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The Servant of Two Masters / Il Servitore di due padroni / 16 luglio ore 20:30

Regia di Lee Yousung
Adattamento da Carlo Goldoni di Jeong Hyeryeon
In scena gli allievi della Seoul Institute of the Arts, Republic of Korea
Questa performance reinterpreta la classica commedia di Carlo Goldoni, Il servo dei due padroni, attraverso una lente coreana contemporanea. Pur preservando lo spirito, i personaggi e la struttura complessiva dell'opera originale, la messa in scena esplora la commedia fisica, prendendo in prestito alcuni dei lazzi più memorabili e incorporando elementi culturali, ritmi ed estetica coreani.
I movimenti dinamici e frenetici degli attori’ si ispirano alla famigerata cultura competitiva e gerarchica “ppalli-ppalli” (“sbrigati-sbrigati”) di Ko-rea, creando un ritmo teatrale vibrante che porta avanti la storia. Gli elementi performativi e la musica tradizionali coreani si combinano con gesti e atmosfere contemporanee, per esaltare l'umorismo e l'energia della performance.
Attraverso questo incontro tra il patrimonio teatrale italiano e le tradizioni performative coreane, la performance cerca di creare un dialogo giocoso tra le culture.
Pieno di incomprensioni, eventi inaspettati, amore e umorismo, The Servant of Two Masters celebra il linguaggio universale dell'arte e il duraturo desiderio umano di amore, felicità e connessione.
Lo spettacolo è stato sviluppato nell'ambito del Corso di Produzione Teatrale, coinvolgendo studenti del secondo e terzo anno di Recitazione e Teatro, sotto la guida dei Professori Andrea Paciotto e Kim Taeri.
#Safest2026

©ph ivan nocera

Quindici ragazze con qualche esperienza 15 luglio ore 20:30

"Tratto da Festa al celeste e nubile santuario" e "Ragazze sole con qualche esperienza"

DI ENZO MOSCATO
DRAMMATURGIA E REGIA ARTURO CIRILLO
In scena gli allievi attori della della scuola del Teatro di Napoli - Teatro Nazionale.

La Scuola del Teatro Nazionale di Napoli presenta un lavoro degli allievi del secondo anno su due testi della prima fase dell'opera di Enzo Moscato: Festa al celeste e nubile santuario del 1983 e Ragazze sole con qualche esperienza del 1985. Moscato aveva intorno ai trentacinque anni e, in pieni anni Ottanta, si praticava, con grande successo e sostegno critico, un teatro non di parola e dove il testo non era il centro dell'operazione. Moscato, come anche il suo amico Annibale Ruccello, proponeva invece, e in controtendenza, un teatro decisamente di parola. Nel caso di Moscato una parola onomatopeica, napoletana ma non solo, concreta ed astratta, realistica e poetica, che si rifaceva alla tradizione ma vi immetteva una corporalità, direi una sensualità, ondivaga e a suo modo di rottura e provocatoria. Poi la sua scrittura è divenuta sempre più onirica e anti teatrale. Per lavorare con dei giovani allievi di teatro ho pensato che fosse meglio farlo su dei testi che conservassero ancora una qualche canonicità. Certo in Moscato la trama è esile, la musicalità del testo detta il ritmo, la coralità è frequente. Da questo è nata l'idea, proprio in fase di prova, di non dare dei doppi o tripli ruoli, ma di rendere i personaggi dei due testi scelti attraverso una coralità. Vari allievi e allieve sono raggruppati insieme su un unico personaggio, questo per permettere anche un lavoro d'ascolto e di intonazione tra di loro, a prescindere da chi è napoletano e chi non lo è. Un accordarsi di voci e corpi, per un corale, a volte disarmonico o spezzato. I nostri allievi hanno così sperimentato un lavoro sul testo meno psicologico e individuale, fuori dall'io e più nel noi.
Il lavoro che vi presentiamo va accolto, ascoltato e guardato stando dentro e fuori dal senso, per trascendere e divertirsi, andando altrove, dove non sempre si sa. Ma anche qui sta il bello: la formazione come viaggio nello sconosciuto, per conoscere sé stessi e chi ci sta attorno, per fare un teatro insieme.

Arturo Cirillo

safest A5

The stronger (La più forte), 14 luglio ore 20:30

"The stronger" "La più forte" (1889) è un celebre atto unico di August Strindberg. È un dramma a due personaggi (Signora X e Signorina Y) strutturato come un monologo. Solo la Signora X parla, mentre l'altra reagisce con la mimica, rendendo l'opera uno studio pionieristico sulla psicologia dell'invidia e del dominio.
A cura di Jason Hale con in scena gli allievi della Bilkent University Theatre Department - Ankara.
#Safest2026

Civica Accademia d'Arte Drammatica Nico Pepe

Il raggiro che ti gira / 13 luglio ore 20:30

Il Raggiro che ti gira
Canovaccio originale di Commedia dell’Arte
regia e drammaturgia Claudio de Maglio

Canti di Commedia a cura di Marco Toller
Maschere di Stefano Perocco di Meduna
Combattimento scenico a cura di Simone Belli

Interpreti gli allievi del secondo anno di corso
Beatrice Barale, Francesca Garofalo, Umberto Ghirardo, Andrea Macchi, Marcello Maggiori, Federico Mazzotti, Chiara Paccalini, Eleonora Pedrelli, Enrico Simone, Andrea Stetur Cogliati

In un terreno paludoso e incolto vicino alla città correva la leggenda di un mostruoso abitatore che non permetteva ad alcuno di addentrarvisi. Passato un po’ di tempo nessuno aveva fatto caso a quella che ormai appariva come una vecchia diceria soprattutto perché con l’avvento del nuovo Signore si prepara l'ampliamento della città e conseguente opera di bonifica allo scopo di rendere efficiente e fruibile da sempre più clienti l’area predetta destinata a diventare area commerciale. Si allestisce infatti una grande fiera per rilanciare l’economia e rendere ancora più evidente per la popolazione la necessità di grandi opere di
bonifica e le conseguentemente necessarie nuove tasse. Alcuni fatti inquietanti accadono proprio alla vigilia dell’attribuzione di queste terre acquitrinose. L’eventuale vincitore dell’appalto dovrà forse vedersela con il mostro selvaggio risvegliatosi dal lungo letargo poiché nessuno aveva più profanato quel luogo? E poi: si tratta veramente di un mostro selvaggio o c’è sotto qualcosa? … Ecco che Pantalone, il Dottore, gli Innamorati, i Servi e i Capitani concorrono a rendere la trama mozzafiato grazie ad una serie di colpi di scena e trovate esilaranti. Alla fine il raggiro verrà alla luce mostrandoci come la Storia continui a ripetersi attraverso le micro storie di uomini che ricadono sempre negli stessi errori.

Personaggi e interpreti
 
Dottor Manoni / Enrico Simone
Clarice figlia del Dottor Manoni /Beatrice Barale
Corallina serva di casa Manoni / Chiara Paccalini
 
Arlecchino servo di casa Manoni e casa Sulpicio / Andrea Stetur Cogliati
 
Pantalone Messer Sulpicio / Umberto Ghirardo
Onofrio figlio di Messer Sulpicio / Andrea Macchi
 
Capitan Alonso La Mazza / Francesca Garofalo
 
Ricercato Nevio Passador / Marcello Maggiori
 
Selvaggio poi Innamorato / Federico Mazzotti
 
Locandiera Penelope Santini / Eleonora Pedrelli

Udine, 08/06/2026 - Allievi Civica Accademia d'Arte Drammatica Nico Pepe - Foto Luca A. d'Agostino/Phocus Agency © 2026

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