29 maggio 2025 ore 18:30
tratto da “Sogno di una notte di mezza estate” di W. Shakespeare, è la dimostrazione di lavoro finale con gli allievi del Corso Propedeutico 2025.
A cura di Alessandro Maione; aiuto regia/training di Giulia Cosolo. Interventi coreografici a cura di Valentina Saggin e Anna Savanelli.
>>>Ancora una volta, il “Sogno di una notte di mezza estate” di William Shakespeare si rivela sorprendentemente vicino al nostro tempo.
In un mondo naturale violato e dimenticato dall’uomo – selvaggio, oscuro, ribelle – si addensano le vicende di quattro giovani amanti, smarriti in un bosco che diventa spazio di prova e di metamorfosi.
Accanto a loro, un improbabile gruppo di artigiani – ingenui, appassionati e irresistibilmente goffi – si cimenta con l’arte del teatro, tentando di mettere in scena una tragedia d’amore per le nozze di Teseo e Ippolita. Il loro tentativo, tenero e parodico, diventa un atto poetico e umano, dove la semplicità e l’imperfezione si fanno veicolo di verità e commozione.
Tre mondi, tre livelli narrativi – quello degli amanti, quello degli artigiani e quello delle creature del bosco – si incontrano in una foresta sospesa tra incanto e incubo.Un bosco che confonde e svela, che spaventa e trasforma. Un luogo liminale in cui tutto può accadere.<<<
