio ad Aquileia ciascuno con la sua storia, i suoi segreti inconfessabili e la propria urgenza di andare ad Aquileia al mare. Durante il percorso in ogni tappa nuovi ostacoli li metteranno alla prova e li costringeranno a svelarsi!  Alla fine del viaggio – se mai una fine possa esistere – scopriranno qualcosa di totalmente imprevisto e che porrà loro nuove domande tra realtà e finzione,  tra dimensione del viaggiare e approdo finale, il termine corsa“. 

Il cast:

Molto ampia la composizione del cast che per la Nico Pepe prevede la presenza degli allievi dei tre anni corso corso (primo anno: Andrea Baldoni, Simone Debenedetti, Cristina Greco, Francesco Ippolito, Nicola Lorusso, Giuseppe Losacco,  Pietro Macdonald, Giulio Macrì, Alberto Viscardi; secondo anno: Adel Abo Oof, Pietro Cerchiello,  Alessandro Colombo, Giulia Cosolo, Giacomo Andrea Faroldi, Girleine Garbaccio Bogin, Andreas Garivalis, Domenico Indiveri, Simone Isa, Andrea Maffetti, Maria Irene Minelli, Radu Murarasu, Pouria Jashn Tirgan, Nizam Pompeo, Sara Setti, Giacomo Tamburini e terzo anno: Sara Baldassarre, Francesca Boldrin, Letizia Buchini, Emanuele Caporale, Filippo Capparella, Matteo Ciccioli,  Dario Di Carlo, Francesco Garuti, Maria Marra, Gloria Romanin, Filippo Tampieri) della compagnia Arearea con Marta Bevilacqua, Roberto Cocconi, Luca Zampar ai quali si uniranno alcuni danzatori (Luca Campanella, Irene Ferrara, Marco Pericoli, Anna Savanelli, Daniele Palmeri, Andrea Rizzo, Angelica Margherita, Nicol Soravito). 

Partners di progetto sono:
Comune di Zuglio, Comune di Tolmezzo, Comune di Treppo Grande, Comune di Cassacco, Comune di Reana del Rojale, Comune di Palmanova, Comune di Bagnaria Arsa, Comune di Terzo di Aquileia, Fondazione Aquileia e Compagnia Arearea
Patrocinio
Comune di Tricesimo, Comune di Aquileia, Comune di Udine
Collaborazione 
Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio del Friuli Venezia Giulia MIBAC, 
Parrocchia dei Santi Ermagora e Fortunato di Aquileia , Museo Civico Julium Carnicum di Zuglio.

Bando di Ammissione 2019/2020

Sono aperte le iscrizioni per l’Anno Accademico 2019/2020 al Corso Triennale per Allievi Attori. Al corso possono accedere i giovani che alla data di scadenza dell’iscrizione abbiano un’età compresa fra i 18 e i 27 anni (eventuali deroghe ai limiti d’età saranno valutate dalla Direzione). Il titolo di studio richiesto è il diploma di scuola media superiore.

La domanda di ammissione, indirizzata alla Direzione della Civica Accademia, deve essere presentata entro le ore 13:00 del 18 ottobre 2019, inviata esclusivamente via email all’indirizzo [email protected], corredata dai seguenti documenti:

• autocertificazione relativa alla data ed al luogo di nascita, alla residenza ed al titolo di studio conseguito;

• tre fotografie formato tessera;

• certificato medico attestante la sana e robusta costituzione per attività fisica;

• copia di un documento d’identità valido e codice fiscale;

• pagamento della tassa di iscrizione al provino di 60,00 Euro, da versare tramite bonifico bancario prima della prova di ingresso;

Prove di ammissione

1) L’ammissione al corso è subordinata al superamento di una prova pratica d’ingresso consistente in:

• colloquio preliminare;

• recitazione a memoria in italiano di un monologo tratto da testo teatrale di autore conosciuto, a scelta del candidato;

• prova di dizione a memoria di una poesia in italiano di autore conosciuto, a scelta del candidato;

prove di lettura, movimento, voce e improvvisazione.

Il candidato potrà effettuare prove ulteriori ed aggiuntive rispetto a quelle prefissate. In tal caso dovrà farne espressa richiesta nella domanda di iscrizione, specificando esattamente le tipologie di prova aggiuntiva cui intende sottoporsi (es. canto, mimo, danza, prova di dizione in lingua friulana, ecc.).

Le prove di ammissione avranno inizio dal 30 settembre 2019.

2) Per coloro che hanno superato la prova pratica di ingresso è previsto un secondo momento di selezione di tipo laboratoriale che si svolgerà nei giorni 28, 29 e 30 ottobre 2019, ad conclusione del quale il candidato potrà essere ammesso al Corso Triennale per Allievi Attori (che inizierà a novembre 2019) oppure al Corso Propedeutico (inizio previsto a gennaio 2020).

3) Gli ammessi ai tre giorni di laboratorio sono tenuti al versamento di 40€ quale quota di partecipazione.

Ai fini dell’ammissione la Commissione si riserva la possibilità di richiedere al candidato un certificato medico attestante la funzionalità dell’apparato fonatorio.

A seguito dell’avvenuto superamento delle selezioni l’ammissione al corso è confermata e l’allievo è tenuto al pagamento della tassa di frequenza annuale (1.400,00 / millequattrocento Euro).

Le lezioni curriculari si svolgeranno dal lunedì al venerdì. La frequenza è obbligatoria.

Materie di insegnamento: Dizione e Fonetica, Educazione della Voce, Improvvisazione Teatrale, Tecniche di Recitazione, Training di base dell’Attore, Tecniche di Movimento, Danza, Mimo, Antropologia Teatrale e Culturale, Storia del Teatro e dello Spettacolo, Storia e Teoria della Musica, Musica Attiva, Culture del Territorio, corsi di storia, cultura, lingua e letteratura friulana.

Gli insegnamenti sono affidati a professionisti in vari campi del Teatro e dello Spettacolo – attori, registi, ballerini, coreografi, ecc. – che si alternano in qualità di pedagoghi, nelle diverse discipline, secondo un programma delle attività didattiche che verrà reso ai singoli allievi nel periodo precedente l’inizio delle lezioni. In tale programma sarà riportato anche il calendario dei corsi e la loro articolazione organizzativa.

Per alcune discipline di cultura e pratica teatrale, oltre alle lezioni interne, sono previsti corsi specifici, incontri aperti al pubblico in forma di dimostrazione di lavoro, conferenze, video-proiezioni.

Il Direttore

della Civica Accademia d’Arte Drammatica “Nico Pepe”

Claudio de Maglio

Conferenza di presentazione SAFest Summer Academy Festival 2019

SAFest 2019 Summer Academy Festival  “IL CORPO IN SCENA” The body on stage / UDINE, 7 – 11 LUGLIO

PRESENTATO IL NUOVO FESTIVAL INTERNAZIONALE ORGANIZZATO DALLA CIVICA ACCADEMIA D’ARTE DRAMMATICA “NICO PEPE” CON LA COMPAGNIA DI DANZA CONTEMPORANEA AREAREA

ATTESI A UDINE TRA DOMENICA 7 E GIOVEDÌ 11 LUGLIO UN CENTINAIO TRA STUDENTI E DOCENTI PROVENIENTI DA RUSSIA, BULGARIA, ESTONIA, SVIZZERA, ITALIA E COLOMBIA CHE SI CONFRONTERANNO SUL TEMA DI QUESTA EDIZIONE, “IL CORPO IN SCENA”

Comunicato stampa

UDINE-   Si apre a Udine il SAFest Summer Academy Festival, il nuovo festival internazionaleorganizzato dalla Civica Accademia d’Arte Drammatica “Nico Pepe” con la compagnia di danza contemporanea Arearea presentato oggi nella sede della Nico Pepe dal Sindaco del Comune di Udine Pietro Fontanini, l’Assessore comunale alla Cultura Fabrizio Cigolot, il Direttore della Nico Pepe Claudio de MaglioRoberto Cocconi Direttore Artistico di Arearea eGiuseppe Morandini, Presidente della Fondazione Friuli

Tra domenica 7 e giovedì 11 luglio un centinaio tra studenti e docenti provenienti daRussia, Bulgaria, Estonia, Svizzera, Italia e dalla Colombia si confronteranno sul tema di questa edizione, “Il corpo in Scena”, che sintetizza efficacemente le due forme d’arte che lo contraddistinguono, il teatro e la danza, mirabile intreccio di molta scena contemporanea.

Fresca di ammissione nel prestigioso contesto internazionale dell’ “ITI UNESCO Network for Higher Education in the Performing Arts” – rete di quasi 50 Scuole e Accademie di teatro con sede a Shangai che promuove scambi internazionali per la conoscenza e la pratica nel campo dell’alta formazione delle discipline dello spettacolo (teatro, danza, musica) – l’Accademia Nico Pepe ha coordinato e implementato le relazioni internazionali che nell’intensa settimana di lavoro faranno convergere a Udine il Russian State Institute of Performing Arts di San Pietroburgo, la Plovdiv University di Sofia, l’estone University of Tartu Viljamoli Culture Academy, l’Universidad Antonio Narino di Bogotà e l’Accademia Teatro Dimitri di Verscio in Svizzera.

Per quasi una settimana con SAFest la città di Udine si trasforma in un palcoscenico mondiale a cielo aperto per giovani talenti, luogo di incontro tra maestri provenienti da diverse realtà teatrali. Uno scambio di esperienze tra scuole di teatro e accademie internazionali che coinvolgono anche il territorio, attraverso l’incontro con il pubblico in occasione di momenti di eventi performativi e Masterclass aperte che saranno tenute da docenti della Nico Pepe (Claudio de Maglio) di Arearea (Marta Bevilacqua, Roberto Cocconi Luca Zampar) e delle Accademie ospiti (Andrey Tolchine-San Pietroburgo, Alexander Iliev-Sofia e Andrea Valero-Bogotà).

Da rilevare anche la presenza a Udine di Daniel Bausch, componente del board ITI Unesco Network, vice decano della svizzera Scuola Teatro Dimitri di Verscio, attore del Berliner Ensemble e della Deutsche Oper, che ha lavorato anche in Italia con Cesare Lievi: la sua partecipazione porterà un importante contributo di conoscenza sul lavoro che il Network sta portando avanti nella sede operativa cinese. 

«Per l’Accademia Nico Pepe è vitale il confronto con scuole e università teatrali a vocazione internazionale come la nostra perché incoraggia la ricerca e l’approfondimento dei temi essenziali del fare teatro risalendo alle sue fonti», ha spiegato il Direttore De Maglio. «L’attore è per noi al centro di un’indagine sempre in evoluzione e l’opportunità di incontrare artisti e maestri pedagoghi offre un confronto diretto, pratico, oltre ad aprire gli orizzonti di una ricerca arricchita da diversi punti di vista. Nel nostro lavoro, nella nostra arte, nella pedagogia non abbiamo mai abbassato il livello dell’attenzione e della fascinazione verso il mistero che si genera quando un attore e uno spettatore si trovano l’uno di fronte all’altro… Aspettative, sguardi, immagini, emozioni, riflessioni possono prender corpo grazie a questo rito apparentemente semplice ma fondamentale e pur sempre sacro, separato dal contesto del chiacchiericcio della quotidianità». 

Ricca la parte performativa aperta al pubblico con dimostrazioni di lavoro delle Accademie ospiti. Avvio di SAFest 2019 domenica 7 luglio sul sagrato della Chiesa di San Francesco alle 22 con l’anteprima del progetto di Areadanza “L.E.O Lex Extra Ordinaria. In Sezione Aurea” firmato dalla coreografia di Leonardo Diana in collaborazione con Nicola Buttari, scenografo virtuale. In scena Leonardo Diana, Isabella Giustina, Ester Bonato, Diana Dardi, Irene Ferrara, Gloria Nardo, Daniele Palmeri, Anna Savanelli, Nicol Soravito, Sebastian Zamaro. Una produzione Versilia Danza in collaborazione con Compagnia Arearea. L.E.O. è un progetto interdisciplinare che vuole approfondire gli aspetti matematici del genio fiorentino Leonardo Da Vinci e le sue sperimentazioni sulle macchine per elaborare nuove scritture coreografiche in relazione all’uso di nuove tecnologie. Il soggetto al centro del progetto è il corpo come mezzo espressivo che mira ad analizzare un concetto meccanico e lineare, nella ricerca di una perfezione formale. L’evento è in collaborazione con “Confartigianato Imprese Udine” nell’ambito del progetto espositivo L’artigian ingegno.

Lunedì 8 luglio alle 19.30 performance degli allievi bulgari della Plovdiv University e, a seguire, sempre nelle sale dell’Accademia Nico Pepe, performance degli allievi colombiani e degli allievi della Nico Pepe. Il 9 luglio ancora una tripla performance a partire dalle 19.30 con il Russian State Institute of Performing Arts di San Pietroburgo, a seguire gli estoni dell’University of Tartu Viljandi Culture Academy e a chiudere gli allievi dell’Accademia udinese. Mercoledì 10 luglio alle 19.15 la Tavola rotonda Il Corpo in scena, con contributi dalle diverse esperienze scambi e prospettive.Alle 20.30 in programma lo spettacolo “Avanti Avanti Migranti”, dell’Accademia svizzera Teatro DIMITRI Verscio. Gran finale giovedì 11 luglio (dalle 19), con i protagonisti e i partecipanti di SAFest e la compagnia Arearea per un evento performativo corale davanti al sagrato della Chiesa di S. Francesco.

Il teatro è un avamposto di umanità, luogo in cui ci si coltiva e si cresce, promuovendo la creazione di una società più giusta, più armonica e civile: affidare questo impegno ai giovani di varie nazioni è un atto concreto di fiducia e di speranza che l’Accademia Nico Pepe, con la compagine di Arearea, hanno voluto rinnovare anche quest’anno per una settimana di studio e di scambio internazionale, ma anche di festa aperta alla città.

Oltre al Comune di Udine affiancano l’Accademia Nico Pepe la Regione Friuli Venezia Giulia, il Ministero dei beni e delle attività culturali, la Fondazione Friuli e Adeb-Associazione Danze e Balletto Udine.

Info stampa[email protected]

ufficio stampa SAFest 2019

SAFest 2018 performance finale 2

SAFest / Summer Academy Festival 2019

Il “Corpo in Scena”

Nasce SAFest Summer Academy Festival il nuovo festival internazionale del Friuli Venezia Giulia, a Udine dove operano i promoters la Civica Accademia d’Arte Drammatica “Nico Pepe” e Arearea compagnia di danza contemporanea e dove il Comune di Udine ha assicurato il proprio convinto sostegno.

Il “Corpo in Scena” tema dell’edizione 2019 che si svolgerà dal 7 all’11 luglio sintetizza efficacemente le due forme d’arte che lo contraddistinguono, il teatro e la danza, che caratterizzano Nico Pepe e Arearea, ma al contempo costituiscono il mirabile intreccio di molta scena contemporanea. Fresca di ammissione nel prestigioso ITI UNESCO Network for Higher Education in the Performing Arts, la Nico Pepe ha ulteriormente implementato le relazioni internazionali che nell’intensa settimana di lavoro faranno convergere a Udine un centinaio tra studenti e docenti provenienti da San Pietroburgo (Russian State Institute of Performing Arts) Sofia (Plovdiv University Sofia) Tartu Estonia (University of Tartu Viljamoli Culture Academy) , Bogotà (Universidad Antonio Narino), Verscio Svizzera (Accademia Teatro Dimitri). Obiettivo di SAFest è lo scambio di esperienze pedagogiche e didattiche tra scuole di teatro e accademie internazionali coinvolgendo al contempo anche il territorio locale, attraverso l’incontro con il pubblico in occasione di momenti di eventi-spettacolo e Masteclass aperte che saranno tenute da docenti della Pepe (Claudio de Maglio) di Arearea (Marta Bevilacqua, Roberto Cocconi Luca Zampar) e delle Accademie ospiti (Andrey Tolchine-San Pietroburgo , Alexander Iliev-Sofia e Andrea Valero-Bogotà). Domenica 7 luglio SAFest ospita l’anteprima di Areadanza con la produzione di Leonardo Diana L.E.O Lex Extra Ordinaria “In Sezione Aurea” sul sagrato della chiesa di San Francesco (ore 22). Ricca anche la parte di eventi aperti al pubblico con performances e dimostrazioni di lavoro delle Accademie ospiti (8 e 9 luglio ore 19, 10 luglio ore 20,30) per concludere con una performance finale evento che si snoderà nella città l’11 luglio (ore 19), protagonisti tutti i partecipanti e la compagnia Arearea.

Oltre al Comune di Udine affiancano la Nico Pepe la Regione Friuli Venezia Giulia, il Ministero dei beni e delle attività culturali e non manca il sostegno di Fondazione Friuli.

Workshop Internazionale di Commedia dell'Arte

Workshop Internazionale di Commedia dell’Arte

Un nuova occasione di studio, aggiornamento, alta formazione e festa teatrale è pronta! 

Alla Nico Pepe dal 24 al 28 giugno 2019 avrà luogo il Workshop Internazionale di Commedia dell’Arte dedicato a 
“Servi e Capitani”

Una estate ricca di iniziative e appuntamenti alla Nico Pepe che si apre lunedì 24 giugno con l’atteso Workshop Internazionale all’insegna della Commedia dell’Arte dedicato a “Servi e Capitani”. Attesissimo l’intervento dell’ospite d’onore Ferruccio Soleri il grande interprete di Arlecchino nella blasonata edizione diretta da Giorgio Strehler. Soleri incontrerà il pubblico (ore 17,00) per raccontare insieme a Carlo Boso, altro esperto della Commedia dell’Arte nonché interprete di Brighella nell’ Arlecchino servitore di due padroni, quali sono i segreti di questi personaggi. Non bisognerà quindi lasciarsi scappare l’occasione per ammirare questi maestri della scena e dell’antica Arte della Commedia, cimentarsi con “Le impronte di Arlecchino e Brighella”

Nel corso di una intensa settimana di laboratori dedicati a due maschere importanti quali il Servo e il capitano si snoderanno i laboratori affidati al direttore della Nico Pepe Claudio de Maglio (Chi ha paura del capitano) e all’attore e regista Marco Sgrosso (Assalti e conquiste la strategia dello spavento), due profondi conoscitori delle tecniche teatrali e in particolare di quelle di Commedia, una preziosa arte tutta italiana che non smette di affascinare e sorprendere per la sua vitalità. Claudio de Maglio spiega che “il tema verrà quindi affrontato attraverso le diverse sensibilità di ciascuno dei maestri invitati e questo sarà un elemento di grande ricchezza per coloro che parteciperanno all’esperienza“. Allo staff dei maestri si affiancherà Simone Belli (allievo diplomato della Nico Pepe e referente nazionale Fisac combattimento scenico) che condurrà un laboratorio dedicato all’arte del duello.

L’ingresso della Nico Pepe nel Network for Higher Education in the Performing Arts dell’ITI Unesco ha rinsaldato e incrementato l’appeal internazionale delle proposte della Civica Accademia, tanto che ci sono iscritti provenienti da altre accademie teatrali della rete Unesco, dalla Gran Bretagna e dalla Russia, alla quale si aggiungono i tanti allievi diplomati provenienti da scuole e accademie teatrali di Roma, Milano, Bologna

L’iniziativa gode di grande prestigio, è sostenuta infatti dalla Fondazione Friuli e i suoi main partner sono il MIBAC, Ministero dei Beni culturali, la Regione Autonoma FVG e il Comune di Udine; essa rientra inoltre nel programma di “Udine Estate 2019”. Si ricorda inoltre la collaborazione di Associazione Danza e Balletto di Udine.

La ricca settimana articolata nelle diverse attività pratiche ed esperienziali, prevede inoltre due momenti di spettacolo aperti al pubblico e ad ingresso libero. Mercoledì 26 giugno (ore 19,30) concerto del Cantiere Armonico diretto da Marco Toller dedicato a “Giovanni Battista e Bernardo Mosto e l’Arte del Madrigale nel ‘500”. Con la regia e la drammaturgia di Claudio de Maglio, giovedì 27 giugno andrà in scena “Ogni domani è importante”, un canovaccio originale di Commedia dell’Arte che vede come protagonisti gli allievi del secondo anno di corso della Nico Pepe. L’appuntamento avrà luogo alle 19 a Udine, nello spazio del sagrato della Chiesa di San Francesco. Costruito sulle figure del Servo e del Capitano, venerdì 28 giugno sarà invece la volta – sempre alle 19 nel sagrato della Chiesa di San Francesco – dell’evento di performance finale, che prenderà forma con il lavoro e il confronto tra partecipanti e docenti del Workshop Internazionale. 

Secondo de Maglio la valenza artistica del Workshop sta nell’essenza della Commedia dell’Arte dove “L’attore è al centro della scena con tutte le sue abilità, con la sua sensibilità di artista e creatore, la sua capacità di costruire un rapporto diretto e sempre efficace, unico e ogni volta irripetibile con il pubblico. Da un lato c’è una tradizione, reinventata nel ventesimo secolo dai grandi maestri, dall’altro c’è la nostra odierna modalità di approccio a questo materiale attraverso il tentativo di dargli nuova linfa per renderlo vivo e attuale. Oltre ad essere un’impareggiabile leva pedagogica, la Commedia non smette mai di sorprendere per la sua freschezza di linguaggi e per la sua universalità di lettura. Vi sono concentrati e amplificati, grazie all’uso della maschera, tutti i fondamenti dello stare in scena. Oltre ad essere affascinante, parla un linguaggio che seduce e inquieta”.

Siamo molto felici di comunicarvi che sono aperte le iscrizioni alla nostra terza edizione del   Workshop internazionale di Commedia dell’Arte in programma  dal 24 al 28 giugno 2019. 

L’iniziativa si rivolge agli allievi e ai giovani diplomati delle scuole di recitazione e agli appassionati che vogliano conoscere e perfezionare le tecniche dalla maschera  attraverso il lavoro con alcuni maestri con i quali sarà possibile fare un tratto di strada assieme confrontandosi a diversi livelli con questa nobilissima disciplina teatrale che ha segnato la nascita del Teatro Moderno e della professione teatrale in Europa e nella cultura occidentale. 

DUbaDAPda / Il Canto del Linguaggio

Concerto di fine anno
con gli allievi dei tre anni di corso, a cura di Marco Toller

[I Anno]

S. Rachmaninov (1873 -1943) Vocalise*
U. Führe (1957) Dubadapda
A. Copland (1900 -‘90) I bought me a cat*
L.v.Beethoven (1770 -1827) Falstafferel
W.A.Mozart (1756 -’91) Diggi, Daggi, “Bastien und Bastienne“*
Trad. gregoriana Communio: Passer invenit
M. Malibran (1808 –’36) Rataplan*
Montpellier codex (XIII sec.) Huic ut
G. Rossini La calunnia, “Il barbiere di Siviglia”*
Solage (XIV sec.) Fumeux fume par fumee
W.A. Mozart Vedrai carino, “Don Giovanni”*
J. Des Prez (1440 -1521 ca.) El grillo
L. Berio (1925 -2003) sequenza III*
C. Janequin (1485 -1558) L’alouette
E. Morricone (1928) Vocalizzo, “C’era una volta il west”*

[II e III anno]

L. Bernstein (1918 –’90) Warm-Up (A Round for Chorus)
G. Rossini (1792 – 1868) Largo al factotum, “Il barbiere di Siviglia”*
E. Toch (1887 -1964) Geographical Fugue for Speaking Chorus
W.A. Mozart La Vendetta, “Le Nozze di Figaro”*
J.B. Lully (1632 –’87) Cérémonie Turque*
G. Rossini Duetto Buffo di due Gatti*
J. Mäntyjärvi (1963) El Hambo
H. Villa-Lobos (1887 -1959) Aria (Cantilena), “Bachianas Brasileiras n.5”*
L. Schifrin (1932) Mission: Impossible (arr. M. Williams)

*solisti (III anno): Francesca Boldrin, Dario Di Carlo, Emanuele Caporale, Maria Marra, Francesco Garuti, Dina Mirbakh, Letizia Buchini, Gloria Romanin, Filippo Tampieri, Matteo Ciccioli, Filippo Capparella, Letizia Buchini e Francesca Boldrin, Sara Baldassarre

L’OMBRA DI FRANKENSTEIN

nella Notte dei Lettori saremo presenti con…
L’OMBRA DI FRANKENSTEIN
sabato 8 giugno, ore 20,30, Sala Oratorio del Cristo (sede Nico Pepe)

Scorribanda irregolare tra genesi, scrittura e fortune del capolavoro di Mary Shelley.
A cura di Paola Bonesi con gli allievi del 3° corso della Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe: Sara Baldassarre, Francesca Boldrin, Letizia Buchini, Emanuele Caporale, Filippo Capparella, Matteo Ciccioli, Dario Di Carlo, Francesco Garuti, Maria Marra, Gloria Romanin, Filippo Tampieri.

” Stimati colleghi scienziati e neuro chirurghi signore signori. Alcune settimane fa dopo essermi basato in molti anni di professione su tradizioni conservatrici e sulla realtà scientifica come chiunque di voi, ho iniziato un esperimento, io stesso esito a menzionarlo, di rianimazione di tessuti morti. Ciò che ho da offrirvi potrebbe rappresentare la chiave dell’immortalità. Signore e signori… Ladies and gentlemen… Medames et Messieurs… Damen und Herren… da ciò che era una volta una massa di tessuti privi di vita vi presento ora … ”

A sabato, se ne avrete il coraggio…

_ marco toller nico pepe

Cantare la Voce – Introduttivo

dal 2 aprile, otto incontri ogni martedì, ore 20,00 – 22,00

Per chi è affascinato dalla ricchezza del mondo del Suono / Per chi vuole vivere il piacere del Canto / Per chi aspira ad incontrare l’autenticità della propria Voce

La qualità della nostra voce porta in sé la memoria del nostro vissuto e rivela la relazione che siamo in grado di instaurare con noi stessi e con gli altri. 

Il suono può diventare uno strumento efficace di indagine e scoperta del nostro corpo, permettendoci di riconoscere e trasformare i nostri modelli motori, posturali, respiratori ed emotivi. Il fascino di questa scoperta procede di pari passo con il piacere dato dalla liberazione e sviluppo del potenziale vocale insito in ognuno di noi, quasi come conseguenza inevitabile e naturale, senza forzature. 

In questo modo il nostro sistema vocale e la raffinata regolazione laringea, grazie alle sue complesse relazioni corporee (con orecchio, spazi di risonanza, organi sensoriali, sistema neurovegetativo e respirazione), possono diventare paradigma ordinatore per l’instaurarsi di una nuova funzionalità ed equilibrio psicofisico.

Qualsiasi sia il campo in cui impieghiamo di più la nostra voce, per scopi artistici, necessità professionali, per divertimento o per la quotidiana comunicazione, il rapporto tra suono e il corpo inteso come strumento vibrante, risulta essere affascinante e rivelatore di risorse spesso ignote.

Cantare la Voce è un percorso frutto di un’esperienza ventennale di avvicinamento alla propria espressività vocale: il corso introduttivo ha lo scopo di fornire le basi per un corretto e sano approccio all’emissione vocale fornendo gli strumenti necessari per una ricerca personale, affinabili poi nei successivi corsi di approfondimento.

Il metodo di lavoro è articolato in esperienze collettive ed individuali, orientate alla sensorialità e volte ad incentivare il naturale potenziamento dell’emissione vocale, attraverso il contatto diretto con il proprio e l’altrui suono.

Nel corso delle lezioni verranno affrontati i principi su cui si fonda la ricerca intrapresa più di trent’anni fa dall’Istituto di Fisiologia Vocale Applicata di Lichtenberg® fondato da Gisela Rohmert: l’obiettivo è quello di stimolare l’ascolto e quindi lo sviluppo delle strutture profonde del suono e della funzionalità vocale ad esso correlata. In questo modo la qualità di emissione migliora progressivamente senza sforzo e il rapporto con la voce parlata e cantata – e con la stessa espressione artistica – si trasforma, permettendo che il suono diventi veicolo di emozioni, ricco di energia e apportatore di armonia ed equilibrio.

Il corso si articola in 8 incontri settimanali ed è rivolto sia a coloro che non hanno mai avuto esperienze in precedenza ma desiderano avvicinarsi al mondo della voce, sia a coloro che ne fanno uso per la propria professione – cantanti, coristi, musicisti ma anche insegnanti, attori, terapeuti, etc. – e desiderano approfondirne la conoscenza.

MARCO TOLLER Diplomato in organo, in musica corale e direzione di coro, parallelamente ha seguito il corso completo di studi presso l’Associazione Internazionale di Canto Gregoriano a Cremona. Dal 2000 ha orientato il proprio lavoro di ricerca sul suono seguendo l’approccio proposto dall’Istituto di Fisiologia Vocale Applicata di Licthenberg, fondato da Gisela Rohmert, e ha conseguito l’abilitazione all’insegnamento. È docente di tecnica vocale ed esercitazioni corali presso la Civica Accademia d’Arte Drammatica ‘Nico Pepe’. Nel 2008 fonda il gruppo di ricerca vocale Cantiere Armonico.

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