il respiro 2026

“Il Respiro dentro al Canto. L’arte dell’aria che si fa suono” Conferenza a cura del M° Marco Toller.

19 marzo ore 18:30
“Il Respiro dentro al Canto. L’arte dell’aria che si fa suono” Conferenza a cura del M° Marco Toller.
Il canto è l’arte sottile di trasformare l’aria in materia vibrante e invisibile,
usando il corpo e il fiato come strumento di modellamento del suono. La respirazione, da funzione vitale, diventa subordinata all’esigenza artistica: si raffina o si compromette? Esiste una respirazione “ideale” per il canto? La conferenza di Marco Toller alla Civica Accademia presenta il percorso “Cantare la Voce” corso introduttivo - che inizierà il 31 marzo - e che affronta questi interrogativi.

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“Uno studio sul Gabbiano di Cechov” 27 marzo ore 18:30

“Uno studio sul Gabbiano di Cechov” lezione finale aperta a cura di Marco Maccieri con gli allievi del 3^ corso.
Il punto di partenza è il metodo di lavoro sul teatro psichico elaborato da Stanislavskij… Attraverso l’allenamento introspettivo e la libera espressione del testo, gli allievi del terzo corso hanno risvegliato il proprio potenziale emotivo e scoperto il gusto personale nell’interpretare la drammaturgia. Il lavoro ha permesso di trasformare le parole scritte in situazioni vive da fare accadere davanti al pubblico.

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“L’amore è il primo tra i fantasmi“ martedì 24 ore 17:00

“L’amore è il primo tra i fantasmi“ tratto da “La Dodicesima Notte” di William Shakespeare, lezione aperta finale a cura di Luciano Colavero con gli allievi del 2^ corso.
L’amore è il primo tra i fantasmi è uno studio sull’azione e sul desiderio, nato dal lavoro con il secondo anno. “La Dodicesima Notte” si è rivelata una palestra rigorosa per cogliere la logica dell’azione shakespeariana e trasformarla in vita scenica. Come diceva Peter Brook, Shakespeare è un carbone apparentemente spento: si accende solo quando qualcuno lo fa rivivere.

13 MARZO

“Il raggiro che ti gira” 13 marzo ore 11:30

13 marzo ore 11:30 presentazione di alcune scene del nuovo canovaccio di Commedia dell’Arte “Il raggiro che ti gira” a cura di Claudio de Maglio con gli allievi del 2^ corso.
Nel paludoso terreno proibito vicino alla città, una antica leggenda parla di un mostro che nessuno osa sfidare, ma il nuovo Signore impone la bonifica per una grande fiera commerciale e nuove tasse. Alla vigilia dell'appalto, eventi inquietanti risvegliano il "mostro" addormentato: è davvero una creatura selvaggia o nasconde un astuto raggiro? Pantalone, il Dottore, gli Innamorati, i Servi e i Capitani intrecciano colpi di scena, lazzi esilaranti e equivoci sorprendenti … e alla fine il tranello si svela, ricordandoci con ironia amara come la Storia si ripeta nelle piccole storie di avidità e inganni umani.

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Molto rumore per nulla / giovedì 12 marzo ore 18,30

Lezione finale aperta a cura di Andrea Collavino con gli allievi del 3^ corso.
L’esplosione di inganni amorosi, malintesi e scintille verbali è presentato in parte anche in lingua originale …. Una celebrazione della vitalità shakespeariana che conduce a rivelazioni emotive inaspettate nate dall’ascolto profondo delle relazioni tra Beatrice e Benedetto, Claudio e Ero…

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Cantare la Voce / Corso Introduttivo

Siamo lieti di presentare il corso Cantare la Voce / Corso Introduttivo, il nostro celebre seminario dedicato alle tecniche vocali, nella sua versione introduttiva, a cura del M° Marco Toller in avvio il 31 marzo prossimo. Si svolgerà per otto incontri dalle ore 20 alle 22.

Per ogni informazione: info@nicopepe.it, WhatsApp 3801340719


Per chi desidera scoprire l’autenticità della propria Voce
Per chi vuole immergersi nel piacere del Canto
Per chi è affascinato dalla ricchezza del mondo del Suono

La nostra voce porta in sé la memoria del vissuto personale e la sua qualità rivela la relazione che siamo in grado di instaurare con noi stessi, gli altri e l’ambiente. Il suono può diventare uno strumento efficace di indagine e scoperta del nostro corpo, permettendoci di riconoscere e trasformare, attraverso il raffinamento della percezione sensoriale, i nostri modelli motori, posturali, respiratori ed emotivi.
Il fascino di questa esplorazione, procede di pari passo con il piacere dato dalla liberazione e dallo sviluppo del potenziale vocale insito in ognuno di noi, quasi come conseguenza inevitabile e naturale, senza forzature. In questo modo il nostro sistema vocale e la raffinata regolazione laringea, grazie alle sue complesse interconnessioni corporee (con orecchio, spazi di risonanza, organi sensoriali, sistema neurovegetativo e respirazione), possono diventare paradigma ordinatore per l’instaurarsi di una più efficiente funzionalità ed un rinnovato equilibrio psicofisico.
Qualsiasi sia l’ambito in cui desideriamo impiegare la nostra voce (per scopi artistici, necessità professionali, divertimento o per la quotidiana comunicazione) il rapporto tra suono e il corpo inteso come strumento vibrante, risulta ricco di risvolti affascinanti e rivelatore di risorse spesso ignote.

Cantare la Voce è un percorso che da oltre 25 anni propone un cammino di avvicinamento alla propria espressività vocale.
Il corso introduttivo ha lo scopo di fornire le basi per un corretto e sano approccio all’emissione vocale fornendo gli strumenti necessari per una ricerca personale, affinabili poi nei successivi corsi di approfondimento.
Il metodo di lavoro è articolato in esperienze collettive ed individuali, volte ad incentivare un naturale potenziamento dell’emissione vocale, attraverso lo sviluppo della percezione sensoriale del proprio e altrui suono.
Nel corso delle lezioni verranno affrontati i principi su cui si fonda la ricerca intrapresa quarant’anni fa dall’Istituto di Fisiologia Vocale Applicata di Lichtenberg® fondato da Gisela Rohmert: l’obiettivo è quello di stimolare l’ascolto e quindi la maturazione e il raffinamento delle strutture profonde del suono e della funzionalità vocale ad esso correlata. In questo modo la qualità di emissione migliora progressivamente senza sforzo e il rapporto con la voce parlata e cantata - e con la stessa espressione artistica - si trasforma, permettendo che il suono diventi veicolo di emozioni, ricco di energia e apportatore di armonia ed equilibrio.
Il corso si articola in 8 incontri settimanali di martedì sera, a partire dal 31 marzo dalle ore 20:00 alle 22:00, ed è rivolto sia a coloro che non hanno mai avuto esperienze in precedenza ma desiderano avvicinarsi al mondo della voce, sia a coloro che ne fanno uso per la propria professione – cantanti, musicisti, insegnanti, attori, terapeuti, etc. – e desiderano approfondirne la conoscenza.

MARCO TOLLER ha studiato composizione presso il Conservatorio “C. Pollini” di Padova, si è diplomato in organo e successivamente in musica corale e direzione di coro presso il Conservatorio “J. Tomadini” di Udine, parallelamente ha seguito il corso completo di studi presso l’Associazione Internazionale di Canto Gregoriano a Cremona. Dal 2000 ha orientato il proprio lavoro di ricerca sul suono seguendo l’approccio proposto dall’Istituto di Fisiologia Applicata di Licthenberg® fondato da Gisela Rohmert e ha conseguito l’abilitazione all’insegnamento. È docente regolare di tecnica vocale ed esercitazioni corali presso la Civica Accademia d’Arte Drammatica ‘Nico Pepe’ e direttore del coro dell’istituto. Nel 2008 fonda il gruppo di ricerca vocale Cantiere Armonico.

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Spazi Creativi alla Nico Pepe 27 febbraio 2026

Sperimentazioni Attorno al Gesto Poetico
Lezione aperta finale a cura di Luca Fusi con gli allievi del I corso.

venerdì 27 febbraio ore 12:30
...come il gesto, svincolato dal testo, possa diventare veicolo poetico e generatore di senso profondo.

“Antigone” di Sofocle
Lezione aperta finale a cura di Daniel Baush con gli allievi del III corso.

venerdì 27 febbraio ore 20:00
Un capolavoro del teatro classico presentato secondo le pratiche del teatro fisico, le tecniche di training corporeo espressivo contemporaneo

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"Tra le bestie la più feroce è l'uomo"

"Tra le bestie la più feroce è l'uomo", la lezione aperta finale curata da François Kahn con gli allievi del III e del I corso ha presentato i frutti del percorso di scoperta compiuto dagli allievi, le azioni teatrali che sono nate dall'esplorazione della poetica di Varlam Šalamov, poeta russo, uno dei più lucidi cronisti del Novecento che molto patì sotto il regime sovietico. In particolare gli allievi si sono cimentati in alcune poesie ( epigramma a Stalin conclude la pièce) e altri elementi come il racconto "Cherry Brandy"... Gli allievi del terzo anno in scena hanno reso con profonda semplicità i diversi passaggi della toccante pagina letteraria: toni collocati tra lo struggente e un certo straniamento dato dalle diverse azioni fisiche che parevano al limite del paradosso... Šalamov raccontando le terribili peripezie di un altro poeta che fu più sfortunato di lui ci dice: " come poteva pensare alla poesia quando la sua stessa vita non poteva pensare... ma la vita entrava da sola... entrava come una poesia, come un'ispirazione... " Giunge quindi la poesia come forza vivifica, la vita come ispirazione e salvifica gioia creativa.”
La recitazione degli allievi della #nicopepe è riuscita nell'intento di tradurre in scena la visione estrema di Šalamov, con quadri dalle tinte rarefatte, con recitazione equilibrata ed asciutta, essenziale ma pur densa di suggestioni.

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La Maschera e il Teatro /18 febbraio ore 17:30/


La Maschera e il Teatro
Gli esempi di Aristofane e della Commedia dell’Arte.

In occasione della Giornata Internazionale della Commedia dell’Arte la Nico Pepe di Udine presenta l'incontro-spettacolo con la partecipazione degli allievi del secondo e terzo corso, coordinati da Claudio de Maglio, insieme agli allievi dell’Academy International Des Arts Du Spectacle di Versailles guidati da Carlo Boso.

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Tra le bestie più feroci è l'uomo /9 febbraio ore 18:30/

Lezione aperta finale a cura di François Kahn con gli allievi del III e del I corso.
Un’occasione preziosa per vedere come un grande maestro contemporaneo traduce in azione teatrale la poetica estrema di uno dei più lucidi cronisti del Novecento: Varlam Šalamov.

“Ognuno dei miei racconti è assolutamente attendibile. Ha l’attendibilità di un documento. Il racconto Cherry-brandy non è un racconto su Mandel’štam. È stato semplicemente scritto per Mandel’štam, ma in realtà è un racconto su di me. Pur con l’assoluta, documentabile attendibilità di tutti i miei racconti, ho sempre tenuto presente che per un artista, per un autore, la cosa fondamentale è la possibilità di esprimersi, di mettere a disposizione del proprio flusso creativo un cervello libero. L’autore è un testimone; con ogni sua parola, con ogni sua virata spirituale emette una formula definitiva, una sentenza. L’autore non solo è libero di confermare o respingere qualcosa sulla base di un sentimento o di un giudizio letterario, ma è anche libero di esprimere se stesso a modo suo. Un racconto finito, compiuto, contiene sempre un giudizio. Un racconto non ha affatto bisogno di revisione: la revisione deve avvenire al di fuori del racconto, e grido e mi agito a ogni frase - ci sono e pietre e alberi e fiumi in ogni mio racconto - questa lotta in sintesi riproduce sulla carta la risultante di molte forze, mie e altrui.”
Varlam Šalamov

Ingresso libero

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Contatti & Info

Largo Ospedale Vecchio, 10 33100 Udine

+39 0432 1276911
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