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Odissea Odissee. Liberamente tratto da Omero e tanti altri dopo di lui.

“Odissea Odissee. Liberamente tratto da Omero e tanti altri dopo di lui.”
della Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe al Teatro Nuovo Giovanni da Udine.

Mercoledì 6 novembre alle ore 20.45 il nuovo spettacolo di debutto dell’Accademia

Udine – E’ in arrivo l’edizione 2019 dello spettacolo di debutto a cura della Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe, “Odissea Odissee liberamente tratto da Omero e tanti altri dopo di lui”, regia di Claudio de Maglio, che debutterà mercoledì 6 novembre 2019 alle ore 20.45 nella prestigiosa cornice offerta dal Teatro Nuovo Giovanni da Udine per la . Lo spettacolo fa parte della stagione di prosa 2019/2020 come proposta fuori abbonamento nell’ambito della lunga collaborazione tra la scuola di formazione attoriale e il teatro. Claudio de Maglio che ha curato anche la drammaturgia ci ricorda che
“L’Odissea è parte del corpus fondativo della letteratura e cultura occidentali, ed è forse il poema classico più amato poiché è stato capace di nutrire l’immaginario collettivo attraverso i secoli con la sua molteplicità di suggestioni, di varianti e di riletture. Il lungo e pericoloso viaggio di ritorno di Ulisse, uno degli artefici della guerra di Troia, l’eroe (o anti eroe per certi aspetti) che vaga per mari sconosciuti e spesso ostili, contiene un fascino irresistibile anche per la difficoltà oggettiva di catalogazione.” Attribuire all’Odissea le caratteristiche di un racconto avventuroso o fantastico è riduttivo infatti il testo si presta a diversi piani di lettura pur contenendo elementi romanzeschi e fiabeschi, la tensione epica e il lirismo sono indissolubilmente intrecciati. “Inoltre” prosegue de Maglio “Per millenni l’Odissea, nel suo rappresentare il desiderio del ritorno a casa, parola dietro la quale c’è un universo cui ciascuno ha la possibilità di dare volto e significato, ha sollecitato e ispirato poeti, letterati, drammaturghi, pittori musicisti… Da Pascoli a Joyce, da Derek Walcott a Cesare Pavese, da Kavafis, a Monteverdi da Savinio a Böcklin”.
Sono tanti quindi gli spunti che hanno alimentato il lungo e appassionato lavoro di prova iniziato nel mese di settembre con gli allievi che hanno concluso il percorso triennale e prendono congedo con il diploma e quelli che si apprestano a frequentare l’ultimo anno: Sara Baldassarre, Francesca Boldrin, Letizia Buchini, Emanuele Caporale, Filippo Capparella, Matteo Ciccioli, Dario Di Carlo, Francesco Garuti, Maria Marra, Gloria Romanin, Filippo Tampieri insieme al secondo anno di corso. Oltre al cast, numeroso anche lo staff dei collaboratori impegnati nell’allestimento: le Ideazioni musicali a cura di Marco Toller (canti), e Giulio Ghirardini (ambienti sonori), scenografie di Claudio Mezzelani, i costumi curati da Emmanuela Cossar e disegno luci Stefano Chiarandini.

Lo spettacolo di debutto si avvale del sostegno degli enti che affiancano l’attività della Nico Pepe a cominciare dai partners istituzionali quali il Comune di Udine, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e il MiBAC ai quali si affianca con il suo prezioso sostegno la Fondazione Friuli. Da quest’anno la Nico Pepe fa parte di ITI Unesco Network for Higher Education in the Performing Arts.

INFO:
Per i biglietti è necessario rivolgersi alla biglietteria del Giovanni da Udine dal martedì al sabato, dalle ore 16 alle ore 19 (0432 248418).

Friederich Glorian

Viaggi Sonori/Inner Sounds, Spirits of Shambhala.

Viaggi Sonori/Inner Sounds, Spirits of Shambhala.
Viaggio meditativo per campane tibetane, gongs e campanelle

a cura di Friederich Glorian
venerdì 22 novembre 2019, ore 20:00-22:00 (sede Nico Pepe)

Viaggi Sonori è un’esperienza musicale unica, una celebrazione sonora e una pratica di rilassamento in cui il suono di un accordo di varie ciotole tibetane, gong e campane tubolari si fondono in un armonioso paesaggio sonoro e catturano le energie del ‘sentire’ qui ed ora, il momento nello spazio/ tempo. Contrariamente a quanto di solito si sente nella musica, non ci sono movimenti melodici familiari, non c’è una definizione ritmica. Ci sono, invece, onde sonore e strutture acustiche inattese e sorprendenti, che conducono ad uno stato onirico, cui partecipano il corpo nella sua interezza, le ossa, i pori della pelle, gli organi interni e molto di più. Si tratta di sentire il suono di questi eccezionali strumenti musicali con totale attenzione e piena consapevolezza, percependo la vibrazione che c’è dentro, per giungere all’esperienza delle più profonde qualità del suono. Viaggi Sonori si muove simbolicamente e con energia attraverso i 5 elementi della – terra, acqua, fuoco, aria, spazio – e trasporta l’ascoltatore attraverso vari livelli di perfezione sonora e di spazio ritmico. Un flusso lento e continuo, il movimento ripetitivo circolare e concentrico provocato dal suono delle ciotole, le transizioni melodiche minimali e l’assenza di riconoscibili modelli musicali favoriscono attenzione interiore e presenza. Nel silenzio di questi viaggi sonori, osservando come i suoni possono emergere, affiorano regni nascosti che ci ricordano l’interazione tra corpo, mente e spirito, tra il mondo dentro e fuori di noi… Viaggi Sonori è dedicato alla pace universale e a tutti gli esseri senzienti, alla natura e ai mondi visibili, invisibili e indivisibili.

N.B. dato il limitato numero di posti disponibili vi preghiamo di manifestare con celerità il vostro interesse a partecipare così abbiamo modo di capire, in base al numero di adesioni, quale sia la formula migliore per accogliervi. È necessario munirsi di tappetino e coperta.  👉🏻 [email protected]

Settimo Continente

Premio Nazionale Giovani Realtà del Teatro 12a ed. 2019

BANDO DI AMMISSIONE

 1 – OBIETTIVI

Con il progetto PREMIO NAZIONALE GIOVANI REALTÀ DEL TEATRO la Civica Accademia d’Arte Drammatica “Nico Pepe” intende creare opportunità di promozione e inserimento nel mondo dell’attività teatrale per giovani compagnie, attori, registi, drammaturghi, nella consapevolezza delle difficoltà che incontrano per riuscire ad esprimere la propria creatività e a ritagliare spazi nel mondo della professione.

Link al Bando e alla scheda >https://www.nicopepe.it/wp-content/uploads/2019/11/pdf-bando-premio-2019-XII-ed-.pdf

2 – TEMPI E MODALITA’ DI SVOLGIMENTO DELLA MANIFESTAZIONE

La manifestazione si svolgerà a Udine nella giornata del 15 dicembre 2019. Le esibizioni avranno luogo presso la sede della Nico Pepe.

3 – REQUISITI E NORME DI PARTECIPAZIONE

Al concorso possono partecipare compagnie composte da giovani (entro i 35 anni) che non abbiano il riconoscimento ministeriale e inoltre attori, danzatori (performers) registi, drammaturghi fino al 35° anno di età. Le proposte dovranno riguardare progetti inediti, o comunque non ancora rappresentati nella forma per la quale si chiede l’iscrizione. Le selezioni saranno a cura della direzione della Civica Accademia Nico Pepe e di alcuni membri delle giurie. Le domande di ammissione devono pervenire tramite la scheda di partecipazione compilata entro il 24 novembre 2019, corredata da titolo e descrizione del progetto con i nomi, età dei partecipanti e i loro curriculum (sintetici), le note di regia e videoripresa (DVD/Youtube…) di prove ai seguenti indirizzi: [email protected]; oppure Civica Accademia d’Arte Drammatica “Nico Pepe”, Largo Ospedale Vecchio 10/2 – 33100 Udine Tel. e Fax 0432.504340; La scheda di partecipazione è scaricabile dal sito www.nicopepe.it Non è prevista una quota di iscrizione.

 4 – IN CASO DI SELEZIONE

Una volta superata la prima selezione i gruppi verranno invitati a presentare una eventuale documentazione più dettagliata. Nella data del 15 dicembre 2019 avrà luogo il Premio. Ciascun partecipante selezionato presenterà uno studio del proprio progetto della durata massima di 20 minuti, per i gruppi, e di 10 minuti per i monologhi. La presenza dei partecipanti è da considerarsi obbligatoria durante la giornata di svolgimento del Premio. Al termine delle presentazioni verranno proclamati i vincitori selezionati dalla commissione giudicatrice.

5 – COMMISSIONE GIUDICATRICE

La commissione giudicatrice (Giuria Artistica) composta da operatori del settore a livello nazionale (attori, registi, danzatori), i cui componenti sono scelti tra rappresentanti delle realtà teatrali produttive, distributive e istituzionali nazionali e della regione Friuli Venezia Giulia, segnalerà una rosa di tre progetti e attribuirà un premio per il progetto vincente. Verrà inoltre istituito un premio del pubblico. È prevista anche la costituzione di una Giuria Giornalisti, una Giuria Docenti e una Giuria Allievi della Civica Accademia Nico Pepe.

6 – PREMI

Sono previsti i seguenti premi: Premio della Giuria Artistica, della Giuria Giornalisti, dei Docenti della Nico Pepe, Premio al miglior monologo per un montepremi totale di 5.000 €. Il Premio, inoltre, si aprirà:

una sessione a tutela e valorizzazione delle lingue e culture minoritarie come lo stesso Friulano, lo Sloveno in un’ottica “glocal” istituendo pertanto un premio speciale per il progetto che si focalizzi e dimostri tale attenzione verso una di queste lingue o ambienti culturali.

Sono previsti riconoscimenti per i premi del Pubblico e degli Allievi dell’Accademia Nico Pepe.

7 — RESIDENZA

Il Premio si avvale della partnership con Periferie Artistiche – Centro di Residenza Multidisciplinare della Regione Lazio che offre a uno dei progetti finalisti un periodo di residenza di 15 giorni da effettuarsi nel 2020, presso la sede di Settimo Cielo, Arsoli (RM) Teatro Comunale La Fenice (con il contributo di MiBACT e Regione Lazio).

Al progetto vincitore del Premio della Giuria Artistica è offerta la possibilità di esibizione, nella sua veste ultimata, in occasione della successiva edizione del Premio Giovani Realtà del Teatro. Inoltre, l’artista/gli artisti vincitori potranno, su richiesta, godere di una sala prove offerta gratuitamente per un periodo compatibile con le esigenze della Civica Accademia e di circa 15 giorni, che consentirà di perfezionare il progetto in vista della rappresentazione a Udine. Tutti i progetti vincitori delle diverse categorie avranno la possibilità di essere seguiti nelle diverse fasi di allestimento attraverso incontri formativi su richiesta e tutoraggio riguardanti l’aspetto creativo e artistico. L’Accademia inoltre garantirà la promozione delle opere vincitrici attraverso i propri canali di comunicazione: ufficio stampa, newsletter e social networks.

Claudio de Maglio

Monica Mosolo

Seminario di Dizione Introduttivo / ottobre 2019

da lunedi 21 ottobre 2019, sei incontri ogni lunedì dalle ore 19,00 alle 20,30.

La docente Monica Mosolo nell’arco di sei incontri si propone di sviluppare un primo approccio alla teoria e pratica dell’esposizione orale secondo un metodo di studio della dizione che mira ad accrescere la sensibilità verso la corretta articolazione delle parole.

Bando di Ammissione 2019/2020 / Corso Triennale Allievi Attori

Sono aperte le iscrizioni per l’Anno Accademico 2019/2020 al Corso Triennale per Allievi Attori. Al corso possono accedere i giovani che alla data di scadenza dell’iscrizione abbiano un’età compresa fra i 18 e i 27 anni (eventuali deroghe ai limiti d’età saranno valutate dalla Direzione). Il titolo di studio richiesto è il diploma di scuola media superiore.

La domanda di ammissione, indirizzata alla Direzione della Civica Accademia, deve essere presentata entro le ore 13:00 del 18 ottobre 2019, inviata esclusivamente via email all’indirizzo [email protected], corredata dai seguenti documenti:

• autocertificazione relativa alla data ed al luogo di nascita, alla residenza ed al titolo di studio conseguito;

• tre fotografie formato tessera;

• certificato medico attestante la sana e robusta costituzione per attività fisica;

• copia di un documento d’identità valido e codice fiscale;

• pagamento della tassa di iscrizione al provino di 60,00 Euro, da versare tramite bonifico bancario prima della prova di ingresso;

Prove di ammissione

1) L’ammissione al corso è subordinata al superamento di una prova pratica d’ingresso consistente in:

• colloquio preliminare;

• recitazione a memoria in italiano di un monologo tratto da testo teatrale di autore conosciuto, a scelta del candidato;

• prova di dizione a memoria di una poesia in italiano di autore conosciuto, a scelta del candidato;

prove di lettura, movimento, voce e improvvisazione.

Il candidato potrà effettuare prove ulteriori ed aggiuntive rispetto a quelle prefissate. In tal caso dovrà farne espressa richiesta nella domanda di iscrizione, specificando esattamente le tipologie di prova aggiuntiva cui intende sottoporsi (es. canto, mimo, danza, prova di dizione in lingua friulana, ecc.).

Le prove di ammissione avranno inizio dal 30 settembre 2019.

2) Per coloro che hanno superato la prova pratica di ingresso è previsto un secondo momento di selezione di tipo laboratoriale che si svolgerà nei giorni 28, 29 e 30 ottobre 2019, ad conclusione del quale il candidato potrà essere ammesso al Corso Triennale per Allievi Attori (che inizierà a novembre 2019) oppure al Corso Propedeutico (inizio previsto a gennaio 2020).

3) Gli ammessi ai tre giorni di laboratorio sono tenuti al versamento di 40€ quale quota di partecipazione.

Ai fini dell’ammissione la Commissione si riserva la possibilità di richiedere al candidato un certificato medico attestante la funzionalità dell’apparato fonatorio.

A seguito dell’avvenuto superamento delle selezioni l’ammissione al corso è confermata e l’allievo è tenuto al pagamento della tassa di frequenza annuale (1.400,00 / millequattrocento Euro).

Le lezioni curriculari si svolgeranno dal lunedì al venerdì. La frequenza è obbligatoria.

Materie di insegnamento: Dizione e Fonetica, Educazione della Voce, Improvvisazione Teatrale, Tecniche di Recitazione, Training di base dell’Attore, Tecniche di Movimento, Danza, Mimo, Antropologia Teatrale e Culturale, Storia del Teatro e dello Spettacolo, Storia e Teoria della Musica, Musica Attiva, Culture del Territorio, corsi di storia, cultura, lingua e letteratura friulana.

Gli insegnamenti sono affidati a professionisti in vari campi del Teatro e dello Spettacolo – attori, registi, ballerini, coreografi, ecc. – che si alternano in qualità di pedagoghi, nelle diverse discipline, secondo un programma delle attività didattiche che verrà reso ai singoli allievi nel periodo precedente l’inizio delle lezioni. In tale programma sarà riportato anche il calendario dei corsi e la loro articolazione organizzativa.

Per alcune discipline di cultura e pratica teatrale, oltre alle lezioni interne, sono previsti corsi specifici, incontri aperti al pubblico in forma di dimostrazione di lavoro, conferenze, video-proiezioni.

Il Direttore

della Civica Accademia d’Arte Drammatica “Nico Pepe”

Claudio de Maglio

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CANTARE LA VOCE / CORSO INTRODUTTIVO

a cura di MARCO TOLLER , dal   8 OTTOBRE 2019, otto incontri ogni MARTEDÌ dalle ore 20.00 alle 22.00.

Per chi aspira ad incontrare l’autenticità della propria Voce / Per chi vuole vivere il piacere del Canto / Per chi è affascinato dalla ricchezza del mondo del Suono

La qualità della nostra voce porta in sé la memoria del nostro vissuto e rivela la relazione che siamo in grado di instaurare con noi stessi, gli altri e l’ambiente. Il suono può diventare uno strumento efficace di indagine e scoperta del nostro corpo, permettendoci di riconoscere e trasformare i nostri modelli motori, posturali, respiratori ed emotivi. Il fascino di questa scoperta procede di pari passo con il piacere dato dalla liberazione e sviluppo del potenziale vocale insito in ognuno di noi, quasi come conseguenza inevitabile e naturale, senza forzature. 

In questo modo il nostro sistema vocale e la raffinata regolazione laringea, grazie alle sue complesse relazioni corporee (con orecchio, spazi di risonanza, organi sensoriali, sistema neurovegetativo e respirazione), possono diventare paradigma ordinatore per l’instaurarsi di una nuova funzionalità ed equilibrio psicofisico. Qualsiasi sia il campo in cui impieghiamo di più la nostra voce, per scopi artistici, necessità professionali, per divertimento o per la quotidiana comunicazione, il rapporto tra suono e il corpo inteso come strumento vibrante, risulta essere affascinante e rivelatore di risorse spesso ignote.

Cantare la Voce è un percorso frutto di un’esperienza ventennale di avvicinamento alla propria espressività vocale: il corso introduttivo ha lo scopo di fornire le basi per un corretto e sano approccio all’emissione vocale fornendo gli strumenti necessari per una ricerca personale, affinabili poi nei successivi corsi di approfondimento. Il metodo di lavoro è articolato in esperienze collettive ed individuali, orientate alla sensorialità e volte ad incentivare il naturale potenziamento dell’emissione vocale, attraverso il contatto diretto con il proprio e l’altrui suono.

Nel corso delle lezioni verranno affrontati i principi su cui si fonda la ricerca intrapresa più di trent’anni fa dall’Istituto di Fisiologia Vocale Applicata di Lichtenberg® fondato da Gisela Rohmert: l’obiettivo è quello di stimolare l’ascolto e quindi lo sviluppo delle strutture profonde del suono e della funzionalità vocale ad esso correlata. In questo modo la qualità di emissione migliora progressivamente senza sforzo e il rapporto con la voce parlata e cantata – e con la stessa espressione artistica – si trasforma, permettendo che il suono diventi veicolo di emozioni, ricco di energia e apportatore di armonia ed equilibrio.

Il corso si articola in 8 incontri settimanali ed è rivolto sia a coloro che non hanno mai avuto esperienze in precedenza ma desiderano avvicinarsi al mondo della voce, sia a coloro che ne fanno uso per la propria professione – cantanti, coristi, musicisti ma anche insegnanti, attori, terapeuti, etc. – e desiderano approfondirne la conoscenza.

MARCO TOLLER, ha studiato composizione presso il Conservatorio “C. Pollini” di Padova, si è diplomato in organo e successivamente in musica corale e direzione di coro presso il Conservatorio “J. Tomadini” di Udine, parallelamente ha seguito il corso completo di studi presso l’Associazione Internazionale di Canto Gregoriano a Cremona. Dal 2000 ha orientato il proprio lavoro di ricerca sul suono seguendo l’approccio proposto dall’Istituto di Fisiologia Applicata di LicthenbergÆ fondato da Gisela Rohmert e ha conseguito l’abilitazione all’insegnamento. È docente regolare di tecnica vocale ed esercitazioni corali presso la Civica Accademia d’Arte Drammatica ‘Nico Pepe’. Nel 2008 fonda il gruppo di ricerca vocale Cantiere Armonico. 

Quanto dista il mare?

Il progetto: i partners e le tappe

La carovana artistica “Quanto dista il mare” si snoderà lungo il percorso della Julia Augusta come un moderno Carro di Tespi dove l’intreccio di teatro danza e musica accompagnerà gli spettatori dalla partenza domenica 21 luglio dal foro di Zuglio per concludersi a Aquileia il 29 luglio.

Durante il viaggio una serie di tappe che verranno ospitate presso i Comuni siti lungo l’antica via romana, il 22 luglio a Tolmezzo, il 24 luglio a Reana del Rojale e poi a Tricesimo tappa plurale condivisa con Cassacco e Treppo Grande, il 25 a Palmanova e in seguito a Privano nel comune di Bagnaria Arsa, per concludere il 29 luglio con Terzo di Aquileia e il gran finale a Aquileia

Il progetto “Quanto dista il mare” è risultato vincitore del bando della Regione Friuli Venezia Giulia “2200° anniversario della fondazione della città romana di Aquileia” che ha inteso premiare e quindi sostenere la proposta presenta dalla Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe di Udine. 

Oltre ai partners del progetto – i comuni di Zuglio, Tolmezzo, Cassacco, Reana del Rojale, Treppo Grande, Palmanova, Bagnaria Arsa, Terzo di Aquileia – la Fondazione Aquileia e la compagnia Arearea, l’evento ha ricevuto il patrocinio dei comuni di Aquileia, Tricesimo e Udine. Preziosa anche la collaborazione della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio del Friuli Venezia Giulia MIBAC, del Museo civico Julium Carnicum di Zuglio e della parrocchia di SS.Ermagora e Fortunato di Aquileia.

Il progetto artistico:

Il progetto artistico porta la firma di Claudio de Maglio che insieme ai giovani attori della Nico Pepe ha chiamato a collaborare la compagnia di danza Arearea, guidata da Roberto Cocconi. Strutturato in forma itinerante Quanto dista il mare? Lo spettacolo che parte da Zuglio e si conclude a Aquileia costituisce di fatto una “rete” che porta il pubblico e i partecipanti all’evento a scoprire siti poco conosciuti grazie a una progettualità articolata che allo spettacolo – teatro, danza, musica – unisce la fotografia (con l’intervento di Luca D’Agostino) e la multimedialità , una iniziativa rivolta alla sensibilizzazione e all’avvicinamento ai temi del patrimonio artistico archeologico. Sarà una modalità originale per valorizzare le testimonianze archeologiche e un altro valore aggiunto è costituito dalla presenza nel percorso di due siti, Palmanova e Aquileia, che fanno parte del patrimonio culturale Unesco, ai quali di unisce la Nico Pepe da poco entrata nel Network delle Scuole di Teatro ITI/Unesco. Un modello di sinergia che promette di rilanciare e valorizzare ulteriormente l’arte e la cultura, proponendo una formula innovativa di collaborazione.

 La carovana che si mette in viaggio è un moderno Carro di Tespi, che dalle tracce romane che incontra trae alimento per costruire la storia. Ogni tappa è occasione per mettere in scena una delle storie che compongono il testo, dato che ogni territorio è segnato da una propria unicità che anche spazialmente ne definisce le caratteristiche. Ora ci si ferma in una piazza, in un cortile, all’incrocio di una antica centuriazione, in una area archeologica, ai bordi di un corso d’acqua: qui gli spettatori si radunano per ascoltare e poi insieme agli attori riprendono il cammino. 

Nelle parole di Claudio de Maglio la spiegazione del progetto: “Il titolo allude a distanza e percorsi da fare. Infatti ci sarà una specie di carovana.  Il viaggio è una dimensione in cui le identità si confondono si trasformano, vengono rimesse in gioco. Chiunque è in viaggio ha l’occasione di azzerare l’immagine che gli altri, il mondo esterno gli restituisce e può scegliere di presentare un aspetto di sé che è nuovo, diverso. Può voler celare la sua vera identità per sentirsi più libero o perché l’essere scoperto avrebbe conseguenze gravi o pericolose, può voler ricominciare da capo, può voler tenere per sé i suoi segreti più intimi oppure decidere di rivelarli ad uno sconosciuto proprio perché essendo tale e scomparendo di lì a poco, le sue confidenze non avrebbero implicazioni. Eppure in viaggio ci raccontiamo mettendo in campo quelle proiezioni di noi stessi che fanno parte del desiderio di farci riconoscere in un modo del tutto nuovo. Possiamo far vivere una parte di noi che gli altri, la società e il contesto di ciò che è conosciuto e noto, o del già classificato, non ci permetterebbe di vivere. Un autista e dieci passeggeri molto particolari percorrono la via Julia da Zuglio ad Aquileia ciascuno con la sua storia, i suoi segreti inconfessabili e la propria urgenza di andare ad Aquileia al mare. Durante il percorso in ogni tappa nuovi ostacoli li metteranno alla prova e li costringeranno a svelarsi!  Alla fine del viaggio – se mai una fine possa esistere – scopriranno qualcosa di totalmente imprevisto e che porrà loro nuove domande tra realtà e finzione,  tra dimensione del viaggiare e approdo finale, il termine corsa“. 

Il cast:

Molto ampia la composizione del cast che per la Nico Pepe prevede la presenza degli allievi dei tre anni corso corso (primo anno: Andrea Baldoni, Simone Debenedetti, Cristina Greco, Francesco Ippolito, Nicola Lorusso, Giuseppe Losacco,  Pietro Macdonald, Giulio Macrì, Alberto Viscardi; secondo anno: Adel Abo Oof, Pietro Cerchiello,  Alessandro Colombo, Giulia Cosolo, Giacomo Andrea Faroldi, Girleine Garbaccio Bogin, Andreas Garivalis, Domenico Indiveri, Simone Isa, Andrea Maffetti, Maria Irene Minelli, Radu Murarasu, Pouria Jashn Tirgan, Nizam Pompeo, Sara Setti, Giacomo Tamburini e terzo anno: Sara Baldassarre, Francesca Boldrin, Letizia Buchini, Emanuele Caporale, Filippo Capparella, Matteo Ciccioli,  Dario Di Carlo, Francesco Garuti, Maria Marra, Gloria Romanin, Filippo Tampieri) della compagnia Arearea con Marta Bevilacqua, Roberto Cocconi, Luca Zampar ai quali si uniranno alcuni danzatori (Luca Campanella, Irene Ferrara, Marco Pericoli, Anna Savanelli, Daniele Palmeri, Andrea Rizzo, Angelica Margherita, Nicol Soravito). 

Partners di progetto sono:
Comune di Zuglio, Comune di Tolmezzo, Comune di Treppo Grande, Comune di Cassacco, Comune di Reana del Rojale, Comune di Palmanova, Comune di Bagnaria Arsa, Comune di Terzo di Aquileia, Fondazione Aquileia e Compagnia Arearea
Patrocinio
Comune di Tricesimo, Comune di Aquileia, Comune di Udine
Collaborazione 
Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio del Friuli Venezia Giulia MIBAC, 
Parrocchia dei Santi Ermagora e Fortunato di Aquileia , Museo Civico Julium Carnicum di Zuglio.

Conferenza di presentazione SAFest Summer Academy Festival 2019

SAFest 2019 Summer Academy Festival  “IL CORPO IN SCENA” The body on stage / UDINE, 7 – 11 LUGLIO

PRESENTATO IL NUOVO FESTIVAL INTERNAZIONALE ORGANIZZATO DALLA CIVICA ACCADEMIA D’ARTE DRAMMATICA “NICO PEPE” CON LA COMPAGNIA DI DANZA CONTEMPORANEA AREAREA

ATTESI A UDINE TRA DOMENICA 7 E GIOVEDÌ 11 LUGLIO UN CENTINAIO TRA STUDENTI E DOCENTI PROVENIENTI DA RUSSIA, BULGARIA, ESTONIA, SVIZZERA, ITALIA E COLOMBIA CHE SI CONFRONTERANNO SUL TEMA DI QUESTA EDIZIONE, “IL CORPO IN SCENA”

Comunicato stampa

UDINE-   Si apre a Udine il SAFest Summer Academy Festival, il nuovo festival internazionaleorganizzato dalla Civica Accademia d’Arte Drammatica “Nico Pepe” con la compagnia di danza contemporanea Arearea presentato oggi nella sede della Nico Pepe dal Sindaco del Comune di Udine Pietro Fontanini, l’Assessore comunale alla Cultura Fabrizio Cigolot, il Direttore della Nico Pepe Claudio de MaglioRoberto Cocconi Direttore Artistico di Arearea eGiuseppe Morandini, Presidente della Fondazione Friuli

Tra domenica 7 e giovedì 11 luglio un centinaio tra studenti e docenti provenienti daRussia, Bulgaria, Estonia, Svizzera, Italia e dalla Colombia si confronteranno sul tema di questa edizione, “Il corpo in Scena”, che sintetizza efficacemente le due forme d’arte che lo contraddistinguono, il teatro e la danza, mirabile intreccio di molta scena contemporanea.

Fresca di ammissione nel prestigioso contesto internazionale dell’ “ITI UNESCO Network for Higher Education in the Performing Arts” – rete di quasi 50 Scuole e Accademie di teatro con sede a Shangai che promuove scambi internazionali per la conoscenza e la pratica nel campo dell’alta formazione delle discipline dello spettacolo (teatro, danza, musica) – l’Accademia Nico Pepe ha coordinato e implementato le relazioni internazionali che nell’intensa settimana di lavoro faranno convergere a Udine il Russian State Institute of Performing Arts di San Pietroburgo, la Plovdiv University di Sofia, l’estone University of Tartu Viljamoli Culture Academy, l’Universidad Antonio Narino di Bogotà e l’Accademia Teatro Dimitri di Verscio in Svizzera.

Per quasi una settimana con SAFest la città di Udine si trasforma in un palcoscenico mondiale a cielo aperto per giovani talenti, luogo di incontro tra maestri provenienti da diverse realtà teatrali. Uno scambio di esperienze tra scuole di teatro e accademie internazionali che coinvolgono anche il territorio, attraverso l’incontro con il pubblico in occasione di momenti di eventi performativi e Masterclass aperte che saranno tenute da docenti della Nico Pepe (Claudio de Maglio) di Arearea (Marta Bevilacqua, Roberto Cocconi Luca Zampar) e delle Accademie ospiti (Andrey Tolchine-San Pietroburgo, Alexander Iliev-Sofia e Andrea Valero-Bogotà).

Da rilevare anche la presenza a Udine di Daniel Bausch, componente del board ITI Unesco Network, vice decano della svizzera Scuola Teatro Dimitri di Verscio, attore del Berliner Ensemble e della Deutsche Oper, che ha lavorato anche in Italia con Cesare Lievi: la sua partecipazione porterà un importante contributo di conoscenza sul lavoro che il Network sta portando avanti nella sede operativa cinese. 

«Per l’Accademia Nico Pepe è vitale il confronto con scuole e università teatrali a vocazione internazionale come la nostra perché incoraggia la ricerca e l’approfondimento dei temi essenziali del fare teatro risalendo alle sue fonti», ha spiegato il Direttore De Maglio. «L’attore è per noi al centro di un’indagine sempre in evoluzione e l’opportunità di incontrare artisti e maestri pedagoghi offre un confronto diretto, pratico, oltre ad aprire gli orizzonti di una ricerca arricchita da diversi punti di vista. Nel nostro lavoro, nella nostra arte, nella pedagogia non abbiamo mai abbassato il livello dell’attenzione e della fascinazione verso il mistero che si genera quando un attore e uno spettatore si trovano l’uno di fronte all’altro… Aspettative, sguardi, immagini, emozioni, riflessioni possono prender corpo grazie a questo rito apparentemente semplice ma fondamentale e pur sempre sacro, separato dal contesto del chiacchiericcio della quotidianità». 

Ricca la parte performativa aperta al pubblico con dimostrazioni di lavoro delle Accademie ospiti. Avvio di SAFest 2019 domenica 7 luglio sul sagrato della Chiesa di San Francesco alle 22 con l’anteprima del progetto di Areadanza “L.E.O Lex Extra Ordinaria. In Sezione Aurea” firmato dalla coreografia di Leonardo Diana in collaborazione con Nicola Buttari, scenografo virtuale. In scena Leonardo Diana, Isabella Giustina, Ester Bonato, Diana Dardi, Irene Ferrara, Gloria Nardo, Daniele Palmeri, Anna Savanelli, Nicol Soravito, Sebastian Zamaro. Una produzione Versilia Danza in collaborazione con Compagnia Arearea. L.E.O. è un progetto interdisciplinare che vuole approfondire gli aspetti matematici del genio fiorentino Leonardo Da Vinci e le sue sperimentazioni sulle macchine per elaborare nuove scritture coreografiche in relazione all’uso di nuove tecnologie. Il soggetto al centro del progetto è il corpo come mezzo espressivo che mira ad analizzare un concetto meccanico e lineare, nella ricerca di una perfezione formale. L’evento è in collaborazione con “Confartigianato Imprese Udine” nell’ambito del progetto espositivo L’artigian ingegno.

Lunedì 8 luglio alle 19.30 performance degli allievi bulgari della Plovdiv University e, a seguire, sempre nelle sale dell’Accademia Nico Pepe, performance degli allievi colombiani e degli allievi della Nico Pepe. Il 9 luglio ancora una tripla performance a partire dalle 19.30 con il Russian State Institute of Performing Arts di San Pietroburgo, a seguire gli estoni dell’University of Tartu Viljandi Culture Academy e a chiudere gli allievi dell’Accademia udinese. Mercoledì 10 luglio alle 19.15 la Tavola rotonda Il Corpo in scena, con contributi dalle diverse esperienze scambi e prospettive.Alle 20.30 in programma lo spettacolo “Avanti Avanti Migranti”, dell’Accademia svizzera Teatro DIMITRI Verscio. Gran finale giovedì 11 luglio (dalle 19), con i protagonisti e i partecipanti di SAFest e la compagnia Arearea per un evento performativo corale davanti al sagrato della Chiesa di S. Francesco.

Il teatro è un avamposto di umanità, luogo in cui ci si coltiva e si cresce, promuovendo la creazione di una società più giusta, più armonica e civile: affidare questo impegno ai giovani di varie nazioni è un atto concreto di fiducia e di speranza che l’Accademia Nico Pepe, con la compagine di Arearea, hanno voluto rinnovare anche quest’anno per una settimana di studio e di scambio internazionale, ma anche di festa aperta alla città.

Oltre al Comune di Udine affiancano l’Accademia Nico Pepe la Regione Friuli Venezia Giulia, il Ministero dei beni e delle attività culturali, la Fondazione Friuli e Adeb-Associazione Danze e Balletto Udine.

Info stampa[email protected]

ufficio stampa SAFest 2019

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Largo Ospedale Vecchio, 10 33100 Udine

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