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“Io, te e Rino!” mercoledì 11 giugno ore 17

“Io, te e Rino!” lezione aperta a cura di Alan Malusà con gli allievi del primo anno di corso: “è un percorso musicale pensato per i ragazzi del primo anno, che esplora aspetti di dialogo musicale, pulsazione ritmica e pratiche strumentali. Attraverso l’universo musicale di Rino Gaetano, il progetto collega le tematiche dei suoi testi a un’indagine sulle relazioni, offrendo occasioni di ascolto, rielaborazione e condivisione creativa.”

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Wu-Shu e Taiji, una lezione finale... (11 giugno 2025 ore 15)

“Wu-Shu e Taiji” lezione finale aperta a cura del M° Huang Shaosong e Monica Vendruscolo presenta le performance degli allievi dei tre corsi, una celebrazione del percorso formativo con dimostrazione degli esercizi praticati durante l’anno di arti marziali e dei movimenti fluidi del Taiji. Disciplina, armonia e abilità degli allievi in scena.

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“Danze d'insieme_ (10 giugno ore 19:00)

“Danze d'insieme_esito performativo di danza contemporanea dei tre anni di corso” lezione aperta finale di Danza Contemporanea a cura di Marta Bevilacqua con gli allievi del primo, secondo e terzo anno corso. “Sperimentare la danza come momento di coralità e di identità personale è il senso del nostro lavoro. Attraversiamo i principi della danza contemporanea (primo anno), cerchiamo di indagare la relazione tra corpi e possibili personaggi (secondo anno), citiamo grandi capolavori della storia della danza e ne prendiamo spunto per comporre geografie corporee personali (terzo anno).”

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Studio su Candido in parole e musica (9 giugno ore 19:00)

lezione aperta finale a cura di Elke Burul e Alan Malusà Magno con gli allievi del secondo anno di corso. “Riscoprire il Candido di Voltaire oggi, non significa solo riscoprire un grande pensatore del ‘700 e la sua scrittura al tempo stesso amara e comica, ma anche rendersi conto dell’attualità del suo pensiero. E’ fin troppo facile infatti ritrovare la nostra realtà in quella di Candido, riconoscersi nel suo spaesamento e nei suoi dubbi. Attraverso alcuni episodi della travagliata avventura di Candido scelti e letti dai ragazzi con musiche e canzoni da loro composte, emerge forte la visione del mondo di Voltaire, che ancora dopo tanto tempo ci obbliga a farci la stessa domanda: viviamo davvero nel migliore dei mondi possibile?.”

Niente come sembra

Niente come sembra (8 giugno 2025 ore 20:30)

All'Auditorium di Rivignano Teor ritorna lo spettacolo di Commedia dell'arte a cura di Claudio de Maglio con gli allievi del terzo anno di corso.
Ritorna l’applauditissimo canovaccio originale di Commedia dell’Arte che mescola eventi e personaggi storici della Guerra dei Trent’anni con figure mitiche del folklore locale, tra i Laghi di Varese e la Valtellina, il tutto intrecciato con l’attualità della cronaca d’oggi. Sullo sfondo della rivolta che coinvolge Francesi, Spagnoli e Svizzeri Grigioni, emergono contrabbando e complotti in una trama avvincente di irresistibili colpi di scena, in un mix di comicità e riusciti ruoli protagonisti come Jürg Jenatsch, eroe grigionese, e il “pirata dei laghi” si affiancano a Pantalone/Messer Cromazio, contrabbandiere, e al Dottor Grimaldo, che ambisce al Casinò Splendor. E poi le tribolazioni degli Innamorati in crisi, dei servi balordi, e l’imprenditrice vetraia Donna Massenzia, il libertino Lavinio, il maldestro capitano Juan Pedro, la serva Olivetta, la strega Heget e il Martoreo, spirito del bosco, si muovono in un intreccio di raggiri e missioni per salvare il territorio…

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“Esploratori, avventurieri, donne straordinarie. Racconti di viaggio prima del turismo di massa. “

6 giugno 2025 ore 19,30
La Nico Pepe nelle Notte dei Lettori 2025
“ Lettura scenica a cura di Paola Bonesi con gli allievi del terzo anno di corso
“Oggi milioni di persone si spostano da un punto all’altro del globo in tempi relativamente brevi, si affidano ai localizzatori satellitari e possono raccontare in tempo reale, grazie al web, le proprie avventure. Fino alla metà del secolo scorso invece, emigranti esclusi, viaggiare era un’arte riservata a piccole élite di militari, scienziati, esploratori e agiate signore intrepide, il più delle volte additate come spericolate e stravaganti. In generale si trattava di persone molto diverse tra loro, ma che trovavano un denominatore comune nel desiderio di partecipare la propria esperienza ad un opinione pubblica sempre più smaniosa di conoscerle. Manuali, diari, resoconti e lettere sono arrivati fino a noi, affiancati da una folta letteratura d’avventura. Insieme ci restituiscono tutto il fascino di quel modo di viaggiare, lento, pericoloso, eccitante, spesso su strade e rotte ancora da tracciare, in un mondo in cui luce elettrica e GPS non avevano ancora dissipato tutte le ombre e la loro fecondità per l’ingegno umano. “

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The dark side of the dream

29 maggio 2025 ore 18:30
tratto da “Sogno di una notte di mezza estate” di W. Shakespeare, è la dimostrazione di lavoro finale con gli allievi del Corso Propedeutico 2025.
A cura di Alessandro Maione; aiuto regia/training di Giulia Cosolo. Interventi coreografici a cura di Valentina Saggin e Anna Savanelli.
>>>Ancora una volta, il “Sogno di una notte di mezza estate” di William Shakespeare si rivela sorprendentemente vicino al nostro tempo.
In un mondo naturale violato e dimenticato dall’uomo – selvaggio, oscuro, ribelle – si addensano le vicende di quattro giovani amanti, smarriti in un bosco che diventa spazio di prova e di metamorfosi.
Accanto a loro, un improbabile gruppo di artigiani – ingenui, appassionati e irresistibilmente goffi – si cimenta con l’arte del teatro, tentando di mettere in scena una tragedia d’amore per le nozze di Teseo e Ippolita. Il loro tentativo, tenero e parodico, diventa un atto poetico e umano, dove la semplicità e l’imperfezione si fanno veicolo di verità e commozione.
Tre mondi, tre livelli narrativi – quello degli amanti, quello degli artigiani e quello delle creature del bosco – si incontrano in una foresta sospesa tra incanto e incubo.Un bosco che confonde e svela, che spaventa e trasforma. Un luogo liminale in cui tutto può accadere.<<<

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Il giardino dei ciliegi

28 maggio ore 18:00
Il capolavoro di Anton Čechov, in veste di lezione aperta finale, vede al lavoro gli allievi del III anno di corso - a conclusione del percorso di lezioni condotte da Marco Sgrosso - che con passione e dedizione portano in scena l’umanità e la complessità dei personaggi in un'atmosfera intrisa di poesia e malinconia. L'opera racconta il declino di un’aristocrazia incapace di adattarsi ai cambiamenti del tempo, simboleggiato dal destino del prezioso giardino. Tra risate e lacrime, Čechov ci invita a riflettere sulla fragilità dei sogni e sull’inevitabile scorrere della vita.

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SPAZI CREATIVI IN ACCADEMIA /Eventi di Maggio 2025

Il mese di maggio 2025 si preannuncia ricco di appuntamenti per gli amanti del teatro!
La nostra programmazione offre una varietà di spettacoli teatrali e saggi che spaziano dai grandi classici alle proposte contemporanee con drammaturgia originale, passando per performance innovative e momenti di incontro. Il viaggio comincia, ecco il calendario (o scarica la locandina Locandina Maggio_2025_compressed

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Soirée 2^ corso

Soirée
a cura del secondo anno di corso
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Siamo lieti di presentare la Soirée del secondo corso. I nostri allievi in scena per la Soirée: la libertà che caratterizza questo evento ci offrirà l’opportunità di scoprire “dove battono i loro cuori”, quali urgenze catturano il loro interesse, quali testi attivano le loro energie… e tutto questo sarà presentato con la consueta freschezza e genuinità.

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